San Marino. Green Festival San Marino: gestione dell’acqua e linea gotica a Montecchio. Quando San Marino varca il confine.
Martedì scorso a Montecchio comune di Vallefoglia (PU), uno dei poli industriali più importanti della provincia di Pesaro, espressamente su invito del sindaco Palmiro Ucchielli, Gabriele Geminiani, patron del Green Festival San Marino, ha potuto presentare alcuni dei progetti sviluppati in questi ultimi tempi sui temi della pace e della sostenibilità.
Il sindaco aveva colto in rassegna stampa, la notizia della presentazione agli Ecc.mi Capitani Reggenti da parte della Segreteria di Stato al Turismo di San Marino della brochure “Linea Gotica Itinerari di Pace” con tre itinerari turistici della linea gotica orientale.
E proprio a Montecchio, territorio martire della Linea Gotica, vi è il Montecchio War Cemetery anglo-canadese con oltre 500 salme. Da qui l’interesse all’incontro.
Il Sindaco, noto in tutta la provincia per la sua indole visionaria e al tempo stesso pragmatica, dopo una prima parte dedicata ad eventuali collaborazioni sul versante della Linea Gotica, ha colto al volo le potenzialità della Campagna ACQUA VIVA che ha come finalità la lotta alla plastica dalle tavole domestiche attraverso la rivalutazione dell’acqua pubblica: un percorso scuola-famiglia con una restituzione finale a tutti i nuclei familiari del comune attraverso un piccolo vademecum dal titolo “Acqua di rubinetto. PERCHÈ FIDARSI”.
Se il progetto andasse in porto sarebbe la seconda realtà macro comunale a vantare la primogenitura di questa innovativa campagna che punta a una diffusione nazionale.
Ricordiamo che l’Italia è maglia nera in Europa per il consumo di acqua minerale con oltre 230 litri pro capite annui – che si traduce in oltre 11 miliardi di bottiglie di plastica prodotte e circa 500.000 tonnellate di CO2 immesse nell’atmosfera – contro una media europea di 110 litri.
Altro primato, tutt’altro che virtuoso, è essere la prima nazione al mondo per spreco di acqua potabile pro capite. Praticamente non diamo alcun valore a questo bene prezioso che ci viene fornito comodamente a casa. Da qui le riflessioni e la Campagna ACQUA VIVA.
Il proficuo incontro termina con un simpatico aneddoto che il sindaco cita con fierezza: “Mio nipote di 10 anni quando ci troviamo nei luoghi pubblici dice che lui vuole l’acqua di rubinetto che quella nella bottiglia di plastica non lo convince“.
Soddisfatto dell’incontro e dello spessore dell’interlocutore Geminiani, che vede nelle relazioni la formula vincente per accelerare i processi di cambiamento in ambito ambientale ed ecologico, e che conclude dicendo che “esportare o semplicemente testimoniare certe idee e progetti, rappresenta il modo migliore per raccontare la San Marino virtuosa, che come le cose educative e i modelli positivi, generalmente non fanno notizia”.
A breve il secondo round per capire su cosa e come collaborare.














