Rimini. Marco Croatti, parlamentare M5S: “Balneari, nessuna notizia sul bando…”
“Sul bando-tipo per le concessioni balneari il governo è ormai diventato il Godot diBeckett: tutti ne parlano, tutti lo aspettano, ma nessuno lo vede arrivare. Non siamo però in un teatro dell’assurdo: dietro questo interminabile rinvio ci sono imprese, lavoratori e Comuni che aspettano risposte concrete. Sul bando-tipo per le concessioni demaniali il governo non è semplicemente in ritardo. È in fuga dalle proprie responsabilità. È la cifra di un governo corporativo nei proclami e inconcludente nei fatti, bravissimo a blandire categorie e interessi organizzati quando servono voti, molto meno bravo quando arriva il momento di governare davvero. Al tempo stesso è un vero e proprio metodo di governo: promettere per prendere voti, rinviare per non scontentare nessuno e non decidere per non dover ammettere di aver raccontato soltanto bugie. Non si può governare un Paese trasformando ogni problema in una promessa elettorale e ogni promessa non mantenuta in un rinvio. Rivolgo ancora una volta un appello ai comuni affinché indicano immediatamente le gare senza attendere questo governo di incapaci. Il perimetro normativo è chiaro, tratteggiato negli ultimi mesi da sentenze di ogni ordine e grado. Come M5S chiediamo agli amministratori locali di mettere al centro dei bandi l’interesse pubblico: più spiagge libere attrezzate, più sostenibilità sull’arenile, meno occupazione di suolo e tutele per il lavoro e la micro-imprenditoria. Le spiagge sono di tutti; nei futuri bandi non può esserci spazio per chi, fino a oggi, ha considerato un bene pubblico come se fosse cosa propria. Se c’è chi ha violato le regole, ha avuto atteggiamenti predatori e abusato della concessione non può essere premiato con una nuova opportunità: il demanio appartiene alla collettività, non ai privati. È ora di portare il comparto balneare in un futuro fatto di diritti, trasparenza, regole chiare. Abbiamo davanti una grande opportunità è tempo di voltare pagina.” Così in una nota il senatore del Movimento 5 Stelle Marco Croatti.










