Rimini. Festival del Mondo Antico. XXVII edizione Rinascite. Infinite riscoperte dell’antico dal 2 al 27 novembre.
Un ricco cartellone di conferenze, incontri, laboratori
dedicato alle “rinascite dell’antico” che attraversano la storia.
dedicato alle “rinascite dell’antico” che attraversano la storia.
Primo appuntamento lunedì 2 novembre (ore 18) con Giovanni Carlo Federico Villa
e Alessandro Giovanardi in un incontro dedicato alla pittura di Giovanni Bellini
e Alessandro Giovanardi in un incontro dedicato alla pittura di Giovanni Bellini
È il tema della ‘rinascita’, intesa nell’accezione della ‘riscoperta’, a guidare la XXVII edizione di Antico/Presente – Festival del Mondo Antico, storica rassegna proposta dai Musei Comunali di Rimini che dal 2 al 27 novembre proporrà incontri, conferenze visite guidate, laboratori, per approfondire le infinite modalità con cui l’antico viene reinterpretato nel corso dei secoli, rinnovando il proprio significato nel presente.
Il Festival 2026 trae ispirazione e idealmente si affianca alla mostra Il codice della passione. Bellini e Mantegna allo specchio, il progetto espositivo dedicato a due capolavori del Rinascimento italiano, visitabile nello spazio della Manica Lunga del Museo della Città fino al 10 gennaio 2027.
“Il Cristo in pietà con quattro Angeli di Bellini, conservato presso il Museo riminese, e il San Sebastiano di Andrea Mantegna, appartenente alla Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro di Venezia, rappresentano il pieno accordarsi della simbologia dei misteri cristiani e delle vite dei Santi con la riscoperta del linguaggio classico – sottolinea il direttore dei Musei comunali Alessandro Giovanardi -. Sono tuttavia molte le “rinascite dell’antico” che attraversano e caratterizzano la nostra storia e che il Festival si propone di illustrare attraverso differenti percorsi di archeologia, storia dell’arte, filosofia e storia della cultura”.
Il primo appuntamento è in programma lunedì 2 novembre, alle ore 18, nella riscoperta Chiesa di Santa Maria ad Nives, con il professor Giovanni Carlo Federico Villa, direttore di Palazzo Madama di Torino a confronto con il direttore dei Musei di Rimini Alessandro Giovanardi in un incontro dal titolo “Giovanni Bellini. Quando la pittura rinasce. Luce, colore e paesaggio, alle origini della modernità”. Giovanardi condurrà poi, sabato 7 novembre (ore 18), la conferenza “Eroismo, lacrime e bellezza: Giovanni Bellini e i suoi archetipi”.
Questi primi due appuntamenti rientrano in uno dei quattro percorsi in cui si articola questa edizione del Festival, quattro rubriche tematiche che spaziano dalla storia dell’arte, all’archeologia, alla letteratura: Il codice della passione, che trae spunto dall’omonima mostra dossier; Frammenti di archeologia, incentrato sulle tracce del passato rivelate dagli scavi e ritrovamenti; Rinascite dell’antico, dedicato ad approfondimenti storici; infine Le vie dell’oltre, tre incontri con la professoressa Marinella De Luca dedicati al ‘viaggio di Sigismondo Pandolfo Malatesta nell’aldilà tra modelli antichi e immaginario umanistico’.
Il programma si svilupperà tra gli spazi della chiesa di Santa Maria ad Nives, la sala degli Arazzi del Museo della Città, Teatro Galli e Teatro degli Atti e comprende laboratori e visite guidate, con diverse proposte pensate appositamente per bambini e famiglie.
Questa edizione di Antico/Presente segna anche l’esordio della collaborazione con Mind Marea, il festival diffuso in programma dal 13 al 15 novembre con un doppio appuntamento musicale con Enrico Malatesta.
Il programma completo: antico.comune.rimini.it










