Di Alessandro Bovicelli, ricercatore di Ginecologia oncologica all’Università di Bologna
E’ stato fermato a Desenzano del Garda Jelenic Marin, un croato senza fissa dimora accusato di aver ucciso il capotreno bolognese Alessandro Ambrosio in un parcheggio della stazione di Bologna. Il croato aveva precedenti per porto di armi da taglio. Senza ragione , forse sotto l’effetto di stupefacenti, Jelenic ha ucciso il 34enne Ambrosio con una coltellata all’addome. Molto conosciuto in tutta l’Italia del Nord per numerosi reati di vita in strada come mai non era stato mai arrestato? Non basta identificare questi delinquenti, ma bisogna porre fine alle loro azioni pericolose. Ambrosio, pur essendo laureato in statistica, aveva voluto seguire le orme del padre ferroviere ed era conosciuto come una persona molta educata e gentile.










