Rimini. Rinascimento, archeologia e grandi racconti della città: le passeggiate culturali fino al 13 settembre.
Dal centro storico alle aree archeologiche, dai musei ai borghi dell’entroterra, gli appuntamenti in calendario offrono occasioni uniche per conoscere da vicino il cuore antico di Rimini, tra antiche vestigia romane, capolavori del Rinascimento e nuove interpretazioni dell’arte contemporanea. Ultimissimi giorni per chi desidera spingersi oltre i confini urbani e scoprire i tesori dell’entroterra romagnolo, continua fino al 10 settembre il servizio di escursioni in bus A SPASS con due visite, una a Verucchio, l’altra a Torriana.
Tra le proposte di VisitRimini c’è il Rimini City Tour – Le Meraviglie di Rimini, il percorso che conduce i visitatori in un viaggio attraverso oltre duemila anni di storia, dall’Arco d’Augusto al Ponte di Tiberio, passando per il Tempio Malatestiano, Castel Sismondo, Piazza Cavour, il Teatro Galli e il Cinema Fulgor. Le visite che partono dall’Ufficio Turistico di corso d’Augusto 152, continuano in lingua italiana il mercoledì alle ore 21 fino al 9 settembre e domenica 20 settembre alle ore 10.30, in lingua tedesca ogni giovedì alle 10.30 fino al 17 settembre e in inglese ogni venerdì alle 10.30 fino al 18 settembre.
Nel week-end si concentrano le visite a cura dei Musei Comunali, in particolare quelle collegate alla mostra “Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio”, ospitata nella Manica Lunga del Museo della Città.
Sabato 12 settembre alle ore 17.30 è in programma Un percorso guidato nell’arte malatestiana da Giotto a Ghirlandaio, un itinerario che parte dal suggestivo dialogo tra la Pietà di Giovanni Bellini e il San Sebastiano di Andrea Mantegna per esplorare le opere che raccontano la straordinaria stagione artistica dei Malatesta e del Rinascimento riminese.
Nel pomeriggio di domenica 13 settembre sarà invece il direttore dei Musei Comunali, Alessandro Giovanardi, a guidare il pubblico attraverso il percorso dal titolo Eroi antichi ed eroi cristiani: Bellini, Mantegna e l’età malatestiana, un approfondimento dedicato all’incontro tra cultura classica e spiritualità cristiana nei capolavori del Rinascimento.
Al mattino, con partenza dall’Ufficio Turistico di VisitRimini, l’appuntamento è con Una domenica al Museo: Bellini e Mantegna allo specchio, visita guidata che accompagna il pubblico nella scoperta della prestigiosa esposizione e delle collezioni permanenti dedicate al Rinascimento cittadino e che viene riproposta ogni seconda domenica del mese.
Sempre domenica 13 settembre, alle ore 11, sarà possibile partecipare a Alla scoperta della Rimini sotterranea: le Domus del Chirurgo e del Teatro Galli, una visita guidata che conduce nelle aree archeologiche di piazza Ferrari e del Teatro Galli. Un percorso affascinante che permette di ripercorrere la storia della città attraverso la celebre Domus del Chirurgo, famosa per aver restituito il più ricco corredo di strumenti chirurgici dell’antichità, e i reperti emersi durante gli scavi che hanno accompagnato la ricostruzione del teatro cittadino.
Un appuntamento insolito e dedicato alle famiglie è quello in programma giovedì 10 settembre alle ore 17 ai Giardini del Centro Commerciale Le Befane, dove è possibile partecipare a una visita guidata all’apiario organizzata in collaborazione con Apicoltura Urbana. L’iniziativa, gratuita su prenotazione, permette di conoscere il mondo delle api, osservare le arnie, assistere alle attività di raccolta del miele e comprendere il ruolo fondamentale di questi preziosi insetti per l’ambiente e la biodiversità.
Accanto alle visite guidate, il centro storico di Rimini offre anche un’importante proposta espositiva. Oltre alla mostra “Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio”, che riporta a Rimini la restaurata Pietà di Giovanni Bellini dopo le prestigiose esposizioni di Venezia e New York, mettendola a confronto con il celebre San Sebastiano di Andrea Mantegna proveniente dalla Ca’ d’Oro di Venezia, raccontando gli intensi rapporti artistici e culturali tra Rimini e la Serenissima, al Palazzo del Fulgor, rimane visibile al pubblico fino al 25 settembre, la mostra fotografica Rimini Express: volti, fatti e visioni di una Riviera mai finita rende omaggio al lavoro di Pasquale Bove attraverso oltre cinquant’anni di immagini dedicate alla Riviera. Celebrità internazionali, vicende di cronaca, trasformazioni urbane, vita notturna e momenti simbolo della storia recente della città compongono un racconto fotografico intenso e coinvolgente che restituisce l’anima più autentica di Rimini.
Fino al 13 settembre i Palazzi dell’Arte ospitano invece Estate contemporanea, un progetto espositivo che mette in dialogo la scena internazionale e quella locale. Da una parte “Sailing to Byzantium. 6 artists from New York”, mostra curata da Richard Milazzo che riunisce sei protagonisti dell’arte contemporanea americana in un percorso ispirato alla celebre poesia di Yeats; dall’altra “Summer Dream”, l’antologica del pittore riminese Luca Giovagnoli, che attraverso paesaggi, colori e suggestioni marine racconta una Riviera sospesa tra memoria, sogno e immaginazione.
Infine, per chi desidera spingersi oltre i confini urbani e scoprire i tesori dell’entroterra romagnolo, continua fino al 10 settembre il servizio di escursioni in bus A SPASS, pensato per collegare la costa ai borghi e ai paesaggi più suggestivi del territorio. Tra gli ultimi appuntamenti con partenza da Rimini, mercoledì 9 settembre, è in calendario “La doppia anima di Verucchio: dalle tracce dei Villanoviani alla potenza dei Malatesta”. Il viaggio consente di attraversare oltre tremila anni di storia, partendo dalle straordinarie testimonianze della civiltà villanoviana custodite nel Museo Archeologico di Verucchio, tra cui il celebre trono ligneo. Dopo la visita al museo, il percorso continua tra le vie del borgo, affacciate sulla Valmarecchia e sulla costa adriatica, fino alla Rocca Malatestiana, fortezza simbolo della signoria dei Malatesta e legata alla figura di Malatesta da Verucchio, il “Mastin Vecchio” ricordato anche da Dante. La mattinata si concluderà con una degustazione di prodotti tipici raccontati dai produttori locali. Il tour si svolgerà dalle 9 alle 13 circa. Giovedì 10 settembre è prevista invece l’escursione Poggio Torriana. Misteri e dolcezze, un itinerario serale, dalle 18 alle 23, che unisce storia, leggende e sapori locali. Il programma prevede la visita al Castello di Montebello, noto per la leggenda di Azzurrina, antica dimora dei Conti Guidi di Bagno e ancora oggi uno dei luoghi più conosciuti e misteriosi della Valmarecchia. La serata proseguirà al Museo del Miele, con una degustazione di diverse varietà locali, per poi raggiungere Torriana e la Piazzetta dei Tigli, dove sarà proposto un momento conviviale con prodotti tipici. Spazio, infine, all’artigianato e alla memoria del territorio con la visita al Laboratorio della Tessitura di Torriana, dove conoscere da vicino tecniche e segreti di un’antica attività ancora viva.
Ecco le visite guidate in dettaglio:
mercoledì 9, giovedì 10 e venerdì 11 agosto 2026
Ufficio turistico Rimini centro storico (Luogo d’incontro), corso d’Augusto 152 – Rimini
Rimini City Tour – Le Meraviglie di Rimini
Visita guidata in lingua tedesca e inglese a cura di VisitRimini
Un tour alla scoperta dei luoghi più suggestivi della città per i turisti. “Le meraviglie di Rimini” è un vero e proprio viaggio attraverso secoli di storia. L’Arco di Augusto ed il Ponte di Tiberio raccontano di Ariminum, importante colonia latina e crocevia delle più grandi vie romane come la via Flaminia, la via Emilia e l’Aretina.Il primo monumento del Rinascimento italiano il Tempio Malatestiano (esterno) è il protagonista di uno dei periodi storici più importanti della città e assieme al Castel Sismondo (esterno) racconta del grande condottiero Sigismondo Pandolfo Malatesta. Si prosegue tra le vie del centro storico sino a Piazza Cavour con la fontana della Pigna, già adulata da Leonardo da Vinci, la Vecchia Pescheria e il Teatro “A. Galli”. Il viaggio prosegue sino al ‘900 con Federico Fellini e il Cinema Fulgor.
Le visite si svolgono: in lingua italiana il mercoledì alle ore 21 dal 2 al 9 settembre e domenica 20 settembre alle ore 10.30. In lingua tedesca tutti i giovedì alle ore 10.30 fino al 17 settembre. In lingua inglese tutti i venerdì alle ore 10.30 fino al 18 settembre.
A pagamento. Info: 0541 51441 www.visitrimini.com/esperienze/316581-rimini-city-tour-le-meraviglie-di-rimini
lunedì 10 settembre 2026
Giardini – Centro Commerciale Le Befane, via Caduti di Nassiriya, 20 – Rimini
Visita all’Apiario
Visite organizzate in collaborazione con Apicolturaurbana.it e Le Befane Shopping Centre.
Questa iniziativa offre a tutti l’opportunità di conoscere da vicino questi preziosi insetti, considerati sentinelle silenziose che, collaborando con la flora, contribuiscono al miglioramento dell’ambiente in cui viviamo. La visita comprende la scoperta delle arnie, la raccolta del miele e il controllo dello stato di salute del nido.
La durata della visita è di circa 30 minuti. Ogni persona può prenotare un massimo di 3 posti per un totale di 50 partecipanti. Al momento della prenotazione, è necessario specificare l’età di ogni partecipante.
Prenotazione sul sito di riferimento.
Ore 17 Ingresso gratuito Info: www.lebefane.it/2026/05/23/prenota-la-visita-allapiario-2/
sabato 12 settembre 2026
Rimini, Museo della Città “Luigi Tonini” – Manica Lunga via L. Tonini 1
Un percorso guidato nell’arte malatestiana da Giotto a Ghirlandaio
Oltre “Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio”
In occasione della mostra “Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio”, i Musei di Rimini propongono percorsi guidati alla scoperta del Rinascimento riminese.
L’ itinerario prende avvio dalla Manica Lunga del Museo, dove la Pietà di Giovanni Bellini è presentata in un inedito dialogo con il potente San Sebastianodi Andrea Mantegna, proveniente dalla Ca’ d’Oro di Venezia, e prosegue seguendo il filo delle committenze che hanno ridisegnato la città: dalla scuola trecentesca, influenzata da Giotto e dalla cultura bizantina, fino alle opere dell’età malatestiana, come la pala del Ghirlandaio.
Un’occasione unica per ammirare da vicino due capolavori del Rinascimento europeo e riscoprire, attraverso le opere e i luoghi della città, la straordinaria stagione artistica dei Malatesta.
Ore 17.30 Ingresso a pagamento: € 13,00 a persona
Info: 0541 793851 www.ticketlandia.com/m/event/bellini-mantegna-visitafissa
domenica 13 settembre 2026
Museo della Città, via Tonini, 1 – Rimini centro storico
Bellini e Mantegna: visite speciali con il Direttore
A cura dei Musei Comunali
In occasione della mostra Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio, i Musei di Rimini propongono tre visite speciali guidate dal Direttore Alessandro Giovanardi, pensate per approfondire alcuni dei temi più affascinanti del percorso espositivo.
Tre appuntamenti speciali che accompagnano il pubblico in un viaggio tra arte, storia e spiritualità, svelando dettagli, simboli e significati nascosti delle opere e del loro contesto. Un percorso coinvolgente che intreccia Medioevo e Rinascimento, cultura classica e tradizione cristiana, per comprendere più a fondo il fascino senza tempo di due grandi maestri della storia dell’arte. L’appuntamento della settimana:
domenica 13 settembre, ore 17.30
Eroi antichi ed eroi cristiani: Bellini, Mantegna e l’età malatestiana
Un affascinante viaggio tra immagini e simboli, per raccontare l’incontro straordinario tra cultura classica e spiritualità cristiana nei capolavori del Rinascimento.
Ingresso a pagamento: 13 € a persona Info: 0541 793851 www.ticketlandia.com/m/event/bellini-mantegna-visitedirettore
domenica 13 settembre 2026
Domus del Chirurgo, piazza Ferrari – Rimini centro storico
Alla scoperta della Rimini sotterranea: le Domus del Chirurgo e del Teatro Galli
Visita guidata a cura dei Musei Rimini
Una grande opportunità di ammirare le aree archeologiche di piazza Ferrari e del Teatro Amintore Galli.
Dalla storia di un grande medico venuto da lontano raccontata attraverso i reperti emersi nello scavo archeologico della Domus del Chirurgo che ha restituito il più ricco e completo strumentario chirurgico dell’antichità, all’area archeologica del Teatro Galli, venuta alla luce durante gli scavi per la ricostruzione del teatro, rivelando un inedito spaccato della Rimini antica, dal IV sec. a.C. al Milleottocento.
Prenotazione on line su www.ticketlandia.com/m/event/riminisotterranea
Ore 11 Partecipazione a pagamento Info: 0541 793851
domenica 13 settembre 2027
Ufficio turistico VisitRimini, Corso d’augusto 152 – Rimini centro storico
Una domenica al Museo: Bellini e Mantegna allo specchio
Visita guidata a cura di Visit Rimini
Da Settembre, la seconda domenica di ogni mese, VisitRimini propone la scoperta di “Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio”, la prestigiosa mostra ospitata al Museo della Città “Luigi Tonini”.
Protagonista è la straordinaria Pietà di Giovanni Bellini, tornata a Rimini dopo un importante restauro e una prestigiosa esposizione alla Morgan Library & Museum di New York.
Accanto a essa, il potente San Sebastiano di Andrea Mantegna dà vita a un affascinante confronto tra due protagonisti assoluti del Rinascimento, uniti da legami familiari e artistici, ma interpreti di due visioni profondamente diverse della Passione di Cristo.
La visita guidata non si limita alla mostra: prosegue nelle sale del Museo alla scoperta del Rinascimento riminese, tra Giotto, i Malatesta e il Ghirlandaio, per raccontare il ruolo che Rimini ebbe nella grande stagione dell’Umanesimo italiano.
Un’occasione per ammirare due capolavori dell’arte europea e riscoprire una città che, nel Quattrocento, dialogava con Venezia, Padova, Ferrara e Firenze.
Ore 10.45 Ingresso a pagamento Info: 0541 51441 (info e prenotazioni) www.visitrimini.com/esperienze/346784-una-domenica-al-museo-bellini-e-mantegna-allo-specchio/
LE MOSTRE in corso
18 luglio 2026 – 10 gennaio 2027
Rimini, Museo della Città, spazio Manica Lunga
Il codice della Passione, Bellini e Mantegna allo specchio
Mostra dossier dedicata a due capolavori del Rinascimento italiano
Dopo le esposizioni alla Ca’ d’Oro a Venezia e a New York, la Pietà restaurata di Bellini torna a Rimini dove sarà posta in dialogo con il potente e drammatico San Sebastiano di Andrea Mantegna della collezione Franchetti. Il progetto nasce dall’importante restauro della Pietà di Giovanni Bellini, opera conservata nei musei comunali di Rimini, finanziato dalla Fondazione Venetian Heritage. L’esposizione riminese non si limita al confronto artistico tra Bellini e Mantegna – cognati dal 1453, quando Andrea sposò Nicolosia, sorella di Giovanni – ma offre l’opportunità di riflettere sugli stretti rapporti storici, culturali, artistici e iconografici che hanno legato Rimini alla Serenissima Repubblica di Venezia nel corso dei secoli.
Il serrato confronto è ospitato nell’elegante Manica Lunga del Museo della Città “Luigi Tonini” e, grazie a un allestimento suggestivo ed efficace, permette di enfatizzare il confronto tra due grandi maestri della Rinascenza, che legano Rimini a Venezia e alle corti padane. Una perfetta esperienza estetica e culturale rende possibile misurare la relazione storica tra i due sommi pittori, uniti da legami famigliari (Mantegna sposò la sorella di Bellini), nonché da una fitta rete di reciproche contaminazioni, eppure anche distinti da scelte poetiche molto differenziate.
Il tema della passione mette in luce la divergenza tra l’umanesimo tragico, incarnato nell’impaginazione drammatica e quasi estatica del San Sebastiano di Mantegna, dominato da un lessico scultoreo quasi architettonico, e il profondo silenzio mistico di Bellini, figlio di due diversi ellenismi, quello greco classico e quello bizantino, dove il sacrificio del Figlio trascende il dramma del compianto angelico in pura contemplazione del mistero eucaristico.
In mostra è accolto anche una vera e sorprendente rarità di collezione privata: un raffinato clipeo con le iniziali e lo stemma di Roberto Malatesta, detto il Magnifico, signore di Rimini (Fano, 1440 -Roma, 10 settembre 1482) in cui molti studiosi hanno inteso identificare il committente della Pietà di Giovanni Bellini, o l’erede della committenza di Sigismondo, prima che passasse a un dotto notabile della corte riminese. S’ipotizza che lo stemma, consunto ma ancora bellissimo, provenga dalla scomparsa dimora malatestiana di Rimini, detta, appunto, Palazzo del Cimiero.
La mostra, un gioiello incastonato nelle sale medievali e malatestiane recentemente rinnovate del Museo, permette un confronto ricco di spunti sul lungo Rinascimento riminese che s’inaugura con Giotto e la pittura del Trecento e, attraverso Piero della Francesca, Bellini e il Ghirlandaio giunge al pieno Cinquecento con i maestri di scuola o ascendenza belliniana; un’epoca in cui Riminesi pone con Firenze, Mantova, Ferrara Padova e Venezia, tra le protagoniste di una nuova sensibilità umanistica e al centro di una cultura Europea che, proprio in relazione alla Serenissima, non smette mai di guardare oltre l’Adriatico, verso l’Oriente.
La mostra è promossa dal Comune di Rimini e dai Musei Comunali, in collaborazione con la Direzione Regionale dei Musei Nazionali Veneto, la Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro e con il contributo della Regione Emilia-Romagna.
Mostra e catalogo sono a cura di Daniele Ferrara, direttore dei Musei Nazionali del Veneto, e Alessandro Giovanardi, direttore dei Musei Comunali di Rimini.
Orario: da martedì a domenica 10-13 e 16-19. In luglio e agosto anche mercoledì 21-23
Info: www.museicomunalirimini.it
dal 1° agosto al 25 settembre 2026
Palazzo del Fulgor, piazzetta San Martino – Rimini centro storico
Rimini Express: volti, fatti e visioni di una Riviera mai finita
Mostra fotografica di Pasquale Bove
Mostra dedicata a Pasquale Bove, osservatore instancabile che ha documentato i cambiamenti della Riviera tra il 1985 e il 2020. L’esposizione presenta una selezione di oltre cinquanta scatti tra ritratti di celebrità, cronaca nera e visioni della movida, offrendo un percorso significativo attraverso l’identità “mai finita” di una Rimini sospesa tra realtà e mito.
La mostra si articola in quattro sezioni tematiche: la sezione Voltiracconta Rimini come crocevia della storia e dell’immaginario internazionale, dai passaggi di figure come George Bush senior, Mikhail Gorbaciov e Lady Diana ai protagonisti della politica, della cultura e dello spettacolo nazionale; Fatti di cronaca. La città entra nelle pieghe più profonde della storia recente riminese, dalla vicenda della Uno Bianca al caso Muccioli, fino alle trasformazioni urbane che hanno ridisegnato il territorio; Fatti di cronaca. Il mare restituisce la spiaggia come luogo simbolico della Riviera, dalla grande tavolata chilometrica del 1993 per i 150 anni dello Stabilimento balneare alla demolizione dell’Hotel Savoia Excelsior; Visioni racconta la notte romagnola di un’intera generazione, dal Treno Azzurro al Blue Line e ai luoghi simbolo del divertimento della Riviera.
In occasione dell’inaugurazione (sabato 1° agosto ore 19.30), il catalogo della mostra sarà distribuito gratuitamente fino a esaurimento copie.
Orario: 10.00 – 19.00, chiuso lunedì non festivi
Apertura straordinaria fino al 26 agosto: tutti i mercoledì sera dalle 21 alle 23.
Ingresso a pagamento Info: 0541 704477 archivio.fotografico@comune.rimini.it
fino al 13 settembre 2026
Palazzi dell’Arte – piazza Cavour – Rimini centro storico
Estate contemporanea
Sailing to Byzantium: 6 artists from New York – Luca Giovagnoli: Summer Dream
Nel cuore del centro storico, i Palazzi dell’Arte Rimini accolgono “Estate contemporanea”, un progetto espositivo che invita il pubblico a esplorare linguaggi e sensibilità dell’arte contemporanea internazionale e italiana. Si tratta di due mostre, entrambe di grande ricchezza, ma chiaramente distinte per temi, linguaggi, poetiche e stili, entrambe curate da voci autorevoli del panorama curatoriale.
Il primo percorso, “Sailing to Byzantium – 6 artists from New York”, a cura di Richard Milazzo, riunisce sei artisti attivi nella scena newyorkese contemporanea. La mostra, già presentata a Venezia e riproposta a Rimini, città affacciate sull’Adriatico simbolicamente rivolte verso l’Oriente, si ispira alla poesia Sailing to Byzantium di William Butler Yeats. L’esposizione suggerisce un percorso che va oltre il semplice spostamento geografico: un viaggio ideale dal mondo visibile a una dimensione più trascendente, in cui l’esperienza sensibile viene trasformata e fissata nell’opera d’arte. Le tecniche di stampa utilizzate diventano luogo di sperimentazione e confronto, come un laboratorio di idee, immagini e concetti sviluppati su superfici di forte impatto visivo. La mostra riunisce i lavori di Donald Baechler, con le sue incisioni eleganti e vibranti; Ross Bleckner, con sperimentazioni pittoriche intense e dinamiche; Peter Halley, con opere materiche e strutturate; Vik Muniz, noto per i suoi giochi percettivi; Peter Nagy, orientato alla ricerca simbolica e semiotica; e Walter Robinson, che richiama l’immaginario pop e cinematografico.
Nel complesso, l’esposizione propone un percorso visivo che collega la scena artistica newyorkese degli anni Ottanta con il contesto contemporaneo di Rimini, costruendo un dialogo tra linguaggi, culture e riferimenti che richiamano l’idea di continuità tra presente e memoria, tra Occidente e Oriente.
Accanto a questa prospettiva internazionale, al piano terra, il pittore Luca Giovagnoli, riminese, propone una sua personalissima antologia: “Luca Giovagnoli – Summer Dream”, a cura di Valentina Ciarallo. L’esposizione ruota attorno al tema dell’estate intesa come spazio del desiderio, della contemplazione e dell’immaginazione. Le opere mettono in relazione elementi diversi — dalla metafisica al linguaggio pop, dall’illustrazione a suggestioni legate alla pittura di De Pisis — con richiami anche a David Hockney. Ne emerge una dimensione sospesa tra realtà e visione, in cui il corpo, il paesaggio e in particolare l’ambiente marino diventano protagonisti. Il percorso espositivo accompagna lo spettatore in un contesto riconoscibile — quello della Riviera — che si trasforma progressivamente in una dimensione più immaginaria. Scene che richiamano fotografie o immagini pubblicitarie si rielaborano in visioni pittoriche in cui il colore diventa elemento dinamico, capace di tradurre pensieri e desideri in forma visiva.
Orario: dal martedì alla domenica 10 – 13 / 16 – 19. Mercoledì anche dalle 21 alle 23. Ingresso gratuito Info: https://palazziarterimini.it/
Alla scoperta dell’entroterra a piedi e in bus
Fino al 10 settembre, si parte alla scoperta dell’entroterra romagnolo con A SPASS, un servizio di escursioni in bus pensato per collegare la costa riminese ai tesori nascosti dell’entroterra. Il progetto offre un modo semplificato per esplorare borghi storici, parchi naturali e città d’arte della Romagna, trasformando la gita fuori porta in un’esperienza organizzata tra cultura, natura e tradizioni locali.
Info: www.visitromagna.it/aspass
mercoledì 9 settembre 2026
Rimini (Punti di partenza):
Bus stop 31 Miramare ore 9:00
Bus stop 22 Bellariva ore 9:05
Bus stop 10 Marina centro ore 9:15
La doppia anima di Verucchio
Dalle tracce dei Villanoviani alla potenza dei Malatesta
Il viaggio consentirà di attraversare oltre tremila anni di storia, partendo dalle straordinarie testimonianze della civiltà villanoviana custodite nel Museo Archeologico di Verucchio, tra cui il celebre trono ligneo. Dopo la visita al museo, il percorso continuerà tra le vie del borgo, affacciate sulla Valmarecchia e sulla costa adriatica, fino alla Rocca Malatestiana, fortezza simbolo della signoria dei Malatesta e legata alla figura di Malatesta da Verucchio, il “Mastin Vecchio” ricordato anche da Dante. La mattinata si concluderà con una degustazione di prodotti tipici raccontati dai produttori locali.
Il tour si svolgerà dalle 9 alle 13 circa.
Info e prenotazioni: www.visitrimini.com/esperienze/344678-la-doppia-anima-di-verucchio
giovedì 10 settembre 2026
Rimini (Punti di partenza):
bus stop 10 Marina Centro ore 18:00
bus stop 16 Viserba ore 18:10
bus stop 24 Viserbella ore 18:15
Poggio Torriana. Misteri e dolcezze
Dal misterioso Castello di Montebello all’arte della tessitura, tra degustazioni, artigianato e atmosfere serali. E’ possibile ammirare il tramonto sulla Valmarecchia, l’ora “dorata” è il momento migliore per visitare questo splendido borgo medievale e il suggestivo Castello, conosciuto anche come Castello di Azzurrina.
Un luogo intriso di storia e leggenda, antica dimora dei Conti Guidi di Bagno, dove il fascino del passato si intreccia con racconti senza tempo.
Durante la visita guidata è possibile vivere l’atmosfera unica della fortezza e la celebre leggenda di Azzurrina, che ancora oggi rende questo castello uno dei luoghi più misteriosi e affascinanti del territorio.
A seguire, una piacevole sosta al Museo del Miele, dove si possono scoprire i segreti della produzione e degustare diverse varietà di mieli locali, autentica espressione del territorio.
La serata prosegue nel cuore di Torriana, nella suggestiva Piazzetta dei Tigli, per un momento conviviale con degustazione di prodotti tipici, immersi nell’atmosfera intima del borgo illuminato dalla sera.
Successivamente si visita il Laboratorio della Tessitura di Torriana, per scoprire un’antica arte artigianale ancora viva, fatta di tradizione, manualità e memoria del territorio.
Orario: dalle 18:00 alle 23:00 circa
Partecipazione a pagamento su prenotazione
Info: 0541 53399 www.visitrimini.com/esperienze/344715-poggio-torriana-tra-misteri-e-dolcezze-10-settembre
Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul sito www.riminiturismo.it












