Rimini. Marco Croatti, parlamentare, M5S: “Referendum, respinta una riforma sbagliata”
“L’Emilia-Romagna si conferma ancora una volta una terra di partecipazione, di consapevolezza
civica e di difesa della Costituzione. I dati sull’affluenza la collocano al primo posto in Italia,
nettamente sopra la media nazionale. È un segnale politico e democratico molto chiaro: quando in
gioco ci sono gli equilibri costituzionali, i cittadini dell’Emilia-Romagna rispondono presente.
La vittoria del No respinge una riforma della giustizia che abbiamo contestato fin dall’inizio perché
non interveniva per rendere più efficiente il sistema, ma puntava piuttosto a modificare equilibri
delicati, rafforzando il peso della politica e indebolendo le garanzie dei cittadini. È un messaggio
netto rivolto al governo Meloni: sulla Costituzione e sull’autonomia della magistratura non si
scherza.
Da coordinatori regionali vogliamo inoltre esprimere un ringraziamento forte e sincero a tutte e tutti
coloro che hanno reso possibile questo risultato sul territorio. In Emilia-Romagna abbiamo
nominato quasi 1.450 rappresentanti di lista, moltissimi dei quali fuori sede, che hanno garantito
presenza, controllo, serietà e presidio democratico in centinaia di seggi.
In più occasioni siamo dovuti intervenire direttamente per rimuovere ostacoli, forzature
interpretative e comportamenti che rischiavano di complicare o limitare il pieno esercizio di un
diritto previsto dalla legge. Lo abbiamo fatto sempre con fermezza, senso istituzionale e rispetto
delle regole, a tutela dei nostri rappresentanti e del regolare svolgimento delle operazioni di voto.
Questa esperienza conferma una verità semplice: la democrazia non si difende solo con le idee
giuste, ma anche con l’organizzazione, con la presenza, con la capacità di esserci concretamente
dove serve.
Il risultato di oggi rafforza la linea che il MoVimento 5 Stelle ha sostenuto con chiarezza in tutta la
campagna referendaria. Ha vinto il No. Ha vinto chi ha detto che la giustizia va migliorata davvero,
non piegata. Ha vinto chi ha scelto di difendere la Costituzione invece di usarla come terreno di
propaganda”.










