di Chiara Mazzavillani
Furor Poetico
Io sto delirando,
da più di nove mesi
nella scrittura…
Il mio viso umano, eppure buono,
dorme sulla carta argentea.
Satanisti
insegnano la mania del fuoco
ai bravi musicisti;
soddisfatti dell’odore di bruciato,
piangono dal ridere
nel vedere i miei ricci capelli,
tanto curati da unghie mangiate,
andare in fiamme.
Una caraffa di birra –
e non d’acqua –
viene lanciata sul mio rogo:
non ritornerò mai più cristallina.












