San Clemente (Rimini). Mura Malatestiane, si spengono le luci il 28 marzo…
Un’ora di buio per riaccendere la speranza in un futuro sostenibile. Sabato 28 marzo, dalle 20.30 alle 21.30, il mondo intero si fermerà per celebrare Earth Hour (L’Ora della Terra), il più grande evento globale dedicato al contrasto del cambiamento climatico e alla difesa della biodiversità. L’Associazione WWF Rimini ODV, attraverso una lettera ufficiale firmata dal Presidente Claudio Papini, ha invitato formalmente il Sindaco e l’Amministrazione Comunale di San Clemente ad aderire all’iniziativa. San Clemente ha raccolto l’invito e sabato 28 marzo spegnerà le luci delle Mura Malatestiane che cingono il Borgo Storico.
Nato a Sydney nel 2007, l’Earth Hour è diventato un appuntamento imprescindibile che coinvolge migliaia di città in quasi tutte le nazioni del pianeta. Il gesto, tanto semplice quanto potente, consiste nello spegnimento simbolico delle luci di monumenti, piazze o edifici pubblici, un segnale visivo che unisce cittadini, istituzioni e imprese in un appello corale per la salvaguardia del Pianeta.
L’invito del WWF non è solo una richiesta di adesione formale, ma un richiamo alla responsabilità collettiva. Come sottolineato nella nota, la crisi climatica non è più una minaccia remota, ma una “certezza del presente” alimentata dall’inazione degli ultimi decenni. Il 2025 è stato segnato da numerosi eventi meteorologici estremi che hanno causato perdite umane e materiali in tutto il mondo, confermando la necessità di accelerare l’abbattimento delle emissioni climalteranti.
“Lo scopo finale del WWF è fermare e far regredire il degrado dell’ambiente naturale e contribuire a costruire un futuro in cui l’umanità viva in armonia con la natura”.
Secondo il WWF, sebbene le grandi decisioni spettino ai governi nazionali, l’azione a livello locale è fondamentale. Le città possono trasformarsi in testimoni diretti dell’impegno ambientale, trasmettendo alla cittadinanza l’urgenza di una transizione ecologica equa e giusta.
Per San Clemente, aderire significa essere inseriti nella mappa nazionale ed internazionale dell’evento pubblicata sul sito del WWF Italia, diventando protagonista di una lotta globale che parte dalle strade del proprio territorio.











