Da Alessandro Bovicelli, ricercatore di Ginecologia oncologica all’Università di Bologna
Con Don Mazzi se ne va a 96 anni una persona speciale, che ha dedicato la vita ai giovani fondando la comunità Exodus per il recupero dalle tossicodipendenze. Erano gli anni ’70 quando per salvare i tossicodipendenti del parco Lambro fonda appunto Exodus. Educatore instancabile, stava vicino ai ragazzi, ai più fragili. Lo si può definire un visionario. Di sé amava definirsi il prete “matto“ e diceva che non aveva salvato lui migliaia di giovani, ma che erano stati proprio i ragazzi difficili a salvare lui. Il progetto continuerà dopo che in questi giorni tutta la grande famiglia di Exodus si stringerà attorno al prete “matto” che amava stare di più fuori dalla sacrestia: in mezzo alla gente.









