Rimini. Ieg (Rimini Fiera) bilancio 2025: ricavi a 266,4 milioni, Mol a 70,9 milioni, indebitamento a 90,4 milioni. Dividendo di 20 centesimi per azione.
Attivi e dinamici, sono gli indicatori economici dello scorso anno. Va ricordato che ogni euro di fatturato della fiera genera 10 euro di ricaduta sul territorio.
Il Consiglio di Amministrazione di Italian Exhibition Group S.p.A. (“IEG” o la “Società”) si è riunito il 19 marzo ed ha approvato il progetto di bilancio civilistico e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025.
“Siamo molto soddisfatti dei risultati conseguiti nel 2025 – dice Corrado Peraboni, amministratore delegato di Italian Exhibition – che riportano una buona crescita dei ricavi e della marginalità: risultati importanti in quanto conseguiti in un anno dispari nel quale non si sono tenuti alcuni appuntamenti biennali di riferimento, come Tecna in Italia e Fesqua in Brasile. In questo contesto, il Gruppo ha registrato un miglioramento dei risultati in linea con le guidance, grazie allo sviluppo organico delle attività e a un mirato programma di acquisizioni. Nel corso dell’anno abbiamo completato quattro acquisizioni, interamente finanziate con mezzi propri, e ottenuto la concessione decennale del Palazzo dei Congressi e degli Eventi di Fiuggi, rafforzando ulteriormente il nostro posizionamento. Il Piano Strategico 2025-2030, presentato a febbraio, prevede l’ulteriore l’ampliamento del portafoglio con il lancio di nuove manifestazioni, con l’obiettivo di introdurre almeno una nuova fiera ogni anno. In questa direzione si inseriscono le iniziative già annunciate per il 2026: accanto a BEX – Beyond Exploration a Rimini si affiancherà SSEC – Storage & Solar Expo Conference a Vicenza, iniziativa complementare e sinergica a KEY, uno dei flagship event del Gruppo nel settore della transizione energetica. Questi risultati confermano la solidità del nostro percorso di crescita e la coerenza del management nell’attuarla, rafforzando la fiducia nella capacità del Gruppo di proseguire nello sviluppo del proprio portafoglio eventi e nel consolidamento della presenza internazionale nei prossimi anni”.
| FINANCIAL HIGHLIGHTS DEL PERIODO 31.12.2025 | % | 31.12.2024
Riesposto |
% | Variazione | Var. % | ||||||||||
| Ricavi | 266.379 | 100,0% | 249.814 | 100,0% | 16.565 | 6,6% | |||||||||
| Margine operativo lordo (EBITDA) Adjusted | 70.871 | 26,6% | 65.714 | 26,3% | 5.158 | 7,9% | |||||||||
| Risultato operativo (EBIT) Adjusted | 49.582 | 18,6% | 47.412 | 19,0% | 2.170 | 4,6% | |||||||||
| Utile/(Perdita) dell’esercizio | 30.410 | 11,4% | 32.448 | 13,0% | (2.039) | -6,3% | |||||||||
| Posizione Finanziaria Netta (PFN) | (90.399) | (62.199) | (28.200) | 45,3% | |||||||||||
Il Gruppo al 31 dicembre 2025, ha realizzato ricavi per € 266,4 milioni, in aumento di € 16,6 milioni (+6,6%) rispetto a € 249,8 milioni rispetto all’anno precedente, nonostante l’assenza di importanti manifestazioni biennali quali Tecna (Salone Internazionale delle Tecnologie e delle Forniture per le Superfici) ed IBE (Intermobility Future Ways) in Italia e Fesqua in Brasile (Fiera Internazionale dell’Industria dei serramenti) ed effetti cambio negativi per circa € 1,2 milioni. La crescita è stata sostenuta dallo sviluppo della linea di business degli Eventi organizzati per circa € 13,0 milioni grazie alle buone performance sia dei flagship events sia degli eventi minori. La divisione congressuale contribuisce alla crescita del fatturato con un incremento di € 3,1 milioni, mentre la variazione dell’area di consolidamento a seguito delle acquisizioni ha contribuito con un fatturato incrementale pari a circa € 10,8 milioni.
L’EBITDA Adjusted (cioè il Margine operativo lordo prima degli interessi, delle tasse, degli ammortamenti e deprezzamenti) è pari a € 70,9 milioni, in miglioramento di € 5,2 milioni, rispetto al 2024, quando il Gruppo registrava una marginalità operativa lorda pari a € 65,7 milioni.
La Posizione Finanziaria Netta (l’indebitamento) del Gruppo al 31 dicembre è di € 90,4 milioni, in aumento di € 28,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2024, per effetto dei maggiori investimenti effettuati nel 2025, prevalentemente attribuibili alla realizzazione del nuovo padiglione presso il Quartiere Fieristico di Vicenza e delle dinamiche sovraesposte relative al Capitale Circolante Netto.
Il Gruppo chiude l’esercizio con un Utile pari a € 30,4 milioni, in diminuzione di € 2,0 milioni rispetto all’esercizio precedente, in cui era pari a € 32,4 milioni, per effetto della normalizzazione del tax rate che passa dal 19,7% del 31 dicembre 2024 al 30,3% del 31 dicembre 2025.













