San Marino. Comites incontra i rappresentanti di Italia Viva: lavoro, imprese, welfare.
Italia Viva ha avviato un processo per costruire la “Casa Riformista”, ovvero uno spazio politico ampio, inclusivo e moderato all’interno del centrosinistra. Questo progetto lanciato alla Leopolda e discusso nelle assemblee nazionali mira a unire varie anime riformiste, europeiste e popolari per superare i confini del partito e superare il populismo, ripartendo dai territori considerati la linfa vitale per l’azione politica.
L’incontro pubblico, organizzato dai vertici locali di Italia Viva martedì 28 aprile presso il Birrodromo di Rimini, testimonia la volontà del partito fondato da Matteo Renzi di aggregare amministratori locali e costruire una base solida sul territorio, concentrandosi sui problemi concreti dei cittadini e rafforzando l’organizzazione locale per rendere il partito più dinamico e aperto.
Il dibattito si è concentrato su temi di grande attualità, ovvero il lavoro, le imprese ed il welfare che ruotano attorno alla necessità di un nuovo patto tra pubblico e privato, dove l’impresa diventa il luogo fisico e sociale, in cui si genera non solo valore economico, ma anche benessere collettivo.
Infatti questi temi non vanno più trattati come se fossero compartimenti stagni, in quanto oramai essi vanno considerati come parti di un ecosistema interconnesso, dove la produttività dell’impresa dipende direttamente dal benessere del lavoratore.
Tanta partecipazione e tanti interventi qualificati si sono succeduti durante la serata, come quelli di Stefano Mazzetti, presidente di Italia Viva Emilia-Romagna, di Fabio Ubaldi, presidente di Italia Viva della provincia di Rimini e della Repubblica di San Marino e Giulia Pigoni, Membro del Comitato Nazionale di Italia Viva, i quali si sono soffermati sui valori della tradizione riformista italiana ed europea in linea con Renew Europe, prima di passare la parola a Teresa Bellanova ex ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali di Italia Viva, la quale ha tracciato la direzione verso cui il partito si deve muovere, definendo altresì i principali obiettivi strategici. Tra gli ospiti Francesco Bragagni, assessore alle Politiche per lo Sviluppo, alle Risorse Umane, ai Servizi Civici e Toponomastica, alla Legalità, ai Rapporti con il Consiglio Comunale ed al Patrimonio del Comune di Rimini e Segretario Regionale del Partito Socialista Emilia-Romagna, Yuri Maccario Napolitano Coordinatore + Europa Rimini, nonché Membro dell’Assemblea Nazionale di + Europa, Alessandro Amadei presidente del Comites San Marino e Marina Rossi, Membro dell’Esecutivo.
Il presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei nel suo intervento ha acceso i riflettori sulla questione della doppia imposizione fiscale a carico dei pensionati ex frontalieri, i quali, a causa di questo insostenibile salasso fiscale che subiscono dall’Italia e da San Marino, rischiano di non avere un reddito necessario per vivere.
Al termine del dibattito Amadei ha ringraziato calorosamente Pacifico Vincenzo Fabiani, vicepresidente provinciale, Maria Paola Pasquali segretaria, Corrado Palmetti, componente della segreteria di Italia Viva provincia di Rimini e della Repubblica di San Marino, Giancarlo Crociati, coordinatore della Valmarecchia ed Adalmiro Bartolini coordinatore Rapporti Estero – Repubblica di San Marino di Italia Viva per l’invito ricevuto.













