Da Alessandro Bovicelli, ricercatore di Ginecologia oncologica all’Università di Bologna
Il clima sta cambiando, adesso è evidente. Abbiamo avuto un maggio caldissimo e adesso a luglio che sarebbe l’inizio dell’estate abbiamo raggiunto i 40 gradi. Temperature elevatissime dannose per tutto. Innanzitutto per noi che siamo a rischio disidratazione poi per i malati fragili e per gli anziani in assoluto. Dannoso questo clima per la nostra agricoltura. Ed è dannoso per lavorare; in questa situazione è necessaria l’aria condizionata di cui non si può fare a meno, anche se fa male per una serie di ragioni. Speriamo che tutto luglio e agosto non siano caratterizzati da questo clima tropicale.











