Misano Adriatico. Comitato per la tutela e lo sviluppo della Zona Artigianale: “Stoccaggio amianto, udienza al Tar rinviata all’8 luglio”. Il 25 febbraio si è tenuta l’udienza davanti al Tribunale amministrativo regionale (Tar); erano presenti l’avvocato Bonavita Alessandro e la delegazione del comitato per la tutela della Zona Artigianale al completo. Per la controparte erano presenti: Regione Emilia Romagna, ARPAE e Comune di Misano Adriatico.
Assente invece Manta Costruzioni s.r.l., l’azienda che può stoccare l’amianto nella zona artigianale di Santamonica in mezzo alla case ed ai capannoni produttivi; molti di alimenti.
Fa sapere Comitato per la tutela e lo sviluppo della Zona Artigianale: “A seguito delle note notizie diffuse a mezzo stampa, attraverso le quali Manta Costruzioni avrebbe espresso l’intenzione di desistere dall’implementazione dell’impianto di smaltimento di amianto, recepite anche dall’amministrazione comunale di Misano Adriatico, l’Avv. Alessandro Bonavita, uno degli Avvocati difensori del Comitato per la tutela e sviluppo della Zona Artigianale, ha chiesto e ottenuto dal Collegio giudicante il rinvio dell’udienza all’8 luglio prossimo, al fine di verificare l’effettiva desistenza da parte del controinteressato Manta Costruzioni s.r.l., che seppur regolarmente citato non ha mai partecipato alle attività giudiziali, dall’inizio dell’attività di implementazione dell’impianto di smaltimento.
L’obiettivo ad oggi è dunque quello di cercare un interlocuzione tra le parti volte a definire i rispettivi interessi e posizioni, a tutela della salute pubblica e del territorio, e desistere da una pronuncia nel merito del TAR adito, qualora appunto si addivenisse, a una soluzione bonaria della vicenda.
L’Avvocato difensore del Comune di Misano Adriatico ha ribadito l’estraneità del Comune in merito a tutta la questione affermando che il Comune non ha nessuna responsabilità ed obbligo rispetto a ciò che loro stessi avevano precedentemente comunicato sia verbalmente durante gli incontri svolti con i cittadini sia a mezzo stampa (facendosi garanti per la parola di Manta e promettendo di vigilare affinché fosse depositata una comunicazione ufficiale che ne cancellasse definitivamente il progetto, documento che in questi 5 mesi non è mai stato depositato da Manta).
Il comitato per la tutela e lo sviluppo della Zona Artigianale ha provato più volte nel corso di questo ultimo anno a chiedere la collaborazione del Comune affinché si schierasse dalla parte dei cittadini per una difesa più forte ed omogenea (come è avvenuto nella vicina Jesi, che ha vinto la propria battaglia contro il deposito di amianto di Edison in tempi brevissimi proprio perché a scendere in campo a fianco dei propri cittadini è stato il Comune che oltre a metterci l’impegno ne ha sostenuto anche i costi).
Il Comune di Misano al contrario, oltre a non aver avuto l’interesse in questi cinque mesi nel chiedere il rispetto delle promesse fatte dalla ditta, ora se ne chiama ufficialmente fuori, scaricando la responsabilità dell’operato sulle decisioni prese dalla Regione e ARPAE.
Nonostante le aspettative disattese dal Comune il Comitato sta continuando e continuerà imperterrito il suo operato”.














