Tavullia. Nethesis sulla sicurezza informatica: “Cybersecurity, investimento necessario”.
Grande partecipazione, ieri, al confronto presso Della Chiara Workspaces di Tavullia davanti a un centinaio di imprenditori e liberi professionisti.
Investire nella cybersecurity non è più un’opzione, ma una necessità. Chi ha partecipato al confronto organizzato ieri da Nethesis presso Della Chiara Workspaces a Tavullia, è uscito con questa convinzione molto chiara. Vista infatti sia dal punto di vista tecnico, che da quello economico, la sicurezza informatica rappresenta un aspetto sempre più centrale per le imprese, siano piccole, medie o grandi.
Gli attacchi cyber in Italia sono infatti cresciuti del 15% nel 2024 rispetto al 2023 e il nostro Paese è bersaglio del 10% di queste offensive a livello mondiale (fonte: Rapporto Clusit 2025). Rubare dati e diffonderli per arricchirsi illegalmente è, purtroppo, un fenomeno in costante crescita.
Per rispondere a questa emergenza, Nethesis, l’azienda di Pesaro leader in Italia nelle soluzioni Open Source per il business (la sua suite comprende Firewall Aziendale, Centralino VoIP, Collaboration Suite, Hotspot e servizi di Cybersecurity) ha organizzato ieri l’evento “Cybersecurity: la tua azienda è davvero al sicuro?”.
A intervenire per Nethesis: il CEO Cristian Manoni, il responsabile commerciale Alessandro Gaggiano, il responsabile Cybersecurity Nicola Filippini e il sistemista Luca Di Gregorio; per ESET Federico Di Pasquale, Channel Account Manager e Luciano Rosati, Presales Engineer; per Iter Sicurezza il CEO Lorenzo Cecchini e per Generali Italia l’agente generale di Urbino Marco Orsini. Ha moderato la tavola rotonda la giornalista Letizia Magnani.
“Gli imprenditori oggi non possono prescindere dal concetto di cybersecurity,” ha sottolinato Alessandro Gaggiano di Nethesis, “trascurare di investire su quello che ormai è un asset strategico per le aziende, può provocare un fermo della produzione di vari giorni e tradursi in una perdita consistente di fatturato”.
Tanti gli esempi illustri di aziende e istituzioni vittime di ‘ransomware’, piuttosto che di ‘data breach’ negli ultimi anni, con un costo globale del cybercrime che ha raggiunto i 10,5 trilioni di dollari all’anno nel 2025 (fonte: Cybersecurity Ventures). Per una singola azienda si parla di cifre che variano tra il 5% e il 7% del fatturato.
Se è vero, come emerso dagli interventi, che non è possibile garantire una protezione totale dei dati, è altrettanto vero che si possono usare sistemi di protezione, uniti a buone pratiche, che riducono drasticamente i rischi di cyberattacco, dai Firewall aziendali alla formazione costante, fino alle polizze assicurative dedicate.
Focus on Nethesis, Open Company italiana ICT
Nethesis è un’ Open Company con sede a Pesaro ed è il principale produttore italiano di soluzioni Open Source per il business. Dal 2003 prepara i propri partner e clienti al futuro dell’ICT, creando un ponte tra l’innovazione dell’Open Source e il business. I valori dell’Open Source, come la meritocrazia, la creazione di community e la trasparenza hanno trasformato il suo approccio al lavoro e alla vita.
I numeri: 5,9 milioni di euro di fatturato nel 2025 (+15% sul 2024); 50 persone (+15 negli ultimi 3 anni, età media 39 anni); quasi 600 partner (+100 negli ultimi 2 anni); 35000 installazioni enterprise attive; 500000 utenti enterprise stimati; 40000 installazioni community attive in 122 Paesi; 2 community professionali.












