Rimini. Galleria Primo Piano, mostra di Sonia Berardi “Sottopelle”
a cura di Annamaria Bernucci
Galleria Primo Piano
vicolo San Bernardino 1
dal 19.09.2026 al 03.10.2026
vernissage 19 settembre, ore 18
info: primopianoart@gmail.com
Si inaugura sabato 19 settembre 2026 alle ore 18, alla Galleria Primo Piano di Rimini (vicolo San Bernardino,1), la mostra fotografica dal titolo Sottopelle di Sonia Berardi. La mostra e i testi sono a cura di Annamaria Bernucci.
Un viaggio dentro l’identità, sotto pelle. É quello che Sonia Berardi, fotografa, compie alla ricerca di una raffigurabilità fisica e psichica di sé attraverso il corpo.
Un tragitto guidato da uno sguardo errante ma mirato che si muove nel buio di cellule segrete. Autoritratti (ma non solo) e volti attraverso i quali l’artista si misura e fa i conti con il rapporto spesso tormentato e sfuggente con la propria immagine o con l’immagine di sé che viene attribuita dall’esterno.
E mentre il corpo si svela come una mappatura di tracce e segni, è sempre il corpo che trattiene la memoria dei conflitti e delle zone grigie che alimentano e soffocano l’esistenza.
L’autoritratto è tra i generi artistici direttamente e consapevolmente definibile narcisistico. Condivide la scena pittorica come quella fotografica. Ma oggi si è sommersi e dominati dall’uso dei selfie che rappresentano il mezzo creativo più democratico a disposizione per l’autorappresentazione di sé. Talvolta trascendono in performance, trasmettono sì pensiero, stato d’animo, condizione sociale. Ma, forti della fugacità dell’istante, sono anche testimonianza di narcisismo puro, amplificati dalla condivisione nella rete. Diventano esternazione, priva di pudore, di mondi interiori. La differenza radicale anche rispetto all’autoritratto fotografico o dell’autoscatto è il controllo pressoché simultaneo tra chi è fotografato e il fotografo autore di sé stesso.
In questa serie fotografica di Sonia Berardi avviene lo svelamento del sé non senza prima aver svolto un difficile percorso di autoriconoscimento. Il corpo è un cantiere che vive in noi, prevedendo demolizioni e ripristini, cadute o spinte oltre i limiti.
Il nodo dell’identità è la sfida innescata da Sonia Berardi in questi autoritratti fotografici che costituiscono la costellazione di Sottopelle. Provocano lo sguardo, mettendo in atto una segreta competizione con l’osservatore. Ma si sforzano nello stesso tempo di rintracciare un’anima segreta dietro ciascun corpo, alla ricerca di una immagine interna che vada oltre quella trasmessa dallo specchio.
Appunto sotto pelle, al di là della superficie e dell’apparenza. E in questa intimità svelata posta sotto la luce, il corpo svolge la sua parte diventando un diario esistenziale.
Sonia Berardi, sammarinese, è nata nel 1974. Si avvicina alla fotografia nel 2008 affiancando la ricerca fotografica alla sua attività di medico. Segue i corsi di Antonio Manta, fotoreporter e promotore di cultura fotografica. Espone più volte al Castiglion Fiorentino PhotoFest, dove nel 2026 riceve il primo premio intitolato a ‘F. Ferrini’. Pubblica il fotolibro Io sono metallo nel 2020.












