Rimini-San Clemente. Ricordare la beata Sandra Sabattini nei suoi luoghi.
Tre momenti.
2 maggio nella chiesa della Resurrezione.
Alle 15: adorazione
Alle 15.30: Rosario
Alle 16: santa messa.
3 MAGGIO
Al cimitero di Sant’Andrea in Casale-Misano Cella
16.30: dal cimitero di Sant’Andrea alla chiesa di Misano Cella
18: santa messa
19.30: cena conviviale
4 MAGGIO – Chiesa di San Girolamo a Rimini
17.30 adorazione
18: Rosario
18.30 santa messa
Beatificata il 14 giugno del 2020, Sandra Sabattini nasce a Riccione il 19 agosto 1961. Ha respirato la fede fin da piccola e ancor più quando, insieme ai genitori ed al fratellino, va a vivere nella canonica dello zio prete, don Giuseppe Bonini, a Misano Adriatico, e di seguito a Rimini, nella parrocchia di San Girolamo. A 12 anni incontra don Benzi e la comunità “Papa Giovanni XXIII”; due anni dopo già partecipa ad un soggiorno per adolescenti sulle Dolomiti con disabili gravi, dal quale ritorna con le idee chiare: “Ci siamo spezzati le ossa, ma quella è gente che io non abbandonerò mai”.
Si spende nel servizio per i disabili e per i tossicodipendenti, e va a cercare i poveri di casa in casa. Nel 1980, dopo il diploma di maturità scientifica a Rimini, si iscrive alla Facoltà di Medicina all’Università di Bologna. Uno dei suoi sogni è di essere medico missionario in Africa. Fidanzata con Guido Rossi dall’agosto 1979, anch’egli membro della Papa Giovanni; insieme vivono una relazione improntata ad un amore tenero, alla luce della Parola di Dio. Dirà Sandra: “Oggi c’è un’inflazione di buoni cristiani, mentre il mondo ha bisogno di santi”.
Il 29 aprile 1984, ad Igea Marina, mentre si reca ad un incontro della Papa Giovanni, viene investita da una macchina, entra in coma e muore il 2 maggio successivo. Don Oreste Benzi ha spinto da subito per l’apertura della Causa di Beatificazione, che è stata avviata nel 2006.











