Rimini. Passeggiate artistiche: patrimonio malatestiano, i capolavori del Rinascimento, le testimonianze archeologiche e i luoghi legati alla cultura marinara.
Dal 24 al 27 settembre (di seguito il programma dettagliato), nell’ambito dell’iniziativa San Francesco, arte e patrimonio, la Summer School della Scuola di Alta Formazione in Arte Sacra e Turismo Culturale Religioso dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Alberto Marvelli” propone un programma di visite guidate gratuite. Auro Panzetta, Alessandro Giovanardi e Johnny Farabegoli accompagnano i partecipanti alla scoperta del Tempio Malatestiano, del Tesoro della Cattedrale, delle chiese di San Giovanni Battista e Santa Croce, del Museo della Città, della Pieve e della Cattedrale di San Leo e del Museo Renzi di San Giovanni in Galilea.
Nell’anno delle celebrazioni per l’VIII Centenario del Transito di San Francesco d’Assisi (1226-2026) da non dimenticare il Cammino di San Francesco da Rimini a La Verna, un itinerario che segue le tracce del santo attraversando paesaggi di straordinaria bellezza. Dal mare di Rimini alle colline della Valmarecchia, dai borghi medievali alle foreste appenniniche, un percorso che invita a rallentare il passo e a riscoprire luoghi ricchi di storia e spiritualità, fino a raggiungere il suggestivo Santuario della Verna, una delle mete francescane più importanti d’Italia (www.camminosanfrancescoriminilaverna.it/it/le-tappe/percorsi-a-piedi)
Sabato 26 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, in collaborazione con il Museo della Città “Luigi Tonini”, propone visite guidate gratuite dedicate al confronto tra la Pietà di Giovanni Bellini e il San Sebastiano di Andrea Mantegna. Un’occasione unica per ammirare due capolavori del Rinascimento dedicati al tema della Passione, accompagnati dagli storici dell’arte Luca Giorgini e Alessandro Giovanardi.
Venerdì 25 settembre, il Campus di Rimini dell’Università di Bologna cura la Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori, con attività diffuse tra il Campus e altri luoghi della città. Tra le iniziative è prevista una camminata urbana tra salute, cultura e mare, un percorso dal Campus al Porto Canale alla scoperta del legame tra Rimini e l’Adriatico (info: www.riminiturismo.it/eventi/notte-delle-ricercatrici-e-dei-ricercatori).
Le proposte dei Musei Comunali di Rimini per domenica 27 settembre includono un itinerario nell’arte malatestiana, da Giotto a Ghirlandaio. Il percorso, su prenotazione, prende avvio dall’eccezionale confronto tra la Pietà di Giovanni Bellini e il San Sebastiano di Andrea Mantegna, per poi proseguire tra le testimonianze artistiche che raccontano la stagione dei Malatesta, in un viaggio nella storia dell’arte che restituisce il ruolo centrale di Rimini nel panorama culturale del Quattrocento.
Sempre domenica, gli appassionati di archeologia potranno partecipare a una visita guidata dedicata alle aree archeologiche della Domus del Chirurgo e del Teatro Galli. Tra reperti, mosaici e testimonianze emerse dagli scavi, il percorso racconta quasi duemila anni di storia urbana. Dalla straordinaria vicenda del medico proveniente dall’Oriente, il cui corredo chirurgico rappresenta uno dei ritrovamenti più importanti dell’antichità, fino alle sorprendenti scoperte emerse durante la ricostruzione del Teatro Galli, i visitatori potranno attraversare secoli di storia nascosti sotto il centro storico.
Nella stessa giornata, VisitRimini propone il percorso Rimini tra storia e mare: dalla Vecchia Pescheria al Borgo dei Pescatori, dedicato ai luoghi e alle tradizioni della marineria cittadina, dalla medievale Porta Galliana alla Vecchia Pescheria settecentesca, fino alle caratteristiche vie del Borgo San Giuliano con i suoi murales dedicati a Federico Fellini.
A completare il programma sono le mostre in corso: Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio, il progetto espositivo che mette a confronto due capolavori assoluti del Rinascimento italiano nella Manica Lunga del Museo della Città fino e visitabile al 10 gennaio 2027 e Giardini Sospesi di Mauro Pipani, un percorso pittorico che esplora il dialogo tra natura, paesaggio e memoria attraverso trasparenze, luce e delicate stratificazioni cromatiche, ospitato da Augeo Art Space fino al 10 novembre.
Ecco le visite guidate in dettaglio:
dal 24 al 27 settembre 2026
Rimini, sedi varie
Visite guidate gratuite alla scoperta del patrimonio storico e artistico
Visite guidate a cura della Summer School della Scuola di Alta Formazione in Arte Sacra e Turismo Culturale Religioso dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Alberto Marvelli”, nell’ambito dell’evento San Francesco, arte e patrimonio.
Un ricco programma di visite guidate gratuite accompagnerà i visitatori alla scoperta di alcuni dei luoghi più significativi di Rimini e del suo territorio.
A guidare il percorso saranno Auro Panzetta, Alessandro Giovanardi e Johnny Farabegoli, che condurranno i partecipanti tra monumenti, musei e luoghi della fede, raccontandone storia, arte e curiosità.
Questi gli appuntamenti:
>giovedì 24 settembre, ore 10.00 – 12.30
Visita al Tempio Malatestiano con Auro Panzetta e al Tesoro della Cattedrale con Johnny Farabegoli.
>giovedì 24 settembre, ore 16.00 – 18.00
Visita alle chiese di San Giovanni Battista e Santa Croce, con Auro Panzetta.
>venerdì 25 settembre, ore 10.00 – 12.00
Visita al Museo della Città con Alessandro Giovanardi, dedicata all’ala medievale e malatestiana e alla mostra su Bellini e Mantegna.
>sabato 26 settembre, ore 9.30 – 12.30
Visita alla Pieve e alla Cattedrale di San Leo, con Auro Panzetta.
>domenica 27 settembre, ore 10.00 – 12.00
Visita al Museo Renzi di San Giovanni in Galilea, con Alessandro Giovanardi.
Un’occasione per conoscere da vicino il patrimonio culturale del territorio, attraverso itinerari guidati che spaziano dal Tempio Malatestiano al Museo della Città, fino ai suggestivi luoghi d’arte e di spiritualità dell’entroterra riminese. Le iscrizioni devono essere effettuate a questo link: https://forms.gle/8F5REwgTK983enaHA La partecipazione è gratuita. Info: www.issrmarvelli.it/summer-school-2026-della-scuola-di-arte-sacra-san-francesco-e-patrimonio-di-comunita/
sabato 26 settembre 2026
Rimini, Museo della Città “Luigi Tonini” – Manica Lunga
Rinascimento e rinascite. Bellini e Mantegna a confronto
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2026, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, in collaborazione con il Museo della Città “Luigi Tonini” di Rimini, propone l’iniziativa intitolata “Rinascimento e rinascite. Bellini e Mantegna a confronto”.
Una visita guidata gratuita accompagna alla scoperta della Pietà di Giovanni Bellini, da poco rientrata a Rimini dopo il restauro e le esposizioni di Venezia e New York. L’opera è presentata in un suggestivo dialogo con il San Sebastiano di Andrea Mantegna, proveniente dalla Ca’ d’Oro di Venezia. Un’occasione per ammirare insieme due capolavori del Rinascimento dedicati al tema della Passione, tra arte e spiritualità.
Le visite saranno a cura di Luca Giorgini (Funzionario Storico dell’Arte – Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini) e Alessandro Giovanardi (Direttore del Museo della Città “Luigi Tonini” di Rimini).
Orario:16:00, 16:45, 17:30, 18:15 Partecipazione gratuita fino esaurimento posti, su prenotazione obbligatoria. Info: www.ticketlandia.com/m/event/mostra-bellini-mantegna-gep2026
domenica 27 settembre 2026
Rimini, Museo della Città “Luigi Tonini” – Manica Lunga via L. Tonini 1
Un percorso guidato nell’arte malatestiana da Giotto a Ghirlandaio
Oltre “Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio”
In occasione della mostra “Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio”, i Musei di Rimini propongono percorsi guidati alla scoperta del Rinascimento riminese.
L’ itinerario prende avvio dalla Manica Lunga del Museo, dove la Pietà di Giovanni Bellini è presentata in un inedito dialogo con il potente San Sebastianodi Andrea Mantegna, proveniente dalla Ca’ d’Oro di Venezia, e prosegue seguendo il filo delle committenze che hanno ridisegnato la città: dalla scuola trecentesca, influenzata da Giotto e dalla cultura bizantina, fino alle opere dell’età malatestiana, come la pala del Ghirlandaio.
Un’occasione unica per ammirare da vicino due capolavori del Rinascimento europeo e riscoprire, attraverso le opere e i luoghi della città, la straordinaria stagione artistica dei Malatesta.
Ore 17.30 Ingresso a pagamento.
Info: 0541 793851 www.ticketlandia.com/m/event/bellini-mantegna-visitafissa
domenica 27 settembre 2026
Domus del Chirurgo, piazza Ferrari – Rimini centro storico
Alla scoperta della Rimini sotterranea: le Domus del Chirurgo e del Teatro Galli
Visita guidata a cura dei Musei Rimini
Una grande opportunità di ammirare le aree archeologiche di piazza Ferrari e del Teatro Amintore Galli.
Dalla storia di un grande medico venuto da lontano raccontata attraverso i reperti emersi nello scavo archeologico della Domus del Chirurgo che ha restituito il più ricco e completo strumentario chirurgico dell’antichità, all’area archeologica del Teatro Galli, venuta alla luce durante gli scavi per la ricostruzione del teatro, rivelando un inedito spaccato della Rimini antica, dal IV sec. a.C. al Milleottocento.
Prenotazione on line su www.ticketlandia.com/m/event/riminisotterranea
Ore 11. Partecipazione a pagamento Info: 0541 793851
domenica 27 settembre 2026
Ufficio turistico Rimini centro storico, corso d’Augusto 152 – Rimini
Rimini tra storia e mare: dalla Vecchia Pescheria al Borgo dei Pescatori
Visita guidata a cura di Visit Rimini
Accompagnati da un guida si va alla scoperta di Rimini e del suo storico legame con il mare, attraverso un percorso tra luoghi simbolo e tradizioni marinare.
Il tour tocca Porta Galliana, antica porta medievale del XIII secolo affacciata sul porto-canale, punto strategico di collegamento tra la città e l’antico porto romano, da cui transitavano merci, pescatori e imbarcazioni.
Si prosegue verso la Vecchia Pescheria, costruita nel 1747 su progetto di Giovan Francesco Buonamici: elegante mercato in pietra d’Istria con banchi in marmo e fontanelle, per secoli cuore del commercio del pesce e della vita popolare cittadina. Nelle vicinanze, la Piazzetta delle Poveracce ricorda la presenza delle donne impegnate nella lavorazione e vendita del pesce.
Si raggiungerà infine il Borgo San Giuliano, storico quartiere dei pescatori fuori dalle mura, con case colorate e vicoli caratteristici. Un tempo abitato da famiglie legate alla pesca, oggi conserva l’anima autentica del borgo marinaro ed è arricchito da murales dedicati alla vita di quartiere e a Federico Fellini.
Un itinerario breve ma ricco di storia per conoscere la Rimini più autentica e il suo profondo rapporto con la marineria.
Ore 10.30 A pagamento Info: 0541 51441 www.visitrimini.com/esperienze/342804-rimini-tra-storia-e-mare-dalla-vecchia-pescheria-al-borgo-dei-pescatori/
dal 22 al 27 settembre e dal 12 al 17 ottobre 2026
Partenza da Rimini zona Stazione
Cammino di San Francesco, da Rimini a La Verna
Un cammino che unisce mare, colline e Appennino, seguendo l’antico tracciato percorso da San Francesco nei suoi viaggi tra Romagna e Toscana. Un itinerario di sei giorni che non è solo un’esperienza spirituale, ma un viaggio intimo dentro territori silenziosi, autentici e sorprendentemente lontani dal turismo di massa.
Partendo da Rimini, città di mare e di storia, si raggiunge l’entroterra romagnolo con i suoi borghi arroccati, le cappelle isolate, le rocche che dominano la Valmarecchia e i sentieri che custodiscono secoli di racconti. Attraverso paesaggi che cambiano a ogni passo: colline morbide, rupi spettacolari, boschi profondi, eremi immersi nel silenzio e antiche vie lastricate dove il tempo sembra davvero sospeso.
Si percorrono luoghi che hanno accolto santi, pellegrini e viandanti, incontrando eccellenze naturalistiche, piccole comunità custodi di tradizioni secolari e una cucina generosa, fatta di sapori schietti che raccontano il territorio meglio di qualsiasi parola.
Un cammino che sa far rallentare e che conduce fino all’atmosfera unica del Santuario della Verna.
Info sul sito di riferimento.
Ore 8.30 Partecipazione a pagamento. Info: www.monasteriemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/10423
LE MOSTRE in corso
fino al 10 gennaio 2027
Rimini, Museo della Città, spazio Manica Lunga
Il codice della Passione, Bellini e Mantegna allo specchio
Mostra dossier dedicata a due capolavori del Rinascimento italiano
Dopo le esposizioni alla Ca’ d’Oro a Venezia e a New York, la Pietà restaurata di Bellini torna a Rimini dove sarà posta in dialogo con il potente e drammatico San Sebastiano di Andrea Mantegna della collezione Franchetti. Il progetto nasce dall’importante restauro della Pietà di Giovanni Bellini, opera conservata nei musei comunali di Rimini, finanziato dalla Fondazione Venetian Heritage. L’esposizione riminese non si limita al confronto artistico tra Bellini e Mantegna – cognati dal 1453, quando Andrea sposò Nicolosia, sorella di Giovanni – ma offre l’opportunità di riflettere sugli stretti rapporti storici, culturali, artistici e iconografici che hanno legato Rimini alla Serenissima Repubblica di Venezia nel corso dei secoli.
Il serrato confronto è ospitato nell’elegante Manica Lunga del Museo della Città “Luigi Tonini” e, grazie a un allestimento suggestivo ed efficace, permette di enfatizzare il confronto tra due grandi maestri della Rinascenza, che legano Rimini a Venezia e alle corti padane. Una perfetta esperienza estetica e culturale rende possibile misurare la relazione storica tra i due sommi pittori, uniti da legami famigliari (Mantegna sposò la sorella di Bellini), nonché da una fitta rete di reciproche contaminazioni, eppure anche distinti da scelte poetiche molto differenziate.
Il tema della passione mette in luce la divergenza tra l’umanesimo tragico, incarnato nell’impaginazione drammatica e quasi estatica del San Sebastiano di Mantegna, dominato da un lessico scultoreo quasi architettonico, e il profondo silenzio mistico di Bellini, figlio di due diversi ellenismi, quello greco classico e quello bizantino, dove il sacrificio del Figlio trascende il dramma del compianto angelico in pura contemplazione del mistero eucaristico.
In mostra è accolto anche una vera e sorprendente rarità di collezione privata: un raffinato clipeo con le iniziali e lo stemma di Roberto Malatesta, detto il Magnifico, signore di Rimini (Fano, 1440 -Roma, 10 settembre 1482) in cui molti studiosi hanno inteso identificare il committente della Pietà di Giovanni Bellini, o l’erede della committenza di Sigismondo, prima che passasse a un dotto notabile della corte riminese. S’ipotizza che lo stemma, consunto ma ancora bellissimo, provenga dalla scomparsa dimora malatestiana di Rimini, detta, appunto, Palazzo del Cimiero.
La mostra, un gioiello incastonato nelle sale medievali e malatestiane recentemente rinnovate del Museo, permette un confronto ricco di spunti sul lungo Rinascimento riminese che s’inaugura con Giotto e la pittura del Trecento e, attraverso Piero della Francesca, Bellini e il Ghirlandaio giunge al pieno Cinquecento con i maestri di scuola o ascendenza belliniana; un’epoca in cui Riminesi pone con Firenze, Mantova, Ferrara Padova e Venezia, tra le protagoniste di una nuova sensibilità umanistica e al centro di una cultura Europea che, proprio in relazione alla Serenissima, non smette mai di guardare oltre l’Adriatico, verso l’Oriente.
La mostra è promossa dal Comune di Rimini e dai Musei Comunali, in collaborazione con la Direzione Regionale dei Musei Nazionali Veneto, la Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro e con il contributo della Regione Emilia-Romagna.
Mostra e catalogo sono a cura di Daniele Ferrara, direttore dei Musei Nazionali del Veneto, e Alessandro Giovanardi, direttore dei Musei Comunali di Rimini.
Orario: da martedì a domenica 10-13 e 16-19. Info: www.museicomunalirimini.it
fino al 10 novembre 2026
Augeo Art Space, Corso d’Augusto, 217, Rimini
Giardini Sospesi
Mostra personale di Mauro Pipani: L’esposizione si inserisce nel progetto Giardini d’Autore nella Città di Rimini, un percorso che mette in dialogo arte, paesaggio, natura e cultura contemporanea, ampliando il concetto di giardino oltre i suoi confini tradizionali.
Attraverso una pittura fatta di trasparenze, stratificazioni cromatiche e delicate vibrazioni di luce, Pipani invita il pubblico in una dimensione sospesa e contemplativa, dove il colore diventa memoria, emozione e percezione.
Le opere in mostra esplorano il rapporto tra tempo, paesaggio e trasformazione, interpretando il giardino come luogo simbolico di cura, crescita e incontro tra natura e cultura.
Realizzata in collaborazione con Art_Preview e patrocinata dal Comune di Rimini e dalla Regione Emilia-Romagna, la mostra sarà accompagnata da un catalogo con testo critico della storica dell’arte Sabina Ghinassi.
Orario: dal martedì al sabato mattino 10 – 12 / Pomeriggio 16 – 19. Info: www.augeo.it/
Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul sito www.riminiturismo.it











