Rimini. Cineteca, il prestigioso storico Oreste Delucca presenta il libro “Il grano e la vite a Rimini nel Medioevo” (Panozzo Editore) il 23 ottobre alle 17.30.
Il rapporto tra Rimini e la sua campagna ha radici antiche. Per secoli i terreni coltivati, i vigneti e il lavoro agricolo hanno rappresentato una componente essenziale dell’economia locale, condizionando l’alimentazione, gli scambi commerciali e la vita quotidiana. Anche Leonardo da Vinci, appassionato di vini (aveva un vigneto nella casa milanese) di passaggio a Rimini disse che il vino riminese era una meraviglia.
Il libro ricostruisce l’organizzazione delle campagne riminesi nei secoli medievali, partendo dalle due coltivazioni che danno il titolo all’opera. Il grano occupava un posto fondamentale nell’alimentazione della popolazione, mentre la vite alimentava un’attività produttiva che coinvolgeva coltivatori, proprietari, commercianti e consumatori.
Attraverso documenti notarili, statuti e testimonianze economiche, Delucca esamina le tecniche di coltivazione, il riposo dei terreni, le semine e i raccolti. L’indagine si estende ai salari dei lavoratori e al prezzo del grano, elementi che permettono di comprendere le condizioni materiali della popolazione.
Una parte del volume è inoltre dedicata alla coltivazione della vite, alla produzione del vino e alle tradizioni relative ai vitigni del territorio. Fra gli argomenti affrontati figurano l’organizzazione delle vigne, le attività legate alla vendemmia e la commercializzazione del prodotto.
La presentazione offrirà l’occasione per conoscere una ricerca che restituisce centralità alla storia agricola locale, mettendo in relazione il paesaggio rurale con le vicende economiche e sociali della città.
Oreste Delucca dialoga con Elisa Tosi Brandi, docente di Storia medievale all’Università di Bologna. L’incontro è organizzato in collaborazione con Confagricoltura di Forlì-Cesena e di Rimini e con l’associazione culturale Imago Antiqua, nell’ambito della rassegna Libri da queste parti.
Scheda del libro: https://www.panozzoeditore.com/products/il-grano-e-la-vite-a-rimini-nel-medioevo
ORESTE DELUCCA
Riminese, è impegnato da oltre quarant’anni nella ricerca delle fonti d’archivio per documentare i segni della storia della sua città e del territorio circostante: l’ambiente, l’economia, l’urbanistica, l’arte e le strutture sociali, con particolare riferimento ai secoli del tardo Medioevo, della Signoria Malatestiana e del Rinascimento. Tra i massimi storici della storia di Rimini, dai Romani ad oggi, ha pubblicato oltre 40 volumi monografici e saggi in riviste specializzate e opere collettive. È membro della Deputazione di Storia Patria per le Province di Romagna, della Società di Studi Romagnoli e della Società di Studi Storici per il Montefeltro. Nel 2013 il Comune di Rimini lo ha insignito del Sigismondo d’Oro per meriti culturali. Negli ultimi anni ha pubblicato, tra gli altri: Monete pesi e misure a Rimini nel Medioevo (Luisè 2022); Madre acqua: Rimini fra passato ambiente e futuro (Amir 2023), Pirati e corsari nel mare di Romagna con Eraldo Baldini, Giancarlo Cerasoli e Davide Gnola (Il ponte vecchio 2023), Mestieri e botteghe riminesi del Quattrocento (Panozzo, 2024), Giulio Moderati da Longiano e l’orto botanico riminese del Cinquecento (Luisè, 2025) con Loris Bagli, Il guado. L’oro blu del Medioevo (Panozzo, 2025)












