Riccione. Riccione Coraggiosa: “Povero busto di Marx”.
Riccione Coraggiosa esprime tutto il suo sgomento per gli atti vandalici perpetrati contro il busto di Marx
presso la biblioteca di Riccione.
Il busto fu donato dall’allora PDCI alla città, divenendo patrimonio pubblico a tutti gli effetti.
Danneggiare il patrimonio pubblico è un atto gravissimo, che svela una ignoranza di fondo su quelli che
sono i requisiti minimi di educazione civica.
La “Cosa pubblica” è sacra, e questo deve essere chiaro agli amministratori che si avvicendano nel tempo,
ma anche ai cittadini!
Poi se si vuole entrare nello specifico del danno arrecato, si può comprendere ancora meglio l’ignoranza
che contraddistingue chi ha compiuto l’azione.
Dare giudizi religiosi, o con riferimenti religiosi su Marx, che nei suoi scritti definiva le religioni “Oppio dei
Popoli” e che venne anche accusato di antisemitismo per le sue riflessioni sulla “questione ebraica”,
possiamo dire che circoscrive l’identikit di chi ha agito, dandone veramente un profilo intellettualmente
nullo.
Speriamo che vengano identificati e condannati alla pena più terribile per loro, leggere dei libri!
Quanto ai latrati che sono arrivati dall’opposizione sulla “opportunità” di avere un busto di Marx a Riccione
ricordo che il busto inaugurò “Il giardino dei filosofi”, altre forze politiche potevano donare altre opere che
richiamassero filosofi a loro cari, ma tant’è che in 23 anni e 8 anni di Amministrazione del centrodestra
nessun filosofo si è aggiunto….
Niente di sorprendente, che l’opposizione non conosca la filosofia e non riesca a “prenderla con filosofia” è
oramai chiaro a tutti i riccionesi!”.











