Buongiorno,
sono Diego Zannoli, ingegnere riminese, agricoltore, docente nella scuola pubblica, studente in Scienze dell’Alimentazione. Da 8 giorni non mangio nulla e bevo solo acqua. Mi sento fisicamente debole e non riesco a lavorare ma continuo in questa azione pacifica per la pace, rinuncio alla proroga di un contratto come docente al liceo Serpieri di Rimini.
Esprimo il mio dissenso verso un mondo che sembra proprio girare alla rovescia. Come genere umano pensiamo spesso di essere più evoluti rispetto ai secoli passati, eppure deforestiamo, inquiniamo il Pianeta in cui viviamo e trattiamo i nostri simili peggio di come trattiamo gli animali negli allevamenti intensivi.
Per il 2026 è prevista una spesa militare globale di 2800 miliardi di euro, una cifra immensa: immaginando di impilare delle banconote da 50 euro una sull’altra, produrremmo una colonna alta più di 20.000 kilometri, mezzo giro della Terra! Se volessimo contarle tutte, una ogni secondo, giorno e notte, impiegheremmo 100.000 anni! Fa molto male pensare che si tratta di denaro guadagnato da noi lavoratori e pagato tramite le imposte. Pensiamo solo a quanti servizi utili a tutti cittadini si sarebbero potuti offrire. Fa ancora più male pensare che tutto questo denaro verrà accreditato nelle casse di poche grandi industrie, perlopiù nordamericane, ed utilizzato per costruire armi di morte e distruzione.
Anche se basterebbe solo l’1% delle spese militari globali per sconfiggere la fame nel mondo, stiamo continuando ad affamare intere popolazioni per falsi interessi economici e geopolitici di pochissime persone. Stiamo continuando a produrre aerei da cento milioni di euro, che volano a trentamila euro all’ora, per lanciare bombe ad alto potenziale sulla testa di bambini che vivono con meno di un euro al giorno, al freddo, senza un riparo adeguato, senza accesso al cibo e all’acqua potabile. Per di più, questa folle spesa per gli armamenti sta aumentando esponenzialmente, un vero e proprio riarmo globale per minacciare la distruzione di noi stessi e dell’intero Pianeta. Senza bisogno di andare troppo indietro nel tempo, solo guardando la storia dell’ultimo secolo, osserviamo che ad ogni periodo di riamo è seguita una guerra mondiale. Si tratta del cosiddetto “paradosso della sicurezza”: se uno stato si riarma pensando erroneamente di essere più sicuro, anche gli altri lo faranno come conseguenza, con il risultato di ottenere meno sicurezza per tutti. In questo clima di sfiducia, instabilità e paura, può bastare una scintilla per fare scoppiare tutto. In passato così è stato.
Nonostante ciò, non posso far altro che rimanere fiducioso per un futuro di pace per l’umanità, armonia con la Natura e rispetto per il Pianeta in cui viviamo. Non attendiamo a braccia conserte questo futuro, camminiamo verso di esso con passo deciso! Ascoltiamo i desideri più profondi del nostro cuore, mettiamo a frutto i talenti che possediamo per costruire qualcosa di soddisfacente, bello ed utile per tutti! Non facciamoci sottomettere da quei governanti che giocano a Risiko con il nostro denaro e con le nostre vite. Non pensiamo che le nostre scelte siano ininfluenti, anche la matematica ci insegna che tanti contributi infinitesimi possono formare un risultato tangibile e consistente. Se vogliamo vederlo in maniera più poetica, pensiamo al fatto che insieme siamo come tante piccole gocce che formano il mare. Pensiamo ad esempio cosa succederebbe se, a partire da oggi, tutte le persone al mondo smettessero di lavorare e cominciassero a digiunare. Non invito nessuno a farlo, invito ognuno di noi a fare quello che può, senza fretta e con fiducia. Facciamo ciò che sentiamo, senza pregiudizi, senza pensare che sia inutile, cambiamo lavoro se ci sentiamo chiamati a fare altro, riprendiamo ad innaffiare quella vecchia passione che credevamo assopita, dipingere quel quadro, modellare quell’opera d’arte, coltivare l’orto per la casa, prenderci cura di quella pianta o di quell’animale, regaliamo una parola di conforto ad una persona in difficoltà, offriamo un piccolo aiuto a chi si sente sfiduciato.. Pensiamo anche al bene per noi stessi, mangiamo cibo che ci piace davvero, ci nutre e ci vivifica, facciamo attività fisica, coltiviamo interessi poliedrici e diamo forma ai nostri sogni. Ogni singola azione è importante per la realizzazione del Mondo Nuovo che tutti aspettiamo. Non ci sono limiti prestabiliti, se possiamo immaginarlo, possiamo anche costruirlo, tutti insieme, passo dopo passo.
Forza e coraggio, uniti e pacifici, ce la facciamo!
Vi ringrazio e vi saluto,
Diego Zannoli












