Rimini. Gli “acrobati” per potare il platano monumentale di piazza Malatesta.
Intervento sì spettacolare, ma soprattutto di grande valore: perché accurato, sicuro, sostenibile. Il grande e ammirato platano di piazza Malatesta a Rimini è stato oggi al centro di una potatura realizzata principalmente con la tecnica del tree climbing, l’arrampicata su corda che consente di operare direttamente all’interno della chioma, nel pieno rispetto della struttura e delle caratteristiche della pianta. Una modalità di intervento già utilizzata periodicamente per la cura dello storico platano e che ad esempio, poche settimane fa, ha interessato anche i pini del Parco Giovanni Paolo II.
Per rispondere a specifiche necessità operative e logistiche, i tecnici sono intervenuti anche con l’ausilio di una PLE (Piattaforma Lavoro Elevabile); grazie all’uso della piattaforma aerea è stato possibile raggiungere in totale sicurezza i punti più esterni e delicati, riducendo con precisione le parti di chioma che più interferivano con gli edifici vicini.
Il tree climbing, affiancato all’occorrenza dai mezzi meccanici più idonei, è una tecnica adottata ormai da tempo da Anthea, che si avvale di arboristi specializzati e appositamente formati per eseguire questo tipo di lavorazioni. Attraverso l’utilizzo di corde e imbragature, gli operatori possono raggiungere anche i punti più difficilmente accessibili con i sistemi tradizionali, effettuando potature mirate e selettive, calibrate sulle effettive esigenze della pianta e del contesto urbano circostante. Un approccio combinato che presenta importanti vantaggi sul piano ambientale e logistico, riducendo l’impatto in termini di rumore e ottimizzando i tempi di ingombro nella piazza.
Alla base di questa modalità di lavoro c’è un principio fondamentale: potare correttamente non significa semplicemente tagliare i rami o sfoltire la chioma. Una potatura eseguita con attenzione e competenza – e questo vale tanto per il patrimonio arboreo pubblico quanto per quello privato – permette di eliminare i rami secchi o compromessi, risolvere le interferenze con i fabbricati, prevenire potenziali situazioni di pericolo e preservare la struttura della pianta. Al contrario, interventi eccessivi o non appropriati possono indebolire gli alberi e comprometterne la salute nel tempo.













