Riccione. Prestigioso avvocato di Riccione vota no al referendum: “La Costituzione venne fatta dagli italiani migliori; non si cambia a colpi di maggioranza”.
“Dai, fai due righe. Hai portato argomentazioni sagge e civilissime”.
“Assolutamente no. Queste cose le condivido con gli amici. Alla mia età non ho più voglia di nulla, se non passare il tempo con persone intelligenti”.
Il dialogo è di pochi minuti fa. Il signore che vuole passare le ore con l’intelligenza è un noto avvocato di Riccione, che veleggia oltre i 70 anni con raffinata eleganza. Anzi. E’ sempre elegantissimo, ma dissimula ogni cosa. Ha sempre la pochette, non sbaglia un calzino e quando lavora come scarpa calza una Oxford. Nel tempo libero è sbracato, ma nel suo stile.
“Vorrei dirti che la Costituzione italiana è figlia di quello straordinario periodo storico che usciva da 20 anni di sguaiata e triste dittatura. Il Parlamento scelse gli italiani migliori per cultura, educazione e sensibilità per redigere il nuovo patto sociale tra gli italiani. Di tutte le aree culturali: cattolica, socialista, liberale, comunista, repubblicana e vergarono il nostro trattato civile. Se la leggi dello Stato, delle Regioni e dei Comuni sono lontane anni luce dalla Costituzione è perché i padri legislatori erano di un altro pianeta. Invece, che cosa fa questa maggioranza parlamentare? Un atto triste, mette mano alla riforma della Magistratura, alla Costituzione, senza coinvolgere tutto il Parlamento. E’ come dire, di non coinvolgere la metà degli italiani. Con tutto il rispetto, i nostri rappresentanti parlamentari attuali non hanno i galloni di nobiltà di coloro i quali hanno fondato le basi della Nazione. E la mia non è snobberia…”.









