Misano. Franco Arminio apre le conferenze estive il 25 agosto alle 21.15 a Portoverde.
Titolo: “Conosci te stesso – il tempo della fragilità”. Per Arminio la fragilità è un elemento essenziale e, soprattutto, universale. Essere fragili non significa essere deboli, ma piuttosto essere autentici. La fragilità è una condizione esistenziale che ci ricorda la nostra mortalità, ma allo stesso tempo ci apre alla possibilità di vivere esperienze emotive e relazionali più autentiche e profonde. Quando Franco Arminio dice che è necessario «avere il coraggio di essere fragili», suggerisce che la vera forza risiede nella capacità di mostrarsi vulnerabili agli altri, di accettare e condividere le nostre insicurezze, paure e debolezze. Questo è un concetto che spesso fatichiamo ad accettare, soprattutto in una società che promuove la durezza, la competizione e l’individualismo. Eppure, Franco Arminio ci ricorda che solo attraverso il riconoscimento e l’accettazione della nostra fragilità possiamo costruire rapporti umani veri e profondi.
FRANCO ARMINIO.
Poeta, scrittore, regista, autore di una trentina di volumi tra cui : Sacro minore (Einaudi) e Caraluce. Atlante dei paesi invisibili (Rizzoli), la Grazia della fragilità. Franco Arminio è inventore della paesologia, nel 2012 ha ideato il festival La luna e i calanchi, evento di cui è direttore artistico e che si svolge ogni anno ad Aliano (Mt). Nel 2014 ha creato e tuttora porta avanti la Casa della Paesologia a Bisaccia. È ispiratore e punto di riferimento di molte azioni contro lo spopolamento dell’Italia interna. Collabora con vari quotidiani, tra cui il Corriere della Sera, la Repubblica, il Fatto quotidiano e il Mattino. Sul suo lavoro Rai 3 ha realizzato due puntate del programma Che ci faccio qui di Domenico Iannacone. Ha vinto vari premi, tra cui il Premio Dedalus, il Premio Volponi e Carlo Levi con Terracarne e il Premio Camaiore per la poesia con Sacro minore.











