Rimini. Biblioteca Gambalunga, presentazione del libro “Guarda come dondolo. Io e il Parkinson” (Il Ponte, 2026) di Pietroneno Capitani il 14 maggio alle 17.30.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Biblioteca Gambalunga, Comune di Rimini, Associazione Parkinson in rete ODV, Fondazione Isal e “Chiamami città”, che insieme promuovono un incontro dedicato al dialogo tra letteratura, esperienza personale e temi legati alla salute e alla fragilità, con l’obiettivo di favorire consapevolezza e confronto pubblico su una condizione che coinvolge non solo chi ne è direttamente colpito, ma anche le famiglie e i caregiver. L’Associazione Parkinson in rete ODV, attiva sul territorio della provincia di Rimini, è impegnata nel sostegno alle persone con malattia di Parkinson e ai loro familiari. Attraverso attività di informazione, supporto psicologico, percorsi riabilitativi e iniziative di socialità e inclusione, l’associazione opera per migliorare la qualità della vita delle persone coinvolte e contrastare l’isolamento che spesso accompagna la malattia.
Accanto all’autore interverranno Claudia Giacobbi, presidente dell’Associazione Parkinson in rete, e Giulia Lazzeri, neurologa del Centro Parkinson e Parkinsonismi di Milano, impegnata nella ricerca e nella cura delle malattie neurodegenerative. L’incontro sarà introdotto dai saluti dell’assessore alle Politiche per la salute, Protezione sociale e Welfare del Comune di Rimini Kristian Gianfreda, con un videomessaggio di Vincenzo Mollica e un intervento di Gianfranco Angelucci, scrittore, sceneggiatore e storico collaboratore di Federico Fellini. Modera Marco Valeriani, giornalista professionista e scrittore, attivo da oltre trent’anni nel campo della comunicazione e dell’informazione.
Nel libro, Pietroneno Capitani racconta in prima persona il proprio confronto con il Parkinson, dando voce a un’esperienza che attraversa la quotidianità e le sue trasformazioni, tra difficoltà, adattamenti e nuove forme di equilibrio. Con uno stile diretto, ironico e profondamente umano, il racconto alterna memoria e riflessione, trasformando la fragilità in occasione di consapevolezza e relazione. Guarda come dondolo non si limita a descrivere la malattia, ma la attraversa come esperienza esistenziale, aprendo uno sguardo più ampio sulla condizione umana, sulla dignità e sul valore delle relazioni nei momenti di vulnerabilità.
Pietroneno Capitani, nato a Montedinove nel 1956, vive e lavora a Rimini. Giornalista pubblicista, ha collaborato con “L’Unità” e “Paese Sera”. È autore di romanzi e opere narrative che intrecciano memoria, storia e vicende personali, con particolare attenzione alla dimensione civile e sociale del racconto. Tra le sue pubblicazioni figurano Bussavamo con i piedi (2006), U Schògghiu (2010), Il melograno. Storia di un amore tra le colline ascolane (2018) e Le ultime ore di Civitella (2020).
Ingresso libero
Sarà presente un punto vendita dei libri, con firmacopie al termine della presentazione
Info: Biblioteca Gambalunga | tel. 0541.704488 | e-mail: gambalunghiana@comune.rimini.it
PROSSIMI APPUNTAMENTI
Martedì 19 maggio 2026, Palazzo del Fulgor, ore 17.30
Marina Geat
Simenon, Fellini, Jung. Fratelli d’elezione, Rubbettino, 2026
in dialogo con Hugues Sheeren e Marco Leonetti
a seguire, brindisi con l’autrice
Evento in collaborazione con Alliance Française San Marino Rimini, Cineteca comunale e Fellini Museum
Prenotazione obbligatoria max 40 persone su museofellini@comune.rimini.it
Giovedì 21 maggio 2026, Biblioteca Gambalunga, Sala della Cineteca, ore 17.30
Lorenza Ghinelli e Silvia Bottani
La roccia dalle radici di stelle, Aboca, 2026
in dialogo con Antonio Riccardi
Giovedì 28 maggio 2026, Biblioteca Gambalunga, Sala della Cineteca, ore 17.30
Michele Dantini
Sulla delicatezza, Il Mulino, 2021
in dialogo con Isa Valbonesi
Evento in collaborazione con il Gruppo di Lettura di Filosofia della Biblioteca Gambalunga
Maggiori informazioni e aggiornamenti su
https://www.facebook.com/bibliotecagambalungarimini/











