“Case Green” ed “Edifici a Emissioni Zero (ZEB)”.
E’ il titolo del seminario di aggiornamento professionale che si tiene a Rimini 6 febbraio dalle 8.15 alle 17.30 al Centro congressi Sgr; intende offrire un quadro chiaro e operativo sulle profonde trasformazioni che la nuova direttiva europea sta introducendo nel settore delle costruzioni e della riqualificazione del patrimonio edilizio. La direttiva “Case Green” ridefinisce infatti in modo radicale la strategia energetica del costruito in Europa, imponendo un cambiamento di paradigma che riguarda progettisti, imprese, amministrazioni pubbliche e operatori del mercato immobiliare.
La transizione verso edifici a emissioni zero è un obiettivo inevitabile e condivisibile dal punto di vista ambientale, ma rischia di entrare in tensione con la realtà economica e sociale del Paese. Il vero nodo non è più stabilire se questo percorso sia giusto, ma se sia concretamente realizzabile nei tempi previsti e con quali strumenti tecnici, normativi e finanziari. In questo senso, il seminario si propone come momento di confronto tecnico e culturale su una trasformazione che non riguarda solo le prestazioni energetiche degli edifici, ma anche i modelli economici, le filiere produttive e le modalità di intervento sul costruito.
Durante l’incontro verranno affrontate in modo integrato le tematiche che vanno dal governo del territorio alla progettazione e realizzazione di edifici ZEB, con particolare attenzione al superamento dei combustibili fossili e alla progressiva elettrificazione degli edifici. Sarà chiarito come il concetto di “emissioni zero” non coincida con l’assenza di consumi, ma con l’eliminazione delle emissioni dirette da fonti fossili, attraverso soluzioni tecniche che prevedono involucri altamente performanti, impianti elettrici ad alta efficienza, sistemi di ventilazione meccanica controllata e integrazione delle fonti rinnovabili con sistemi di accumulo.
Ampio spazio sarà dedicato alla questione più critica della transizione, ovvero il patrimonio edilizio esistente, che costituisce la quasi totalità del costruito e che dovrà essere progressivamente riqualificato per raggiungere l’obiettivo europeo di edifici a emissioni zero entro il 2050. Verranno analizzate le difficoltà concrete legate ai costi degli interventi, alla disponibilità di manodopera e materiali e alla complessità organizzativa di una riqualificazione su larga scala, che la direttiva rende sempre meno rinviabile. In questo contesto sarà approfondito anche il ruolo del nuovo “passaporto energetico”, destinato a incidere in modo significativo sul mercato immobiliare, orientando il valore degli immobili e le scelte di investimento in funzione delle prestazioni energetiche e dei costi di adeguamento.
Il seminario intende inoltre promuovere una visione di progettazione integrata che coniughi efficienza energetica e sicurezza antincendio, presentare l’attuazione dei nuovi decreti in Emilia-Romagna in materia di requisiti minimi e fonti di energia rinnovabili, e offrire ai tecnici strumenti operativi, casi pratici e linee guida condivise per affrontare in modo consapevole il nuovo quadro normativo, ancora in evoluzione e privo, per ora, di un sistema sanzionatorio immediato. Un’occasione di aggiornamento e confronto per tutti i professionisti chiamati a governare una transizione che non è più un’ipotesi futura, ma una sfida concreta e imminente.










