Da Alessandro Bovicelli, ricercatore di Ginecologia oncologica all’Università di Bologna
Continuano le indagini sulla morte del piccolo Domenico al Monaldi di Napoli.
Non fu un solo errore ma più errori concomitanti a far si che il trapianto di cuore del piccolo Domenico fallisse . Prima di tutto l’utilizzo del ghiaccio secco che ha portato il cuore a meno 80 gradi in un box frigo anche esso non a norma. Il cadiochirurgo appena se lo trovo’ davanti disse: “Questo cuore non farà neanche un battito , non ripartirà’ mai “. Anche il trapianto fu effettuato dopo aver cercato di scongelarlo tramite acqua tiepida e poi con acqua calda ma non c’è stato nulla da fare , il cuore era bruciato. Trovo che sia un evento unico in senso negativo ma sicuramente bisogna fare grande chiarezza perché appunto rimanga un caso unico.












