Da Alessandro Bovicelli, ricercatore di Ginecologia oncologica all’Università di Bologna
Da due anni è in carcere a Verona dopo essere stato trasferito dalla Florida dove di anni ne aveva già passati 26. La persona uccisa, Dale Pike ha un fratello Bradley che adesso è in Italia e che è venuto a trovare Chico per sostenerlo e dichiarare chiara e forte la sua innocenza. A marzo però la Corte di Cassazione ha rigettato la richiesta di libertà condizionale perché non ha visto nessun ravvedimento in Forti e nessuna forma di empatia nei confronti della Famiglia Pike. Ma Chico va avanti con grande grinta. Di giorno lavora e torna in carcere per dormire. Ha seguito anche un corso per diventare pizzaiolo. Questa detenzione di 28 anni è un altro segno di grave ingiustizia. Dunque non c’è solo Garlasco, ma come vediamo altri casi forse ancor più gravi.









