Nell’area dell’ex Questura di Rimini saranno realizzati 36 nuovi alloggi di proprietà comunale: 24 appartamenti di edilizia residenziale pubblica (ERP) a canone sociale e 12 di edilizia residenziale sociale (ERS) a canone calmierato. L’intervento, inserito nel Programma integrato di edilizia residenziale sociale (PIERS), comprende anche le necessarie opere di urbanizzazione.
Il progetto ha compiuto negli ultimi mesi passaggi decisivi. Dopo l’approvazione da parte del Consiglio comunale, avvenuta con la delibera n. 37 del 2025, il Comune di Rimini e ACER hanno sottoscritto la convenzione necessaria per procedere alla progettazione esecutiva.
Il progetto esecutivo è stato validato il 19 marzo 2026 e approvato da ACER Rimini il successivo 30 aprile. A giugno il Comune ha poi stanziato le risorse necessarie per completare il finanziamento dell’intervento, sostenuto anche da un consistente contributo della Regione Emilia-Romagna.
Ora si entra nella fase operativa. ACER Rimini, in qualità di stazione appaltante, ha avviato insieme alla Centrale unica di committenza la preparazione del bando di gara. Il prossimo passaggio sarà la scelta dell’impresa incaricata di realizzare i nuovi alloggi.
«Il PIERS è attualmente il più importante e impegnativo progetto di nuova costruzione di alloggi pubblici per ACER e per il Comune di Rimini – sottolinea il presidente di ACER Rimini, Tonino Bernabè –. Con questo intervento vogliamo dare una risposta all’emergenza abitativa, che anche nel nostro Comune sta diventando sempre più urgente e attuale».
«Ci tengo a evidenziare – prosegue Bernabè – come il lavoro sinergico tra ACER Rimini, ente strumentale del Comune, e il Comune di Rimini stia portando alla realizzazione di un progetto che, per impegno finanziario e numero di alloggi, rappresenta il più considerevole intervento di edilizia pubblica dai tempi del programma “20.000 abitazioni in locazione permanente”, avviato nei primi anni Duemila e che ha portato alla realizzazione di circa 300 alloggi ERS nel Comune di Rimini».
«È stato un processo molto complesso, perché ha dovuto mettere insieme diverse istituzioni, soggetti privati e strutture di servizio – dichiara il sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad – ma adesso siamo pronti ad avviare un programma di edilizia residenziale sociale evidentemente importante per la città. Importante perché mette a disposizione 36 nuovi alloggi pubblici, fornendo una risposta al tema urgente e generale dell’abitare, che deve essere affrontato in maniera integrata e articolata.
Ma non dimentichiamo che questa operazione è legata in particolare a un tema di rigenerazione urbana: risolve in maniera razionale il degrado insostenibile di quell’area, dovuto alla scandalosa questione dell’ex Questura di Rimini, naufragata tra l’insipienza dello Stato e le pretese assurde dell’ex proprietario dei terreni.
L’ormai prossimo avvio dei lavori va sottolineato adeguatamente, così come va rimarcata l’azione congiunta dell’ente locale e di ACER Rimini, stazione appaltante, con l’obiettivo di consegnare le chiavi dei nuovi alloggi nel più breve tempo possibile».











