Rimini. Teatro Galli, Vizi, capricci e manie del teatro raccontati in musica da Donizetti il 16 ottobre alle 20.
Dietro le quinte del teatro, dove vizi, manie e capricci offrono materiale per una satira arguta e lucidissima sull’universo teatrale di fine ottocento. Inserito nel cartellone della Stagione Lirica 2026, il nuovo allestimento porta la firma del regista Alfonso Antoniozzi e vedrà sul palcoscenico l’orchestra e i solisti del Conservatorio Maderna-Lettimi di Cesena e Rimini, diretti da Paolo Manetti.
Le convenienze ed inconvenienze teatrali, farsa in un atto su libretto di Domenico Gilardoni, è un congegno perfetto in cui Donizetti porta in scena le dinamiche e i rapporti che governano il mondo teatrale. Protagonista una compagnia d’opera impegnata nelle prove di una rappresentazione, continuamente interrotte dalle pretese degli interpreti che sfoceranno in conflitti insanabili. Un gioco divertente e irresistibile popolato da cantanti capricciosi, madri invadenti e impresari disperati, in cui Donizetti mette alla berlina vizi e manie del teatro musicale ottocentesco. Una satira brillante sui rapporti umani e sul teatro con quella sottile crudeltà che appartiene soltanto a chi il teatro lo conosce davvero.
La scena è a cura di Zeng Ruiying, in un allestimento affidato a SCENICAMENTE, team creativo del corso di scenografia, teatro d’opera e spettacolo musicale dell’Accademia di Belle Arti di Bologna.
Lo spettacolo di venerdì sarà anticipato giovedì 15 ottobre da una matinée dedicata agli studenti nell’ambito dell’iniziativa La scuola all’Opera, un progetto inserito nella stagione lirica e rivolto ai ragazzi e alle ragazze delle scuole primarie e secondarie con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni al mondo dell’opera in modo consapevole e coinvolgente, stimolando curiosità, ascolto e partecipazione.
È invece rivolto a tutti l’appuntamento in programma sempre giovedì 15 ottobre (ore 21) al teatro degli Atti con la guida all’ascolto de Le convenienze ed inconvenienze teatrali condotta da Carla Moreni.










