Rimini. Uilpfl: “Lettera aperta all’assessore Magrini”.
Gentilissimo Assessore, se questa Organizzazione Sindacale dá sicuramente atto del suo impegno verso il Corpo della Polizia Locale di Rimini avendo, in più occasioni, reperito risorse per la ristrutturazione di alcuni luoghi di lavoro e per essersi adoperato per trovare una soluzione tampone all’annosa questione del festivo infrasettimanale, come UIL FPL di Rimini rimaniamo perplessi della sue dichiarazioni fatte lo scorso 25 febbraio e riportate dal Corriere Romagna.
In qualità di amministratore del Comune di Rimini, qualora Lei sia a conoscenza di situazioni in cui Operatori di Polizia Locale non abbiano ricevuto una formazione adeguata, la invitiamo ad intervenire tramite Dirigente preposto.
Se invece la sua era una considerazione generale sulla Polizia Locale, allora NON possiamo essere d’accordo con Lei e, come O.S., la informiamo che, con poche parole è riuscito a SMINUIRE & DELEGITTIMARE il ruolo della Polizia Locale di fronte alla cittadinanza.
I personale assunto ed inquadrato nella Polizia Locale riceve una formazione che è quella prevista dalle Leggi Nazionali e Regionali ad oggi in vigore e a cui va fatto riferimento.
La formazione sulle armi è particolarmente attenta e, gli Operatori devono superare due visite mediche fatte da due medici che ne attestino lidoneità psico fisica, oltre che a corsi di formazione, prima di essere armati
Le ricordiamo inoltre che, i Corpi di Polizia Locale ex Provinciale, per svolgere la loro attività di controllo delis caccia, ambiente, fauna oltre ad essere muniti di armi corte, sono dotati di armi lunghe come carabine, fucili calibro 12 o fucili a pompa. E lei pensa che tutte queste persone non abbiano ricevuto, dal datore di lavoro, una formazione adeguata prima di avere in mano queste ami?
Caro Assessore Magrini, Lei è perfettamente a conoscenza degli interventi e delle specificità del Corpo della Polizia Locale di Rimini, è in possesso di tutte le informazioni e di tutte le statistiche, non serve che Le vengano elencate ma nel momento in cui si citano le norme, queste vanno riferite comettamente.
Se l’art. 117 deilla Costituzione stabilisce che è una prerogativa dello Stato fordine pubblico e la sicurezza ad esclusione della polizia amministrative locale, bisogna altresi ricordare che, la Polizia
Locale ha funzioni ausiliarie di Pubblica Sicurezza e tutte le funzioni di Ufficiali e Agenti di Polizia Giudiziaria previsti dall’art.57 del C.P.P., tanto è vero, Sig. Assessore, che solo poco più di un mese fa, con un comunicato stampa presente tuttora sul sito del Comune di Rimini, elogiava il lavoro svoto dalla Polizia Locale, la professionalità, la sensibilità, snocciolando i numeri degli intervent effettuati nell’anno 2025.
Ora le chiediamo cos’è cambiato da un mese a questa parte per dichiarare che la Polizia Locale non è formata?
Per ultimo le ricordiamo che, ad oggi, il Corpo della Polizia di Rimini risulta avere un organico inferiore agill standard regionall, I Presidi Territoriall di Viserba e Miramare, con meno di 10 persone
ciascuno riescono, a stento e solo per merito dell’impegno e senso di responsabilità degli Operatori, a coprire i servizi essenziali. L’ampliamento della pianta organica è una condizione essenziale per garantire i servizi alla cittadinanza, il corretto carico di lavoro tra gli Operatori che, in diverse occasioni, svolgono servizi in solitaria.
Rimaniamo in attesa di una sua risposta
Saluti











