Rimini. Ieg (Rimini Fiera) primo semestre: ricavi a 162,8 milioni (+9%), utile di 22,7 milioni, Mol a 47,8 milioni (+ 22%), debiti per 129,9 milioni.
Sono gli indicatori fondamentali del primo semestre di Ieg (Rimini Fiera). Oggi, il consiglio di amministrazione ha approvato la relazione finanziaria al 30 giugno 2026.
Corrado Peraboni, CEO di Italian Exhibition Group, ha dichiarato: “Il primo semestre 2026 conferma la solidità del percorso di crescita intrapreso da IEG e la capacità del Gruppo di valorizzare il proprio modello di business, combinando crescita organica e sviluppo internazionale attraverso acquisizioni strategiche”.
Si ricorda che ogni euro di ricavo della Fiera sul territorio dove opera genera un moltiplicatore di 10 volte.
GLI INDICATORI
Ricavi: 162,786 milioni (+9%); erano 149,322.
Margine operativo lordo (EBITDA), cioè l’utile prima delle tasse, interessi, svalutazioni ed ammortamenti: (47,824 milioni, + 29,4%); erano 39,196 nello stesso periodo dello scorso anno.
Utile: 22,713 milioni (+14,0%); erano 16,949 milioni.
Posizione Finanziaria Netta (PFN), cioè i debiti: 129,872 milioni (+43,7%), erano di 90,399 milioni al 31 dicembre dello scorso anno.
Scrive Ieg: “L’incremento dei ricavi è stato sostenuto dalla positiva performance degli eventi organizzati, che confermano la solidità dei nostri format sempre più internazionali e attrattivi per espositori e visitatori. A ciò si è aggiunto il contributo derivante dal consolidamento di Global Marketing Fairs S/A, organizzatrice di NIS – Nutri Ingredients Summit, acquisita nel marzo 2026, oltre ai risultati delle prime edizioni realizzate sotto la gestione IEG di Venditalia – The Vending Expo, acquisita nell’ottobre 2024, e di Fenagra – Feira Internacional da Agroindustria, acquisita nell’aprile 2025. Il semestre ha evidenziato anche un significativo miglioramento della marginalità, confermando la creazione di valore da parte del Gruppo attraverso la crescita dei volumi e l’integrazione delle nuove manifestazioni nel portafoglio. I risultati raggiunti nei primi sei mesi dell’anno, insieme alle positive prospettive per il secondo semestre, ci consentono di incrementare le stime 2026 sia per i ricavi sia per l’EBITDA”, nonostante il negativo impatto che l’attuale crisi sta provocando sul business in Medio Oriente”.
La Posizione Finanziaria Netta (i debiti) al 30 giugno 2026 è pari a € 129,9 milioni, rispetto a € 90,4 milioni al 31 dicembre 2025. La componente monetaria ha assorbito risorse per € 28,4 milioni, principalmente per effetto di investimenti e acquisizioni pari a € 27,8 milioni e dell’erogazione di dividendi per € 6,1 milioni, a fronte di una gestione corrente che ha generato risorse per € 8,3 milioni. La componente non monetaria ha impegnato risorse per € 11,1 milioni, per effetto della sottoscrizione di nuovi contratti di locazione, dell’allungamento del contratto di affitto sottoscritto dalla controllata statunitense (a fronte di una favorevole rinegoziazione economica) e della rilevazione di una nuova put option.
I ricavi della linea di business Eventi Organizzati, che rappresentano il 62,2% del fatturato del Gruppo al 30 giugno 2026, sono stati pari a €101,2 milioni, in aumento di € 14,3 milioni rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. L’incremento dei ricavi è riconducibile per € 6,7 milioni alla crescita organica, realizzata sia attraverso maggiori volumi venduti che adeguamenti tariffari. Il fatturato del primo semestre 2026 beneficia inoltre, per un totale di € 4,9 milioni, dell’inclusione nell’area di consolidamento di Global Marketing Fairs S/A, organizzatrice di NIS Nutri Ingredients Summit, nonché dai risultati realizzati dalla prima edizione, sotto il controllo di IEG, di Venditalia – The Vending Expo. Infine, i ricavi degli Eventi Organizzati evidenziano un effetto positivo, pari a € 2,7 milioni, attribuibile al differente calendario fieristico e all’effetto della conversione valutaria rispetto al 30 giugno 2025.
Gli Eventi Ospitati hanno registrato complessivamente ricavi per € 4,1 milioni, in aumento di € 0,6 milioni rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente.
Gli Eventi Congressuali, organizzati nelle sedi di Rimini, Vicenza e Fiuggi, hanno generato ricavi per € 11,7 milioni, in riduzione di € 2,5 milioni rispetto a € 14,2 milioni del 30 giugno 2025. Il numero di eventi svolti nel corso del primo semestre è stato pari a 55, contro i 59 del primo semestre 2025. La flessione dei ricavi è stata parzialmente compensata da un miglioramento del mix di vendita: la componente associativa ha infatti acquisito peso rispetto a quella corporate, beneficiando di una marginalità più elevata. Questo riposizionamento del mix ha consentito di preservare la marginalità complessiva, determinando una variazione del margine meno che proporzionale rispetto alla dinamica dei ricavi.










