• Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
MENSILE DI POLITICA ECONOMIA CULTURA SPORT E COSTUME DELLE PROVINCE DI RIMINI E PESARO - TEL. 0541-611070
mercoledì, Settembre 2, 2026
28 °c
Rimini
27 ° Gio
27 ° Ven
  • Login
 
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
 
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
Home Cultura

Rimini. Arte, scoprire le meraviglie di Rimini

Redazione di Redazione
2 Settembre 2026
in Cultura, Rimini
Tempo di lettura : 14 minuti necessari
A A
Rimini, Museo Fellini

Rimini, Museo Fellini

Arte, scoprire le meraviglie di Rimini

 

Dall’incontro d’amore fra D’Annunzio e Eleonora Duse sullo sfondo di Villa Adriatica, passando all’eredità romana e rinascimentale e alle suggestioni della Belle Époque, fino al percorso dal Trecento al Bellini guidato dal direttore del Museo della città. Il programma delle passeggiate culturali fino al 6 settembre offre storie, percorsi coinvolgenti e approfondimenti d’autore alla scoperta del ricco patrimonio cittadino.

Ad aprire la settimana è il Rimini City Tour – Le Meraviglie di Rimini, proposto da VisitRimini dal 2 al 4 settembre. Un itinerario che conduce attraverso i luoghi simbolo della città, dall’Arco di Augusto al Ponte di Tiberio, testimoni dell’antica Ariminum, fino ai capolavori dell’età malatestiana come il Tempio Malatestiano e Castel Sismondo. Il percorso attraversa poi Piazza Cavour, la Vecchia Pescheria, il Teatro Galli e si conclude sulle tracce di Federico Fellini e del Cinema Fulgor, raccontando oltre duemila anni di storia urbana. Le visite sono proposte in italiano, tedesco e inglese, offrendo ai visitatori internazionali l’opportunità di scoprire le meraviglie della città in un percorso accessibile e coinvolgente.

Venerdì 4 settembre il protagonista diventa il mare con Rimini nella Belle Époque, una passeggiata guidata, a cura di Arte e Musei Italia, che ripercorre l’epoca in cui la città iniziò a costruire la propria vocazione turistica. Partendo dal Grand Hotel e attraversando alcune delle ville più rappresentative della Marina storica, il percorso racconta il fascino del primo Novecento riminese, tra eleganza, mondanità e personaggi illustri. Le storie delle famiglie che contribuirono allo sviluppo della Riviera si intrecciano con le vicende di luoghi iconici come Villa Adriatica, legata al celebre soggiorno di Gabriele D’Annunzio ed Eleonora Duse che portò, l’anno dopo, il poeta a scrivere una tragedia appositamente per lei. E’ Francesca da Rimini.

Grande spazio anche all’arte rinascimentale grazie alla mostra Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio, ospitata al Museo della Città. Sabato 5 settembre il pubblico potrà partecipare a una speciale visita guidata con il direttore dei Musei Comunali, Alessandro Giovanardi, dedicata al tema Le Ali degli Angeli: un percorso dal Trecento a Bellini. L’incontro permetterà di approfondire il significato simbolico delle figure angeliche nella pittura medievale e rinascimentale, soffermandosi sugli straordinari dettagli iconografici presenti nelle opere esposte.

Domenica 6 settembre il viaggio nell’arte continua con Un percorso guidato nell’arte malatestiana da Giotto a Ghirlandaio, un itinerario che parte dalla mostra dedicata a Bellini e Mantegna per allargare lo sguardo alla straordinaria stagione artistica vissuta da Rimini tra Medioevo e Rinascimento. Attraverso dipinti, testimonianze e capolavori legati alla committenza malatestiana, il percorso ricostruisce il ruolo della città nei rapporti culturali tra Venezia, Firenze e le principali corti italiane dell’epoca. Mercoledì 2 settembre alle ore 21.30 ultimo appuntamento serale in occasione dell’ultima serata della Shopping Night con i musei aperti dalle ore 21 alle ore 23.

Sempre domenica 6 settembre sarà inoltre possibile partecipare alle visite guidate al Teatro Amintore Galli, per conoscere da vicino uno dei luoghi simbolo della cultura riminese. Il percorso conduce tra foyer, platea e ridotto raccontando la storia dell’edificio progettato da Luigi Poletti, inaugurato da Giuseppe Verdi nel 1857, distrutto durante la seconda guerra mondiale e restituito alla città dopo un lungo e accurato restauro.

Ancora domenica 6 settembre ripartono come ogni prima domenica del mese le visite guidate al Fellini Museum all’interno di Castel Sismondo, un affascinante percorso immersivo tra installazioni multimediali, set cinematografici e i film più celebri di Federico Fellini. Un’esperienza che conduce i visitatori nell’universo creativo del regista riminese, tra atmosfere suggestive, personaggi iconici e richiami alla storia del Novecento. Mercoledì 2 settembre ultimo appuntamento serale alle ore 21.15 in occasione dell’ultima serata della Shopping Night con i musei aperti dalle ore 21 alle ore 23.

Accanto alle visite guidate, il periodo offre l’occasione per esplorare importanti esposizioni in corso.
Al Museo della Città continua fino al 10 gennaio 2027 Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio, raffinata mostra-dossier che mette in dialogo la restaurata Pietà di Giovanni Bellini e il drammatico San Sebastiano di Andrea Mantegna. L’esposizione propone un confronto di straordinario valore storico e artistico tra due protagonisti assoluti del Rinascimento italiano, approfondendo al tempo stesso i profondi legami culturali tra Rimini e Venezia.

Al Palazzo del Fulgor prosegue invece Rimini Express: volti, fatti e visioni di una Riviera mai finita, mostra fotografica dedicata a Pasquale Bove. Attraverso oltre cinquant’anni di immagini, l’esposizione racconta personaggi, eventi e trasformazioni che hanno segnato la Riviera romagnola, restituendo un affresco vivido della sua identità tra cronaca, spettacolo, politica e vita notturna.

Negli ultimi giorni di apertura, fino al 3 settembre, il Grand Hotel ospita inoltre Dante Ferretti. E la Nave Va, omaggio a uno dei più celebri scenografi del cinema mondiale. Bozzetti, disegni e materiali originali raccontano il sodalizio artistico tra Ferretti e Federico Fellini, offrendo uno sguardo privilegiato dietro le quinte di alcuni capolavori della cinematografia italiana.

Ai Palazzi dell’Arte continua infine Estate contemporanea, articolata in due percorsi espositivi che uniscono dimensione internazionale e identità locale. Da una parte Sailing to Byzantium: 6 artists from New York, che riunisce importanti protagonisti della scena artistica newyorkese in un dialogo tra Occidente e Oriente; dall’altra Summer Dream di Luca Giovagnoli, viaggio pittorico attraverso l’immaginario estivo della Riviera, tra sogno, memoria e visioni contemporanee.

Per chi desidera estendere l’esperienza oltre la città, fino al 10 settembre resta inoltre attivo A SPASS, il servizio di escursioni in bus che collega Rimini ai borghi storici, ai paesaggi naturali e ai tesori culturali dell’entroterra romagnolo, offrendo l’occasione di scoprire un territorio ricco di storia e tradizioni.

Ecco le visite guidate in dettaglio:

mercoledì 2, giovedì 3 e venerdì 4 agosto 2026
Ufficio turistico Rimini centro storico (Luogo d’incontro), corso d’Augusto 152 – Rimini
Rimini City Tour – Le Meraviglie di Rimini
Visita guidata in lingua tedesca e inglese a cura di VisitRimini

Un tour alla scoperta dei luoghi più suggestivi della città per i turisti. “Le meraviglie di Rimini” è un vero e proprio viaggio attraverso secoli di storia. L’Arco di Augusto ed il Ponte di Tiberio raccontano di Ariminum, importante colonia latina e crocevia delle più grandi vie romane come la via Flaminia, la via Emilia e l’Aretina.Il primo monumento del Rinascimento italiano il Tempio Malatestiano (esterno) è il protagonista di uno dei periodi storici più importanti della città e assieme al Castel Sismondo (esterno) racconta del grande condottiero Sigismondo Pandolfo Malatesta. Si prosegue tra le vie del centro storico sino a Piazza Cavour con la fontana della Pigna, già adulata da Leonardo da Vinci, la Vecchia Pescheria e il Teatro “A. Galli”. Il viaggio prosegue sino al ‘900 con Federico Fellini e il Cinema Fulgor.
Le visite si svolgono: in lingua italiana il mercoledì alle ore 21 dal 2 al 9 settembre. In lingua tedesca tutti i giovedì alle ore 10.30 fino al 17 settembre. In lingua inglese tutti i venerdì alle ore 10.30 fino al 18 settembre.
A pagamento. Info: 0541 51441 www.visitrimini.com/esperienze/316581-rimini-city-tour-le-meraviglie-di-rimini

venerdì 4 settembre 2026

piazzale Fellini, 3 (Luogo d’incontro) – Rimini Marina Centro
Rimini nella Belle Epoque

Visita guidata a cura di Arte e Musei Italia

Tra le luci del lungomare di Rimini si torna indietro di 100 anni per scoprire quando Rimini ha iniziato a guardare verso il suo mare e le sue spiagge, durante la Belle Epoque.

Il Grand Hotel, simbolo dello sfarzo delle serate lussuose delle famiglie ospiti della città nel primo Novecento. Si conoscerà l’Embassy, simbolo della Riviera e le Ville delle famiglie più ricche e in vista della città, come Villa Solinas appartenuta a coloro che hanno contribuito alla fondazione degli stabilimenti balneari. Infine Villa Adriatica in stile Liberty, che fu nido d’amore di Gabriele D’Annunzio ed Eleonora Duse, quando il poeta scrisse i celebri versi della tragedia dedicata a Francesca da Rimini.

Tra le luci della movida, si scoprirà dove tutto è cominciato.

Ore 20.30 Ingresso a pagamento Info: www.arteemusei.com/visita-guidata/rimini-nella-belle-epoque

 

sabato 5 settembre 2026

Museo della Città, via Tonini, 1 – Rimini centro storico
Bellini e Mantegna: visite speciali con il Direttore

A cura dei Musei Comunali

In occasione della mostra Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio, i Musei di Rimini propongono tre visite speciali guidate dal Direttore Alessandro Giovanardi, pensate per approfondire alcuni dei temi più affascinanti del percorso espositivo.

Tre appuntamenti speciali che accompagnano il pubblico in un viaggio tra arte, storia e spiritualità, svelando dettagli, simboli e significati nascosti delle opere e del loro contesto. Un percorso coinvolgente che intreccia Medioevo e Rinascimento, cultura classica e tradizione cristiana, per comprendere più a fondo il fascino senza tempo di due grandi maestri della storia dell’arte. L’appuntamento della settimana:

>sabato 5 settembre, ore 17.30

Le Ali degli Angeli: un percorso dal Trecento a Bellini

Il Compianto sul Cristo morto è nella tavola riminese un lamento angelico non umano. Gli angeli sono tutti dotati di ali policrome sapientemente rappresentate come quelle di uccelli veramente esistenti. Sappiamo però attribuire a precisi volatili la fonte ispirativa del pittore? Molti sono stati i tentativi, nessuno definitivo. Occorre ricordare che le ali policrome fin dalla pittura del Duecento e del Trecento rappresentano il moltiplicarsi e il diversificarsi della luce divina nei suoi messaggeri.

Ingresso a pagamento: 13 € a persona Info: 0541 793851 www.ticketlandia.com/m/event/bellini-mantegna-visitedirettore

 

domenica 6 settembre 2026

Rimini, Museo della Città “Luigi Tonini” – Manica Lunga via L. Tonini 1
Un percorso guidato nell’arte malatestiana da Giotto a Ghirlandaio

Oltre “Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio”

In occasione della mostra “Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio”, i Musei di Rimini propongono percorsi guidati alla scoperta del Rinascimento riminese.

L’ itinerario prende avvio dalla Manica Lunga del Museo, dove la Pietà di Giovanni Bellini è presentata in un inedito dialogo con il potente San Sebastianodi Andrea Mantegna, proveniente dalla Ca’ d’Oro di Venezia, e prosegue seguendo il filo delle committenze che hanno ridisegnato la città: dalla scuola trecentesca, influenzata da Giotto e dalla cultura bizantina, fino alle opere dell’età malatestiana, come la pala del Ghirlandaio.

Un’occasione unica per ammirare da vicino due capolavori del Rinascimento europeo e riscoprire, attraverso le opere e i luoghi della città, la straordinaria stagione artistica dei Malatesta.
Mercoledì 2 settembre alle ore 21.30 ultimo appuntamento serale in occasione della Rimini Shopping Night che prevede anche i musei aperti dalle 21 alle 23.

Ore 17.30

Ingresso a pagamento: € 13,00 a persona

Info: 0541 793851 www.ticketlandia.com/m/event/bellini-mantegna-visitafissa

domenica 6 settembre 2026
Fellini Museum, piazza Malatesta – Rimini centro storico
Visite guidate a Castel Sismondo
Le visite guidate conducono alla scoperta del Museo Fellini nelle sale di Castel Sismondo, il castello malatestiano dove si sviluppa un percorso immersivo di installazioni multimediali che evocano frammenti di set felliniani e tecniche di ripresa, nonché le collaborazioni più care al regista riminese e i suoi fecondi rapporti con la storia italiana del Novecento.

Percorrendo le sale rinascimentali,  il visitatore si può immergere nell’atmosfera dei film di Fellini, entrando con Anita Ekberg nella fontana di Trevi de La dolce vita, perdendosi nella nebbia con il nonno di Amarcord, affacciandosi sul mare dal pontile de I vitelloni, ascoltando le confidenze di amici e collaboratori del regista dai confessionali di 8 ½…
Mercoledì 2 settembre ultimo appuntamento serale alle ore 21.15 in occasione dell’ultima serata della Shopping Night con i musei aperti dalle ore 21 alle ore 23.
Per la visita guidata, della durata di 45 minuti, per un massimo di 15 partecipanti, è necessaria la prenotazione a questo link www.ticketlandia.com/m/event/fm-visiteguidate
Ore 11 Ingresso a pagamento Info: 0541 793781 http://www.fellinimuseum.it/

 

domenica 6 settembre 2026

Teatro Amintore Galli, piazza Cavour, 22 – Rimini centro storico
Visite guidate al Teatro Amintore Galli

Alla scoperta della storia e degli spazi del Teatro Galli

Durante la visita è possibile ammirare il foyer, la platea e lo splendido ridotto in un percorso sul filo del racconto della storia del Teatro ottocentesco progettato dall’architetto modenese Luigi Poletti e inaugurato nel 1857 da Giuseppe Verdi, delle vicende subite nel XX secolo e del dibattito che ha accompagnato la ricostruzione, nonché degli artisti e delle personalità che lo hanno frequentato nella Rimini di fine Ottocento e nella Belle Époque. Le visite hanno una durata di 45 minuti circa.

Per partecipare alle visite è necessario prenotare sul canale di biglietteria dei Musei Comunali: https://www.ticketlandia.com/m/musei-rimini o al numero di telefono 0541 793879.

Ore 11 Ingresso a pagamento

 

 

LE MOSTRE in corso

18 luglio 2026 – 10 gennaio 2027
Rimini, Museo della Città, spazio Manica Lunga
Il codice della Passione, Bellini e Mantegna allo specchio
Mostra dossier dedicata a due capolavori del Rinascimento italiano

Dopo le esposizioni alla Ca’ d’Oro a Venezia e a New York, la Pietà restaurata di Bellini torna a Rimini dove sarà posta in dialogo con il potente e drammatico San Sebastiano di Andrea Mantegna della collezione Franchetti. Il progetto nasce dall’importante restauro della Pietà di Giovanni Bellini, opera conservata nei musei comunali di Rimini, finanziato dalla Fondazione Venetian Heritage. L’esposizione riminese non si limita al confronto artistico tra Bellini e Mantegna – cognati dal 1453, quando Andrea sposò Nicolosia, sorella di Giovanni – ma offre l’opportunità di riflettere sugli stretti rapporti storici, culturali, artistici e iconografici che hanno legato Rimini alla Serenissima Repubblica di Venezia nel corso dei secoli.
Il serrato confronto è ospitato nell’elegante Manica Lunga del Museo della Città “Luigi Tonini” e, grazie a un allestimento suggestivo ed efficace, permette di enfatizzare il confronto tra due grandi maestri della Rinascenza, che legano Rimini a Venezia e alle corti padane. Una perfetta esperienza estetica e culturale rende possibile misurare la relazione storica tra i due sommi pittori, uniti da legami famigliari (Mantegna sposò la sorella di Bellini), nonché da una fitta rete di reciproche contaminazioni, eppure anche distinti da scelte poetiche molto differenziate.
Il tema della passione mette in luce la divergenza tra l’umanesimo tragico, incarnato nell’impaginazione drammatica e quasi estatica del San Sebastiano di Mantegna, dominato da un lessico scultoreo quasi architettonico, e il profondo silenzio mistico di Bellini, figlio di due diversi ellenismi, quello greco classico e quello bizantino, dove il sacrificio del Figlio trascende il dramma del compianto angelico in pura contemplazione del mistero eucaristico.
In mostra è accolto anche una vera e sorprendente rarità di collezione privata: un raffinato clipeo con le iniziali e lo stemma di Roberto Malatesta, detto il Magnifico, signore di Rimini (Fano, 1440 -Roma, 10 settembre 1482) in cui molti studiosi hanno inteso identificare il committente della Pietà di Giovanni Bellini, o l’erede della committenza di Sigismondo, prima che passasse a un dotto notabile della corte riminese. S’ipotizza che lo stemma, consunto ma ancora bellissimo, provenga dalla scomparsa dimora malatestiana di Rimini, detta, appunto, Palazzo del Cimiero.
La mostra, un gioiello incastonato nelle sale medievali e malatestiane recentemente rinnovate del Museo, permette un confronto ricco di spunti sul lungo Rinascimento riminese che s’inaugura con Giotto e la pittura del Trecento e, attraverso Piero della Francesca, Bellini e il Ghirlandaio giunge al pieno Cinquecento con i maestri di scuola o ascendenza belliniana; un’epoca in cui Riminesi pone con Firenze, Mantova, Ferrara Padova e Venezia, tra le protagoniste di una nuova sensibilità umanistica e al centro di una cultura Europea che, proprio in relazione alla Serenissima,  non smette mai di guardare oltre l’Adriatico, verso l’Oriente.
La mostra è promossa dal Comune di Rimini e dai Musei Comunali, in collaborazione con la Direzione Regionale dei Musei Nazionali Veneto, la Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro e con il contributo della Regione Emilia-Romagna.
Mostra e catalogo sono a cura di Daniele Ferrara, direttore dei Musei Nazionali del Veneto, e Alessandro Giovanardi, direttore dei Musei Comunali di Rimini.
Orario: da martedì a domenica 10-13 e 16-19. In luglio e agosto anche mercoledì 21-23
Info: www.museicomunalirimini.it

dal 1° agosto al 25 settembre 2026

Palazzo del Fulgor, piazzetta San Martino – Rimini centro storico
Rimini Express: volti, fatti e visioni di una Riviera mai finita

Mostra fotografica di Pasquale Bove

Mostra dedicata a Pasquale Bove, osservatore instancabile che ha documentato i cambiamenti della Riviera tra il 1985 e il 2020. L’esposizione presenta una selezione di oltre cinquanta scatti tra ritratti di celebrità, cronaca nera e visioni della movida, offrendo un percorso significativo attraverso l’identità “mai finita” di una Rimini sospesa tra realtà e mito.

La mostra si articola in quattro sezioni tematiche: la sezione Voltiracconta Rimini come crocevia della storia e dell’immaginario internazionale, dai passaggi di figure come George Bush senior, Mikhail Gorbaciov e Lady Diana ai protagonisti della politica, della cultura e dello spettacolo nazionale; Fatti di cronaca. La città entra nelle pieghe più profonde della storia recente riminese, dalla vicenda della Uno Bianca al caso Muccioli, fino alle trasformazioni urbane che hanno ridisegnato il territorio; Fatti di cronaca. Il mare restituisce la spiaggia come luogo simbolico della Riviera, dalla grande tavolata chilometrica del 1993 per i 150 anni dello Stabilimento balneare alla demolizione dell’Hotel Savoia Excelsior; Visioni racconta la notte romagnola di un’intera generazione, dal Treno Azzurro al Blue Line e ai luoghi simbolo del divertimento della Riviera.

In occasione dell’inaugurazione (sabato 1° agosto ore 19.30), il catalogo della mostra sarà distribuito gratuitamente fino a esaurimento copie.

Orario: 10.00 – 19.00, chiuso lunedì non festivi

Apertura straordinaria fino al 26 agosto: tutti i mercoledì sera dalle 21 alle 23.

Ingresso a pagamento Info: 0541 704477 archivio.fotografico@comune.rimini.it

fino al 3 settembre 2026

Grand Hotel, parco Federico Fellini – Rimini Marina Centro
Dante Ferretti. E la Nave Va

La Terrazza della Dolce Vita

Con tre premi Oscar vinti e decine di riconoscimenti internazionali, Dante Ferretti è uno dei più importanti ed applauditi scenografi del mondo. Dopo il grande successo delle mostre dedicate a Ugo Tognazzi, nel 2024, e Alberto Sordi, nel 2025, “La Terrazza della Dolce Vita” celebra questo maestro assoluto con una nuova imperdibile esposizione dal titolo “Dante Ferretti. E la Nave Va”. Bozzetti di scena, disegni e dipinti raccontano il sodalizio tra Ferretti e il regista Federico Fellini con il quale collaborò alla realizzazione delle stupende coreografie di 5 film: oltre a E la nave va (1983), Prova d’orchestra (1979), La città delle donne (1980), Ginger e Fred (1986) e La voce della Luna (1990).

L’inaugurazione si è tenuta lunedì 3 agosto, alle ore 18.00, alla presenza dello scenografo marchigiano, nella Sala Tonino Guerra del Grand Hotel di Rimini (aperta fino al 3 settembre).

Ingresso libero

fino al 13 settembre 2026

Palazzi dell’Arte – piazza Cavour – Rimini centro storico
Estate contemporanea
Sailing to Byzantium: 6 artists from New York – Luca Giovagnoli: Summer Dream
Nel cuore del centro storico, i Palazzi dell’Arte Rimini accolgono “Estate contemporanea”, un progetto espositivo che invita il pubblico a esplorare linguaggi e sensibilità dell’arte contemporanea internazionale e italiana. Si tratta di due mostre, entrambe di grande ricchezza, ma chiaramente distinte per temi, linguaggi, poetiche e stili, entrambe curate da voci autorevoli del panorama curatoriale.

Il primo percorso, “Sailing to Byzantium – 6 artists from New York”, a cura di Richard Milazzo, riunisce sei artisti attivi nella scena newyorkese contemporanea. La mostra, già presentata a Venezia e riproposta a Rimini, città affacciate sull’Adriatico simbolicamente rivolte verso l’Oriente, si ispira alla poesia Sailing to Byzantium di William Butler Yeats. L’esposizione suggerisce un percorso che va oltre il semplice spostamento geografico: un viaggio ideale dal mondo visibile a una dimensione più trascendente, in cui l’esperienza sensibile viene trasformata e fissata nell’opera d’arte. Le tecniche di stampa utilizzate diventano luogo di sperimentazione e confronto, come un laboratorio di idee, immagini e concetti sviluppati su superfici di forte impatto visivo. La mostra riunisce i lavori di Donald Baechler, con le sue incisioni eleganti e vibranti; Ross Bleckner, con sperimentazioni pittoriche intense e dinamiche; Peter Halley, con opere materiche e strutturate; Vik Muniz, noto per i suoi giochi percettivi; Peter Nagy, orientato alla ricerca simbolica e semiotica; e Walter Robinson, che richiama l’immaginario pop e cinematografico.

Nel complesso, l’esposizione propone un percorso visivo che collega la scena artistica newyorkese degli anni Ottanta con il contesto contemporaneo di Rimini, costruendo un dialogo tra linguaggi, culture e riferimenti che richiamano l’idea di continuità tra presente e memoria, tra Occidente e Oriente.

Accanto a questa prospettiva internazionale, al piano terra, il pittore Luca Giovagnoli, riminese, propone una sua personalissima antologia: “Luca Giovagnoli – Summer Dream”, a cura di Valentina Ciarallo. L’esposizione ruota attorno al tema dell’estate intesa come spazio del desiderio, della contemplazione e dell’immaginazione. Le opere mettono in relazione elementi diversi — dalla metafisica al linguaggio pop, dall’illustrazione a suggestioni legate alla pittura di De Pisis — con richiami anche a David Hockney. Ne emerge una dimensione sospesa tra realtà e visione, in cui il corpo, il paesaggio e in particolare l’ambiente marino diventano protagonisti. Il percorso espositivo accompagna lo spettatore in un contesto riconoscibile — quello della Riviera — che si trasforma progressivamente in una dimensione più immaginaria. Scene che richiamano fotografie o immagini pubblicitarie si rielaborano in visioni pittoriche in cui il colore diventa elemento dinamico, capace di tradurre pensieri e desideri in forma visiva.
Orario: dal martedì alla domenica 10 – 13 / 16 – 19. Mercoledì anche dalle 21 alle 23. Ingresso gratuito Info: https://palazziarterimini.it/

 

 

Alla scoperta dell’entroterra a piedi e in bus

 

Fino al 10 settembre, si parte alla scoperta dell’entroterra romagnolo con A SPASS, un servizio di escursioni in bus pensato per collegare la costa riminese ai tesori nascosti dell’entroterra. Il progetto offre un modo semplificato per esplorare borghi storici, parchi naturali e città d’arte della Romagna, trasformando la gita fuori porta in un’esperienza organizzata tra cultura, natura e tradizioni locali.
Info: www.visitromagna.it/aspass

Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul sito www.riminiturismo.it

 

Articolo precedente

Rimini. Tornano i fucili…

Articolo seguente

Montefiore celebra i 30 anni del Boulevard: notte di musica, ricordi e solidarietà

Redazione

Redazione

REDAZIONE LA PIAZZA

Articoli Collegati

Eventi

Rimini. Settembre di eventi: tra sport, musica, cultura e motori

2 Settembre 2026
Attualità

Rimini. Testimoni di Geova: alla ricerca di una vita migliore in un mondo sempre più complesso

2 Settembre 2026
Cultura

San Marino. Centro Commerciale Atlante di Dogana, mostra e libro per la Casa degli oggetti di Gabriele Geminiani

2 Settembre 2026
Attualità

Rimini. Tornano i fucili…

2 Settembre 2026
Opera di Angela Filippini
Cultura

Riccione. Villa Franceschi, le mostre d’autunno: Angela Filippini, collettiva Centro arti figurative di Riccione

2 Settembre 2026
In primo piano

Rimini. Croatti: “Balneari, nessuna notizia sul bando…”

1 Settembre 2026
Cultura

Pesaro, 2 settembre 1944, la città viene liberata dagli Alleati

1 Settembre 2026
Ambiente

Rimini. Ex villa Assunta, triste cartolina della città

1 Settembre 2026
Mostra più articoli
Articolo seguente

Montefiore celebra i 30 anni del Boulevard: notte di musica, ricordi e solidarietà

San Giovanni in Marignano. Giornata dello Sport il 5 settembre

San Marino. Centro Commerciale Atlante di Dogana, mostra e libro per la Casa degli oggetti di Gabriele Geminiani

Rimini. Testimoni di Geova: alla ricerca di una vita migliore in un mondo sempre più complesso

Ricerca articoli e archivi

No Result
View All Result

Articoli

gruppo292.com

Articoli recenti

  • Rimini. Settembre di eventi: tra sport, musica, cultura e motori 2 Settembre 2026
  • Rimini. Testimoni di Geova: alla ricerca di una vita migliore in un mondo sempre più complesso 2 Settembre 2026
  • San Marino. Centro Commerciale Atlante di Dogana, mostra e libro per la Casa degli oggetti di Gabriele Geminiani 2 Settembre 2026
  • San Giovanni in Marignano. Giornata dello Sport il 5 settembre 2 Settembre 2026
  • Montefiore celebra i 30 anni del Boulevard: notte di musica, ricordi e solidarietà 2 Settembre 2026
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino

© 2025 .292-

La Piazza delle province di Rimini e Pesaro. Redazione : Piazza Gramsci, 34 - 47843 Misano Adriatico | p.iva 02540310402

  • Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti

Direttore Responsabile: Giovanni Cioria

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • Cronaca
    • Dalla nostra terra
    • La buona tavola
    • L’opinione
    • L’altra pagina
    • Spiega l’esperto
  • L’inchiesta
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti

© 2025 .292-