Rimini. Mauro Moretti, un grande riminese in carcere per il disastro ferroviario di Viareggio, nel 2009. Era il 29 giugno, un treno cisterna di gpl esplode e fa 32 vittime ed un centinaio di feriti.
Settantatrè anni, ingegnere col massimo dei voti, in quel periodo era amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, ruolo ricoperto dal 2006 al 2014. Nel 2019 viene condannato in secondo grado a sette anni. Nel 2020 Moretti ricorre alla Cassazione.
Ieri la sentenza della Cassazione, la definitiva la condanna a 5 anni. Mauro Moretti si è consegnato alla giustizia. “Non posso fare altrimenti, accetto la decisione dei giudici. Rispetto lo Stato”, le sue parole. Recluso nel carcere di Orvieto.
Ha alle spalle una carriera nelle aziende pubbliche di prim’ordine.
Dal 15 maggio 2014 a maggio 2017 è stato amministratore delegato e direttore generale di Finmeccanica (oggi Leonardo S.p.A.)











