• Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
MENSILE DI POLITICA ECONOMIA CULTURA SPORT E COSTUME DELLE PROVINCE DI RIMINI E PESARO - TEL. 0541-611070
mercoledì, Maggio 20, 2026
27 °c
Rimini
27 ° Mar
27 ° Mer
  • Login
 
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
 
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
Home Economia

Rimini. Legacoop Romagna: “Shock materie prime, fine del Pnrr, carenza di manodopera… Bitume più 50 per cento”.

Redazione di Redazione
4 Maggio 2026
in Economia, Rimini, Senza categoria
Tempo di lettura : 3 minuti necessari
A A
Vignetta di Cecco

Vignetta di Cecco

Rimini. Legacoop Romagna: “Shock materie prime, fine del Pnrr, carenza di manodopera… Bitume più 50 per cento”.

Da gennaio a marzo, però, le materie prime sono aumentate in media dal 15 al 20%, mentre il costo del lavoro nei tre anni precedenti è cresciuto del 7%. Aumenti che non vengono riconosciuti dalle stazioni appaltanti, soprattutto nei contratti di durata (servizi e forniture) e per quanto riguarda i rinnovi dei contratti nazionali di lavoro. La mancata revisione dei prezzi è considerata un’aberrazione che si scarica sui lavoratori e le cooperative chiedono di sanare prima possibile.

Non c’è solo l’aumento dei carburanti, l’esempio emblematico è il bitume, schizzato in alto del 50% in pochi giorni. Lo shock agli approvvigionamenti causato dalla guerra in Iran preoccupa il settore della Produzione Servizi di Legacoop Romagna, riunito venerdì scorso in assemblea.

Le 142 cooperative aderenti operano in filiere che vanno dalle costruzioni e progettazione ai consorzi, dalle industriali all’energia, dai trasporti alla logistica, fino all’energia e al multiservizi, con quasi 22.000 soci, oltre 10.500 lavoratori e un valore della produzione complessivo di più di 2,94 miliardi di euro.

A soffrire di più è l’autotrasporto: di fronte al rischio di blocco il settore chiede di procedere celermente con il decreto attuativo sul credito di imposta, sostegno alla liquidità delle imprese e interventi a livello europeo.

Ma l’andamento generale del 2026, nonostante l’incertezza internazionale, appare ancora positivo: servizi e costruzioni sono in crescita in Romagna anche nel primo trimestre, mentre c’è qualche segnale di rallentamento per la manifattura.

Un altro tema urgente riguarda la richiesta a Governo e UE di sostenere la transizione dopo la fine del Pnrr, che si concluderà a giugno. Il fattore tempo è fondamentale. La fine della fase espansiva dei fondi europei, con oltre il 60% dei progetti già conclusi al 31 marzo 2026, impone di guardare a nuovi strumenti dedicati per non interrompere il percorso di infrastrutturazione e digitalizzazione.

Particolare preoccupazione desta la carenza di figure professionali, un problema che colpisce una cooperativa su due e che nel settore delle costruzioni vede un tasso di difficoltà di reperimento prossimo al 50%. Servirebbero una politica migratoria lungimirante e non ideologica, investimenti strutturali sull’abitare e sui servizi, ma anche nuove sperimentazioni sulle forme di flessibilità del lavoro.

 Insufficiente è considerata l’attenzione del Governo alle politiche industriali, come dimostrato dalla gestione dei fondi per Industria 5.0.

In alcuni ambiti, come l’impiantistica, emergono preoccupanti dinamiche di acquisizione di aziende, da parte di operatori legati a fondi di investimento che poi aggrediscono il mercato con modalità di dumping e concorrenza sotto costo. Allo stesso tempo il mondo dei consorzi artigiani rivendica un profilo di riconoscibilità più alto rispetto alla professionalità e alle competenze che rappresenta.

Di fronte alla necessità della transizione energetica, il movimento cooperativo è al lavoro per affermare nuovi modelli, con le Comunità energetiche rinnovabili, che mettano al centro tecnologie distribuite, servizi innovativi e sviluppo dei territori. Sebbene, in tema di sostenibilità, le normative europee mettano spesso in difficoltà le imprese nell’applicazione concreta.

I lavori sono stati aperti dal presidente di Legacoop Romagna, Paolo Lucchi, seguito dagli interventi dei responsabili di settore Stefano Patrizi, Simona Benedetti, Emiliano Galanti, e Armando Strinati.

Nel corso del dibattito sono intervenuti tra gli altri Massimiliano Mazzotti (Formula Servizi), Davide Ranalli (Coerbus), Michele Gardella (Idrotermica Coop), Monica Fantini (Conscoop), Marco Rontini (Arco Lavori) e Mirco Lacchini (Icel).

Le conclusioni sono state a cura di Andrea Laguardia, vice-presidente vicario e direttore di Legacoop Produzione Servizi nazionale. «Un’associazione nazionale si può definire tale solo se è radicata – ha detto – e questa è una specificità di Legacoop, che ha mantenuto una forte presenza nei territori. Questo si esprime nell’efficacia del lavoro quotidiano, come dimostra l’assemblea svolta in Romagna. Il dibattito sullo shock energetico ed economico sta mostrando la fragilità del nostro paese, che non avendo politiche industriali di medio-lungo periodo ragiona sempre sull’emergenza. Nonostante ciò le cooperative hanno proceduto al rinnovo dei contratti nazionali di lavoro, mostrando grande senso di responsabilità di fronte al mancato riconoscimento dell’aumento dei prezzi. A livello nazionale ci stiamo  concentrando su modalità di lavoro unitarie con le altre associazioni, speriamo che il Governo metta in campo un impegno concreto per  scongiurare il fermo dell’autotrasporto previsto per fine maggio».

Articolo precedente

San Marino. Comites incontra i rappresentanti di Italia Viva: lavoro, imprese, welfare

Articolo seguente

Cattolica-Valconca. Foronchi: “Inaccettabile la chiusura della caserma dei Vigili del fuoco il 2 maggio causa la carenza di organico”

Redazione

Redazione

REDAZIONE LA PIAZZA

Articoli Collegati

Eventi

Rimini. Cineteca, Lorenza Ghinelli e Silvia Bottani presentano La roccia dalle radici di stelle il 21 maggio alle 17.30

20 Maggio 2026
Marco Zanni a Santiago
Focus

Rimini. Maco Zanni a Santiago de Compostela: 779 km in 13 giorni a piedi di corsa e in bici

20 Maggio 2026
Cattolica

Rimini-Riccione-Cattolica. Costa Edutainment, Bilancio di Sostenibilità 2025: ricavi a 78 milioni

19 Maggio 2026
Francesco Forti
Regione Emilia Romagna

Cervia. Tennis, CAME Cup – Città di Cervia”: un grande martedì

19 Maggio 2026
Paolo Zanfini
Cultura

Rimini. Paolo Zanfini, direttore della prestigiosa biblioteca Gambalunga

19 Maggio 2026
Eventi

Rimini. Una settimana di eventi: arte, musica e innovazione fino al 24 maggio ed oltre

19 Maggio 2026
I campioni di basket Myers e Danilovic
Focus

Rimini. Sand Rimini, creato da Carlton Myers, asta con la maglia di Totti, il cappellino Ferrari autografato da Hamilton e Leclerq e la chitarra di Biagio Antonacci

19 Maggio 2026
Eventi

San Giovanni in Marignano. Conferenza il 21 maggio: “Algoritmi del cuore. Come il digitale sta riscrivendo le nostre relazioni”

19 Maggio 2026
Mostra più articoli
Articolo seguente
Franca Foronchi

Cattolica-Valconca. Foronchi: "Inaccettabile la chiusura della caserma dei Vigili del fuoco il 2 maggio causa la carenza di organico"

Riccione, palazzo comunale

Riccione. Maggioranza di governo: "Sicurezza e immagine di Riccione. La destra smetta di soffiare sul fuoco per fini elettorali"

Franco Arminio e Gustavo Cecchini

Misano. Filosofi d'estate: "Conosci te stesso. Il tempo della fragilità". Tre appuntamenti in giugno con Franco Arminio, Vera Gheno e Michela Marzano e

Rimini, il cuoco Achim Müller davanti al Ponte di Tiberio

Rimini. Una troupe dell’emittente televisiva tedesca KabelEins ospite del Consorzio “Camping & Natura Villages” per realizzare un reportage turistico ed enogastronomico sulla riviera

Ricerca articoli e archivi

No Result
View All Result

Articoli

gruppo292.com

Articoli recenti

  • Morciano. La lista “Morciano di tutti” incontro pubblico sulla terrazza Ghigi 20 Maggio 2026
  • Misano. Marta Palazzesi presenta romanzo “L’occhio di Gaudì il 22 maggio alle 17 in biblioteca 20 Maggio 2026
  • Rimini. Cineteca, Lorenza Ghinelli e Silvia Bottani presentano La roccia dalle radici di stelle il 21 maggio alle 17.30 20 Maggio 2026
  • San Giovanni in Marignano. Sala consiliare, saggio della Classe di Canto e della Schola Cantorum S.Lucia 20 Maggio 2026
  • Rimini. Maco Zanni a Santiago de Compostela: 779 km in 13 giorni a piedi di corsa e in bici 20 Maggio 2026
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino

© 2025 .292-

La Piazza delle province di Rimini e Pesaro. Redazione : Piazza Gramsci, 34 - 47843 Misano Adriatico | p.iva 02540310402

  • Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti

Direttore Responsabile: Giovanni Cioria

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • Cronaca
    • Dalla nostra terra
    • La buona tavola
    • L’opinione
    • L’altra pagina
    • Spiega l’esperto
  • L’inchiesta
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti

© 2025 .292-