Il liscio guarda al mondo: Casadei Sonora al Womex di Gran Canaria.
Dal 21 al 25 ottobre il patrimonio musicale di Secondo Casadei e le nuove produzioni saranno rappresentati all’expo internazionale nella delegazione dell’Emilia-Romagna. Riccarda Casadei: “I giovani che stiamo producendo sono il mio orgoglio”
Il liscio è vivo, anzi vivissimo. E con Casadei Sonora, custode del patrimonio artistico di Secondo Casadei, si prepara a raggiungere uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alla world music e all’industria musicale: il Womex.
La 32ª edizione del Worldwide Music Expo si terrà dal 21 al 25 ottobre a Las Palmas, capitale di Gran Canaria. Qui la musica da ballo romagnola entrerà in contatto con professionisti provenienti da tutto il mondo, aprendo nuove opportunità di collaborazione e diffusione.
Casadei Sonora sarà presente nella delegazione dell’Emilia-Romagna con un catalogo editoriale che affianca alle composizioni del Maestro le produzioni di giovanissimi musicisti, capaci di interpretare questa eredità con sonorità fresche e contemporanee. Un incontro tra generazioni che conserva le radici del liscio e ne esplora le possibilità espressive.
La partecipazione nasce in un contesto di crescente interesse del circuito internazionale per il folk romagnolo, tanto in ambito editoriale quanto discografico. Le prospettive spaziano dal dialogo con il jazz, l’elettronica e il pop alla presenza nei festival di world music: occasioni per portare questo repertorio a nuovi pubblici.
Il Womex rappresenta così una vetrina per la musica di Casadei e per l’intera Emilia-Romagna, la cui identità culturale trova nella tradizione una risorsa da rinnovare e condividere.
La presenza di Casadei Sonora si inserisce in un progetto sostenuto da ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e dalla Regione Emilia-Romagna, con la collaborazione di Assomusica e Assoconcerti.
A esprimere la soddisfazione per questo percorso è Riccarda Casadei, che alla tutela del patrimonio musicale del padre affianca l’attenzione per nuovi musicisti e interpreti, con i quali sono nate diverse collaborazioni.
“È un sollievo sapere che la nostra musica non è destinata a spegnersi. È stata da sempre la mia missione. E i giovani che stiamo producendo sono il mio orgoglio”.











