Rimini. Addio a Francesco Guccini, il cordoglio dell’amministrazione comunale.
“C’è un legame artistico e simbolico tra Rimini e Francesco Guccini, scomparso oggi a 86 anni, tra i più rappresentativi e amati cantautori italiani. Ne è espressione Inutile, brano del 1983 ambientato sulla spiaggia di Rimini in una giornata di marzo, una spiaggia vuota “deserta dell’estate”. Un brano di struggente malinconia che racconta di amori finiti, occasioni perdute, del tempo che scorre, facendo della Rimini invernale non un semplice sfondo, ma espressione figurativa di quei sentimenti che Guccini trasforma in potente poesia. Il racconto di una Rimini diversa da quella idealizzata e che ha contributo a costruire l’immaginario musicale della città. Un immaginario che corre lungo la via Emilia, di cui Rimini è punto di partenza e di arrivo, e che vede in Guccini uno dei principali cantori: una terra sospesa “tra la via Emilia e il West”, tra storie e memorie di provincia e proiezione verso il mondo fuori, identificato nell’America.
Rimini e Guccini si sono invece incontrati ‘fisicamente’ in poche occasioni: era l’8 aprile del 1997 quando il cantautore fu ospite al Teatro Novelli per un incontro con i ragazzi delle scuole organizzato dal Comune di Rimini, prima del concerto al palazzetto dello sport. Tornò poi a Rimini nel 2012, ospite del Museo della Città, per presentare il volume Dizionario delle cose perdute, un viaggio nei ricordi dell’Italia del dopoguerra e di modi di vivere scomparsi.
Ma Guccini è stata una presenza ricorrente nella programmazione culturale cittadina, oltre che per il valore della sua straordinaria capacità cantautorale anche per il suo essere voce inconfondibile di una generazione di artisti che ha reso la terra che corre lungo la via Emilia un patrimonio collettivo.
L’Amministrazione comunale di Rimini si unisce al cordoglio del Paese per la perdita di un Maestro, capace con la sua musica di parlare a tutte le generazioni”.












