Riccione. Maggioranza di governo: “Sicurezza e immagine di Riccione. La destra smetta di soffiare sul fuoco per fini elettorali”
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“Spiace constatare come, ancora una volta, le opposizioni di centrodestra scelgano la strada del catastrofismo e della denigrazione della nostra città pur di ottenere un briciolo di visibilità politica. Le dichiarazioni degli esponenti di Fratelli d’Italia e Forza Italia non solo sono distanti dalla realtà dei fatti, ma rappresentano un autogol per l’intera comunità riccionese proprio alle porte della stagione estiva.
Interventi tempestivi e presenza costante È bene ristabilire la verità: la Polizia locale e tutte le Forze dell’Ordine, che ringraziamo per l’abnegazione costante, sono intervenute con una tempestività esemplare sia nei recenti fatti nella zona del centro, una lite tra due persone, che durante l’episodio dello scorso Halloween. Se la situazione è stata riportata immediatamente alla normalità, è proprio grazie a una presenza sul territorio da parte degli agenti della Polizia locale che non è mai stata così capillare e attenta. Parlare di “mancanza di sicurezza” davanti a interventi che neutralizzano i problemi (i rari che si verificano, per fortuna) in pochi minuti è una mistificazione della realtà che offende il lavoro degli agenti.
La destra chieda rinforzi a Roma, non a Riccione Se gli esponenti locali di Fratelli d’Italia e Forza Italia sono davvero preoccupati per il numero di divise in strada, la soluzione è a portata di mano: alzino il telefono e chiamino i loro referenti al Governo. Invece di puntare il dito contro l’Amministrazione comunale, che sta facendo l’impossibile con le risorse a disposizione, chiedano al ministero dell’Interno l’invio di rinforzi strutturali e permanenti per la Riviera. È troppo facile sostenere il Governo a Roma e poi lamentarsi a Riccione delle lacune che lo Stato non colma.
Un danno d’immagine inaccettabile Soffiare sul fuoco di singoli episodi sporadici, trasformandoli in un’emergenza sociale che non esiste, è un atto di profonda irresponsabilità. Descrivere Riccione come una città in balia del caos non colpisce la maggioranza, ma colpisce i nostri albergatori, i bagnini, i commercianti e i ristoratori. Creare allarmismo infondato significa danneggiare il brand della “Perla Verde” proprio mentre i turisti stanno prenotando le loro vacanze.
Rigenerazione urbana contro confusione politica Comprendiamo che il centrodestra viva una fase di profonda crisi d’identità. Di fronte a un’Amministrazione solida che sta portando avanti il più ambizioso progetto di rigenerazione urbana (dal nuovo viale Ceccarini a tutti i numerosi cantieri che stanno cambiando il volto della città) e dell’industria turistica locale degli ultimi decenni, la minoranza risponde con la confusione.
Tra veti incrociati e una decina di aspiranti sindaci che litigano tra loro, l’unica strategia rimasta al centro destra sembra essere quella di gettare fango sulla città nella speranza di racimolare qualche voto. Riccione non merita di essere ostaggio di queste lotte intestine. Noi continueremo a lavorare per una città più bella, sicura e accogliente, lasciando le polemiche sterili a chi non ha altri argomenti se non la paura di perdere di nuovo”.










