Cosa hanno in comune un girasole, una conchiglia e un libro cucito a mano? La stessa proporzione, lo stesso numero che si ripete 1,618: la sezione aurea. E da li è iniziato tutto. Quel fattor comune è uno tra i grandi matematici della storia: Fibonacci (Leonardo Bonacci, detto Fibonacci – 1170-1242). E su questa figura straordinaria è stato pubblicato un libro artigianale capolavoro. Titolo: “Fibonacci e i numeri primi”.
Edito in numero unico da Pazzini Editore, ne è autore Giacomo Leonardo Cecchetti. E’ stato presentato lo scorso 3 ottobre presso RiBo104 Dimora Arte a Mondaino, una casa-museo-esposizione di valore assoluto di Ambrogio Borsani e consorte; una coppia lombarda on casa a Rimini e Mondaino, che sta costruendo momenti culturali nel nostro territorio di livello altissimo. Progetti fatti con il cuore e l’intelligenza.
Dice Giacomo Leonardo Cecchetti, direttore tecnico: “Qualche tempo fa Davide Conti (DCDedalus davide conti) mi ha chiamato: volevo fare un libro. La prima parola che mi ha detto è stata ‘Fibonacci’. Da quella parola e da un’altra serie di numeri altrettanto famosa-i numeri primi- è nato Theatro Mirabilia: un libro in cui ogni pagina, ogni segnatura, ogni sezione è governata da una sequenza matematica. I numeri primi, però hanno creato anche due problemi molto concreti: pagine di formati diversi rendevano il libro più spesso al centro che ai bordi e un volume così doveva potersi aprire completamente, senza mai smuoversi. La soluzione non l’ho trovato in una macchina nuova, ma in una tecnica di cinquecento anni fa: la cucitura a mano su nervi di cuoio, le stesse dei codici antichi. E poi c’è il Criptex, intarsiati nella seconda di copertina: un piccolo enigma a cinque dischi che si allineano solo risolvendo gli indizi nascosti tra le pagine”. L’autore ne ha parlato alla RiBo104 dimora d’arte nell’incontro “Dagli antichi codici al libro d’ “autore irregolare”. Un’occasione per vedere da vicino cosa succede quando la matematica smette di essere un esercizio e diventa un oggetto.
Pomeriggio all’interno del progetto Theatro Mirabilia, ciclo di incontri culturali iniziato a marzo. Il bilancio è da considerarsi più che positivo sia per il numeroso pubblico che ha visitato la mostra e la assidua presenza dei partecipanti agli incontri che per il seguito avuto sui media di carta stampata e on line.
Su questo ultimo e importante incontro è d’obbligo fare qualche cenno di natura tecnica il cui merito va all’artefice di questa realizzazione.
In questi mesi sono saliti a Mondaino a RiBo104 Dimora Arte i parlamentari Beatriz Colombo ed Andrea Gnassi; la
presidente del Consiglio comunale di Rimini Giulia Corazzi.














