Rimini. Grand Hotel Stefano Pivato presenta il libro “Andare per Grand Hotel” il 4 luglio alle 17.30.
Ultimo appuntamento di “Libri da queste parti – OFF 2026”, la sezione “fuori stagione” della rassegna promossa dalla Biblioteca Gambalunga, che porta libri e autori in luoghi simbolici dell’immaginario culturale cittadino anche oltre il calendario principale degli incontri.
Stefano Pivato in dialogo con Oriana Maroni e Piero Meldini. Donatella Allegro leggerà pagine da opere di Thomas Mann, Marcel Proust e Federico Fellini ispirate alle atmosfere dei Grand Hotel.
I Grand Hotel, simbolo della vacanza altolocata di fine secolo, imitano le dimore della grande aristocrazia europea all’insegna del lusso, dello sfarzo e della grandiosità. Nel periodo del loro massimo splendore, tra la seconda metà dell’Ottocento e la Belle Époque, questi alberghi rappresentano ciò che i castelli erano stati per la nobiltà medievale: luoghi di rappresentazione sociale, scenografie perfette in cui mettere in scena il proprio stile di vita. Con Andare per Grand Hotel, Stefano Pivato conduce i lettori in un itinerario che attraversa l’Italia da nord a sud e insieme percorre un tempo lungo, dai primi alberghi sorti sulla Riviera ligure fino agli anni Sessanta, seguendo l’evoluzione del turismo, dei rituali mondani e dell’immaginario della vacanza italiana. Il libro restituisce un mondo fatto di atmosfere felpate e sensuali, di saloni, terrazze e hall attraversate da scrittori, musicisti, aristocratici e viaggiatori illustri. Un universo sospeso tra eleganza e spettacolo, dove il Grand Hotel diventa insieme spazio reale e costruzione mitica della modernità. È proprio questa capacità di evocazione a emergere con forza anche nelle letture critiche contemporanee.
In una recensione pubblicata il 26 aprile su «iO Donna», Serena Dandini definisce il volume l’epopea di questi alberghi da mille e una notte, sottolineando come Pivato riesca a trasformare il racconto dei Grand Hotel in un ritratto dell’Italia sempre in bilico tra miseria e nobiltà, attraversato anche dal riflesso inconfondibile dell’immaginario felliniano di Rimini e di Amarcord. Sulla stessa linea, Sandra Petrignani su «Il Foglio» del 25 aprile, descrive il libro come un lungo viaggio italiano capace di trasportare il lettore in luoghi di bellezza sublime, in cui la narrazione storica si intreccia con la memoria culturale e il piacere del racconto. Anche «L’Unione Sarda», in una recensione di Roberto Roveda della primavera 2026, evidenzia come il volume ricostruisca la nascita dell’epoca dei grandi alberghi di lusso e della modernità turistica, mostrando come proprio i Grand Hotel abbiano contribuito a definire nuovi modelli di ospitalità, di mondanità e di immaginario sociale.
Ne emerge così un’opera che va oltre la storia dell’hôtellerie: Andare per Grand Hotel diventa un viaggio dentro un’idea di eleganza, desiderio e rappresentazione del vivere italiano, tra memoria, spettacolo e mito della vacanza.
Stefano Pivato, ha insegnato Storia contemporanea nelle Università di Trieste e Urbino. Studioso del rapporto fra cultura popolare e cultura politica ha al suo attivo vari volumi. Bella ciao. Canto e politica nella storia d’Italia, Laterza, 2005; Vuoti di memoria. Usi e abusi della storia nella vita pubblica italiana, Laterza, 2007; I comunisti mangiano i bambini. Storia di una leggenda, Il Mulino 2013; Andare per colonie estive, Il Mulino, 2023; Alla riscossa! Emozioni e politica nell’Italia contemporanea, Il Mulino, 2025
Sarà presente un punto vendita dei libri, con firmacopie al termine della presentazione
Info: Biblioteca Gambalunga | tel. 0541.704488 |













