di Daniela Ruggeri
Ormai radicato nell’essere parte di un territorio, riconosciuto come evento turistico-culturale di mezza estate, ”Il Palio del Capitano di Castello”, si prepara allo sbandieramento per sostenere le proprie contrade (le varie frazioni misanesi).
La festa dallo stile inconfondibilmente medievale, parla antico, giura fedeltà al signore del luogo, e stringe un patto potente con il popolo, quello del divertimento.
Antichi costumi barbarici, burloni, ”quasi” atletici, lo scontro si apre il 2 agosto in piazza Repubblica.
”Il Palio è una manifestazione che rappresenta molto bene lo spirito della nostra comunità. – Dice l’assessore al turismo Marco Dominici – Quest’anno, con il coinvolgimento di tutte le frazioni, assume un valore ancora più importante perché unisce l’intero territorio. Dal punto di vista turistico è un evento che valorizza la nostra identità e offre agli ospiti un’esperienza autentica. Le rievocazioni medievali continuano a piacere perché raccontano storia e tradizioni e sanno coinvolgere persone di tutte le età. Per questo il Palio rappresenta molto più di una semplice rievocazione, è un momento che rafforza l’identià misanese”.
Il Palio si è sempre svolto a Misano Monte, quest’anno cambia sede, fa il suo ingresso in pieno centro. Perchè?
”Oggi Misano dispone di spazi che rispondono abbastanza bene alle esigenze dei diversi eventi. Durante il periodo estivo, la scelta è quella di valorizzare aree all’aperto, come le nostre piazze, i parchi e l’Arena 58 (principalmente per gli eventi dedicati al mondo dei motori come il Dedikato), che rappresentano il contesto ideale per le manifestazioni.
L’obiettivo dell’Amministrazione è comunque quello di migliorare Piazza della Repubblica, anche attraverso interventi di impatto minimo, ma funzionali, come lo spostamento del palco, dallo stato attuale alla parte retrostante”.
Quali sono i focus di rigenerazione urbana, su cui occorre tenere i riflettori puntati per i prossimi anni?
”Il nuovo palazzetto, nasce con una vocazione dedicata al turismo sportivo, oltre al mantenimento consacrato all’attività delle nostre associazioni sportive. Il turismo rappresenta, senza dubbio, una delle priorità dell’Amministrazione. Ogni anno investiamo complessivamente circa un milione di euro tra grandi eventi, promozione, intrattenimento e iniziative di valorizzazione del territorio. È un dato significativo visto che l’investimento supera, di gran lunga, quanto incassiamo dalla tassa di soggiorno e siamo tra i pochissimi Comuni, se non l’unico, ad attuare questo collocamento di risorse economiche. Ciò dimostra la volontà di questa squadra di governo, della città, di destinare risorse proprie a un settore strategico per l’economia di Misano.
I risultati degli ultimi anni, con una crescita costante di arrivi e presenze, ci confermano che questa è la strada giusta e che dobbiamo continuare a percorrerla con convinzione”.
Un tempo c’era l’Arena Coliseum, che era parte dell’autodromo, cosa è previsto per i concerti?
”Al momento, una struttura che sia arena, anfiteatro, stadio o altro, per concerti non è prevista. Per eventi di grandissima portata, il nostro territorio, dispone già di una location di livello internazionale come il Circuito, che ha già dimostrato di essere all’altezza delle svariate situazioni, una location polifunzionale, versatile, adatto ad ogni manifestazione”, chiude l’assessore Dominici.













