Rimini. Eron, nuova opera in piazzetta Teatini.
Dal titolo “Sacro Cuore”, è un’opera site specific che si integra nel contesto architettonico con armonia e discrezione, trasformando la porzione di muro inserita tra i resti della Chiesa di San Giorgio Antico, distrutta dai bombardamenti, in un’opera visiva concettuale e simbolica: una sorta di edicola votiva, un monumento che spinge a riflettere, in modo poetico, su tematiche sociali quali la libertà, i diritti umani, l’accoglienza, i flussi migratori, i confini imposti dall’uomo, la violenza contro le donne e le discriminazioni.
L’opera rappresenta una mano che stringe un paio di tronchesi a forma di cuore con cui viene tranciata una recinzione di filo spinato. Il dipinto murale è stato realizzato durante l’edizione 2026 di “Intrecci Spaziali”, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato.
Eron è un artista italiano considerato tra i più dotati e virtuosi interpreti dell’arte visiva e della pittura contemporanea internazionale (Enciclopedia Italiana Treccani) ed è uno dei più importanti esponenti del graffitismo e dell’arte murale a cavallo fra XX e XXI secolo. I lavori di Eron toccano spesso temi politici e sociali attraverso una ricerca che unisce potenza, delicatezza, poesia e armonia visiva. Le sue opere sono state esposte in gallerie e musei di tutto il mondo. Nel 2024 il Museo della Città di Rimini gli ha dedicato una sala permanente.











