Rimini. Ai licei Karis la terza edizione di “Hack the school” venerdì 20 febbraio oltre 150 studenti si confrontano con i protagonisti dell’innovazione, per progettare l’evoluzione della didattica, tra etica, tecnologia e competenze digitali.
La scuola del futuro, progettata dagli studenti. È quello che sta già succedendo da alcuni mesi nelle aule di Karis College con “Essere Digitale”, progetto curricolare che s’inserisce nei percorsi di Educazione Civica e che, nell’arco dei 5 anni, punta a rendere gli studenti protagonisti consapevoli della rivoluzione tecnologica attuale e che avrà il suo momento clou venerdì 20 febbraio con la terza edizione di Hack the School (HTS3), l’hackathon che coinvolgerà oltre 150 studenti delle classi seconde, terze e quarte dei licei Classico, Scientifico e Linguistico Karis.
«Il progetto “Essere Digitale” rappresenta una novità molto importante per i nostri studenti, immersi ogni momento in un contesto che sta trasformando profondamente il loro modo di vivere». Sottolinea il Presidente della Fondazione Karis, Samuele de Sio. «Vogliamo, infatti, che non subiscano la tecnologia, ma imparino a governarla con giudizio e responsabilità».
Tale visione è portata avanti operativamente dalla referente di progetto, la professoressa Letizia Albini, e da un comitato scientifico composto da professori di Karis College: Rossella Cerutti, Simona Del Secco, Giacomo Pasini e Silvia Tura. Ad accompagnare gli studenti, lungo il percorso, anche importanti professionisti esterni, tra cui: Francesco Amati (CEO del gruppo sammarinese ASA), Mila Dalla Preda (prof. ordinario di Informatica all’Università di Verona), Renato Laurita (Area Manager dell’azienda di Legnano MR Digital), Cristian Manoni (CEO dell’azienda Nethesis di Pesaro) e Gianluca Metalli (CEO Fattor Comune di Rimini). «Valore aggiunto del progetto è infatti l’unione di competenze interne e di esperti esterni, che lavorano tutto l’anno in sinergia per una scuola sempre più in contatto con la realtà del mondo del lavoro», ha concluso de Sio.
La terza edizione di Hack The School si configurerà come un’attività intensiva di progettazione in cui i ragazzi, organizzati in team, lavorano (divertendosi!) per immaginare la scuola del futuro, utilizzando sistemi di IA generativa. L’evento si terrà, per l’intera giornata, presso gli spazi messi a disposizione dal gruppo SGR di Rimini.
Il percorso di “Essere Digitale” continuerà poi, durante tutto l’anno scolastico, e vedrà gli interventi fondamentali di altri esperti e docenti, tra i quali: Veronica Paternolli, PhD Candidate in Informatica presso l’Università di Verona, Emanuele Frontoni, prof. ordinario di Informatica presso l’Università di Macerata e co-director del VRAI (Vision, Robotics & Artificial Intelligence Lab), Claudio Rossi, docente di Digital Marketing e consulente ICT e Stefano Stambazzi, formatore in Digital Marketing e competenze digitali.
Le altre dichiarazioni
Gianluca Metalli (CEO Fattor Comune di Rimini): «Realizzare qualcosa di pratico, mettere “la mani in pasta”, insieme ai professionisti e ai rappresentanti delle imprese è fondamentale per far scoprire ai ragazzi i loro talenti e le loro passioni e metterli in dialogo con il loro futuro».
Francesco Amati (CEO del gruppo sammarinese ASA): «Mettiamo in dialogo scuola, università e mondo del lavoro, per offrire agli studenti l’opportunità di progettare il futuro con competenza, responsabilità e apertura al territorio».
Cristian Manoni (CEO dell’azienda Nethesis di Pesaro): «L’obiettivo non è solo imparare ad usare l’Intelligenza Artificiale, ma sviluppare la consapevolezza critica necessaria per governare gli algoritmi e i dati».
Renato Laurita (Area Manager dell’azienda di Legnano MR Digital): “Compito fondamentale dei mentor è di accompagnare i ragazzi in questo “imparare facendo”, affinché lo stupore della conoscenza diventi capacità progettuale e di squadra».












