Coriano-Montefiore. Sulle orme del beato Enrico, bella camminata da Passano a Montefiore; alla riscoperta degli antichi percorsi dei pellegrini nella Valconca.
Percorso organizzato martedì 29 settembre da Passano al Santuario della Madonna di Bonora di Montefiore Conca, con l’obiettivo di riscoprire un antico itinerario legato alla storia dei pellegrinaggi nella Valconca.
L’iniziativa ha unito storia, fede, natura e turismo lento, riportando l’attenzione sul possibile recupero del cammino spirituale Rimini-Roma, un’antica direttrice percorsa nei secoli da pellegrini e viandanti attraverso il territorio riminese e la vallata.
La partenza è avvenuta alle ore 9 dalla chiesa di Passano, luogo legato alla vicenda del Beato Enrico d’Ungheria, pellegrino del XV secolo che, secondo la tradizione, arrivò in Romagna durante il suo viaggio verso Roma e morì proprio a Passano prima di poter raggiungere la meta. Il gruppo ha poi raggiunto il Santuario della Madonna di Bonora, affrontando un percorso di circa 13,8 chilometri tra sentieri, strade secondarie e tratti immersi nel paesaggio della Valconca.
Alla camminata hanno partecipato il sindaco di Montefiore Conca Filippo Sica, Enrico Santini, Aldo Terzi, presidente dell’associazione iPodoeroi, insieme a un gruppo di appassionati di escursionismo, natura e territorio.
Il tracciato è stato individuato grazie alla collaborazione dell’associazione iPodoeroi, che da anni promuove camminate alla scoperta di vie storiche e percorsi naturalistici. L’obiettivo è quello di valorizzare progressivamente una rete di itinerari capaci di collegare borghi, luoghi della fede e aree naturalistiche della Valconca, offrendo nuove opportunità per il turismo sostenibile.
“È stata un’esperienza estremamente interessante – racconta Enrico Santini –. Abbiamo abbandonato la strada provinciale e seguito in parte il rio Melo fino ad arrivare a Croce, per poi attraversare il fiume Conca, in secca, passando dal guado. Uno dei tratti più belli è stato quello che a Montefiore viene chiamato ‘il Vallone’, tra Montefiore e Gemmano, dove abbiamo incontrato anche le tracce di un’antica solfatara. Da lì abbiamo ripreso un percorso probabilmente di epoca romana, che collegava Carbognano a Bonora. La salita finale è stata impegnativa, ma è stata ripagata dal piacere di camminare insieme e di scoprire luoghi e tracciati poco conosciuti. Abbiamo raggiunto il Santuario della Madonna di Bonora dopo un’escursione piacevole, caratterizzata dalla buona compagnia e vissuta nello spirito degli antichi pellegrini. Questa camminata rappresenta un primo passo per chi ama la natura e il territorio e, allo stesso tempo, anticipa il tema che approfondiremo nell’incontro in programma a Montefiore durante Mangiarsano”.
L’iniziativa si inserisce infatti nel percorso di avvicinamento alla 26esima edizione di Mangiarsano, in programma domenica 4 ottobre nel centro storico di Montefiore Conca. Il tema dei pellegrinaggi sarà protagonista della tavola rotonda “L’età dei Pellegrini”, in programma alle 17.30 al Teatro Malatesta, dedicata al cammino spirituale Rimini-Montefiore Conca-Roma e al rapporto tra storia, fede, territorio e riscoperta degli antichi itinerari.
All’incontro interverranno Piero Meldini, Marco Magi e Sandro Santini, con la moderazione di Enrico Santini.
Mangiarsano 2026, costruito attorno al filo conduttore “Mens sana in corpore sano”, proporrà dalle 10 alle 20 una giornata dedicata alle produzioni locali, al buon cibo, al benessere e alla valorizzazione del territorio, con il mercato dei produttori agricoli e dell’artigianato, degustazioni, incontri, spettacoli e attività per grandi e bambini. La giornata prenderà in realtà il via già alle 8.30 con la passeggiata guidata “Una Panchina e mille storie per scoprire Montefiore”.










