San Giovanni in Marignano. Casa Residenza Anziani, emozioni tra i limoni: la primavera come esperienza.
C’è un legame speciale che cresce silenzioso, proprio come i frutti sui rami. È quello che si è rinnovato ieri mattina alla Casa Residenza Anziani, dove la “Festa dei Limoni” ha trasformato il giardino della CRA in un luogo di incontro magico tra le generazioni.
Protagonisti indiscussi dell’evento, insieme agli ospiti, sono stati i bambini della Scuola dell’Infanzia capoluogo, accompagnati dalle loro maestre. Un appuntamento atteso, ormai parte integrante del calendario della struttura, che unisce la scoperta della natura alla condivisione di storie di vita.
Al centro di tutto, una pianta di limoni rigogliosa e generosa, che quest’anno ha regalato un raccolto eccezionale. Il merito? Tutto di nonno Duilio. È lui, con la sua dedizione costante, a prendersi cura della pianta ogni giorno, osservandola per ore, studiandone le necessità e circondandola di attenzioni. La sua pianta non è solo un elemento decorativo: è un simbolo di dedizione e cura, esempio vivente per i più piccoli di quanto amore sia necessario per veder crescere qualcosa di bello.
La raccolta dei frutti è diventata un momento di scoperta sensoriale. I bambini, sotto lo sguardo attento dei nonni, hanno toccato la ruvida buccia dei limoni, per poi scoprire, una volta tagliati, il profumo intenso e inconfondibile che solo il frutto appena colto sa sprigionare. Un contatto diretto, autentico, con la terra e i suoi doni, capace di regalare sorrisi e meraviglia. La mattinata è stata scandita anche dalle parole: i bambini hanno portato in dono una dolcissima poesia di Pasqua, a cui hanno fatto eco le voci dei nonni, che hanno recitato componimenti dedicati alla pace e al significato profondo di questa festività.
A testimoniare l’importanza di questo legame comunitario, hanno partecipato alla festa anche la sindaca Michela Bertuccioli e il Consigliere Lorenzo Bartolini, che hanno condiviso con gioia questo momento di luce e entusiasmo insieme agli anziani e ai piccoli.
“Vedere le mani di un nonno intrecciarsi con quelle piccole e curiose di un bambino, mentre insieme raccolgono i frutti di un anno di cure, è l’immagine più bella di questa mattinata. È la dimostrazione che la vita, proprio come un albero di limoni, ha bisogno di cura, di tempo e, soprattutto, di essere condivisa.
Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questa bellissima giornata: è in questi gesti semplici e luminosi che si costruisce, giorno dopo giorno, il cuore della nostra comunità.”










