Buongiorno a tutti.
Intanto grazie della pazienza e di mantenere ancora alto l’interesse! Vi aggiorniamo sugli sviluppi legali della nostra battaglia contro il progetto dell’impianto di stoccaggio amianto in Via Larga.
I nostri avvocati hanno appena depositato una memoria di replica ufficiale al TAR (Tribunale amministrativo regionale) di Bologna per smontare i tentativi della Regione, di ARPAE e della ditta di bloccare il nostro ricorso con cavilli burocratici.
Ecco i punti chiave:
Siamo pienamente legittimati: Abbiamo ribadito che il nostro Comitato si è costituito ben prima del provvedimento e che difendiamo la salute e le attività economiche di chi vive e lavora direttamente nella zona.
Nessun passo indietro: anche se la ditta aveva dichiarato pubblicamente a mezzo stampa e in Consiglio Comunale l’intenzione di rinunciare all’amianto, l’atto formale non è mai arrivato. Per questo andiamo avanti dritti per la nostra strada.
Il merito del ricorso: Continuiamo a pretendere la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). Non si può autorizzare un deposito di amianto vicino alle nostre aziende e case senza valutare l’effetto combinato con gli altri impianti di rifiuti già presenti a soli 400 metri.
Prossimo passo decisivo: L’udienza pubblica al TAR è fissata per l’8 luglio 2026. I nostri legali chiederanno l’annullamento definitivo del provvedimento.
Vi terremo aggiornati sull’esito dell’udienza inoltre una piccola delegazione del nostro comitato sarà presente al TAR e chi lo ritiene opportuno può aggregarsi.
La nostra forza è senza dubbio il restare uniti!
Grazie a tutti per il continuo sostegno!
Il comitato della zona artigianale











