Da Alessandro Bovicelli, ricercatore di Ginecologia oncologica all’Università di Bologna
Ora basta. Sono 9 mesi che la famiglia del bosco vive separata. Chi ne risente di più sono evidentemente i tre bambini. Traumatizzati da una situazione del genere anche se in casa famiglia hanno fatto di tutto per metterli a loro agio. Ma stare con i genitori e’ la normalità e questo è il nodo cruciale. Tutto il resto e’ stato predisposto.I bambini sono pronti per essere iscritti a scuola, hanno effettuato le vaccinazioni ed è stata offerta ai Trevallion una sistemazione temporanea dotata di tutti i comfort fino a quando non sarà stato ristrutturato il casolare ove vivevano. Ora spetta al tribunale dei minori dell’Aquila decidere per il ricongiungimento. Del resto come si comportebbero se succedesse a loro che gli venisse portato via un figlio?











