Rimini. Natale, 100 km di luci: accensione il 21 novembre in piazza Cavour nel tardo pomeriggio.
Piazza Cavour sarà coperta da un “cielo di luci aeree”, arricchito da lampadari scenografici e da grandi installazioni luminose a terra che faranno risplendere l’albero di Natale centrale.
All’Arco d’Augusto, porta d’ingresso alla città, sarà celebrato il tema religioso con un imponente allestimento scenografico della Natività. La grande novità di quest’anno è l’Annunciazione.
In Piazza Tre Martiri si rinnova la tradizione con un maestoso albero di Natale alto 18 metri, racchiuso in un secondo albero esterno fatto di luci. I monumenti e i luoghi simbolo della città risplenderanno di riflessi rossi.
Torna la cascata luminosa sul grande platano accanto al Teatro Galli. Le luci accenderanno anche le alberature di Piazza Malatesta e la scalinata dell’Arena Francesca da Rimini. Tendine aeree e composizioni natalizie luminose collegheranno le vie principali e trasformeranno l’intero centro storico in una passeggiata scintillante.
Fra le novità di quest’anno: l’illuminazione continua di tutti i lungomari, da Torre Pedrera a Miramare, con drappi luminosi e soggetti natalizi tridimensionali a terra, le tendine luminose continue lungo la passeggiata da viale Vespucci fino a piazza Marvelli e l’illuminazione della rotatoria Lucio Battisti.
“Un Mare d’Inverno 2026-2027”: la spiaggia si accende dal 15 novembre
La magia del Natale arriva fino al litorale con “Un Mare d’Inverno 2026-2027”, l’iniziativa curata da Piacere Spiaggia Rimini. Dopo il successo della scorsa edizione, torna dal 15 novembre per invitare cittadini e visitatori a riscoprire il fascino della spiaggia anche nella stagione più fredda. Un percorso luminoso accompagnerà le passeggiate lungo il mare, di giorno e di sera. Per godersi il mare d’inverno saranno inoltre installate 30 panchine. Il 15 novembre sarà inaugurata anche “Spiagge Mobili”, mostra artistica collettiva a cielo aperto curata da Mind Marea in collaborazione con Piacere Spiaggia Rimini. L’esposizione si snoderà per quasi tre chilometri lungo la duna sopraelevata, dal Bagno 1 al Bagno 63, e accoglierà le opere di 20 artisti selezionati.
Il tema di questa edizione si ispira alla natura stessa della spiaggia: un paesaggio in continuo movimento, che cambia forma e ridisegna i propri confini sotto l’azione del mare e delle stagioni. Questa trasformazione diventa una metafora del nostro tempo, in cui identità, certezze e comunità sono chiamate a misurarsi con il cambiamento. Con il disegno e l’illustrazione, gli artisti ne offriranno interpretazioni personali, in un dialogo tra arte, paesaggio e contemporaneità. La mostra sarà visitabile gratuitamente fino al 31 gennaio 2027.
Prima di Natale la nuova luce illumina il Ponte di Tiberio. Edilizia Acrobatica in questi giorni per completare le operazioni di pulitura
Quest’anno, per la prima volta, la città illuminata avrà come cornice anche il bimillenario Ponte di Tiberio restaurato. A dicembre il monumento simbolo di Rimini si mostrerà con una luce nuova, al termine dell’intervento di pulitura, restauro e nuova illuminazione.
Il progetto illuminotecnico (dello studio Light Company) riproduce di notte il percorso della luce naturale. Le sfumature del bianco solare e l’inclinazione reale delle ombre passano dall’alba al mezzogiorno al tramonto in un ciclo continuo. Il ciclo è così lento da rivelarsi solo osservando il ponte in momenti diversi della notte, e il monumento diventa così un corpo vivo, animato dall’evoluzione della luce del giorno. L’intervento comprende anche la Piazza sull’Acqua, con una luce più morbida sui gradoni, e la passerella pedonale, con un’illuminazione continua.
I lavori procedono secondo le fasi previste dal progetto e si avviano alla conclusione. Gli interventi per la nuova illuminazione sono partiti a gennaio e il cantiere di restauro ha aperto lo scorso maggio. In questi giorni, la ditta Edilizia Acrobatica sta procedendo al completamento complessivo della pulitura delle superfici in laterizio adiacenti al Ponte di Tiberio. Tutte le operazioni si concluderanno nella prima metà di dicembre. Sono state concordate con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, che ha autorizzato i lavori.










