Rimini. Beatriz Colombo, parlamentare di FdI: “Affitti, fino a 500 euro al mese per i separati”
«Anche a Rimini i genitori separati o divorziati potranno accedere al nuovo contributo per l’affitto previsto dal Governo Meloni. Un aiuto per quei padri e quelle madri che, dopo una separazione, si trovano a dover sostenere le spese di una nuova abitazione, continuando a provvedere al mantenimento e alla cura dei propri figli».
Lo dichiara Beatriz Colombo, deputato di Fratelli d’Italia, commentando l’apertura della piattaforma del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per richiedere il contributo abitativo destinato ai genitori separati o divorziati.
«Solo nel Bollettino demografico 2025 del capoluogo di provincia, Rimini, i residenti divorziati sono 7.285, 168 in più rispetto all’anno precedente, mentre le famiglie monogenitoriali con figli sono 7.363, pari al 10,6% del totale. Dietro questi numeri ci sono situazioni familiari diverse, ma anche esigenze che non possono essere ignorate, soprattutto quando alla fine di un matrimonio si aggiunge la necessità di trovare una nuova casa.
Il contributo può coprire fino al 50% del canone di locazione, per un massimo di 500 euro al mese e 6mila euro annui. È destinato ai genitori separati o divorziati con almeno un figlio a carico di età inferiore ai 21 anni, non assegnatari dell’abitazione familiare di proprietà, con un reddito individuale non superiore a 35mila euro annui e in possesso degli ulteriori requisiti previsti.
Chi affronta una separazione spesso deve fare i conti con nuove spese, a partire proprio dall’affitto, senza che vengano meno gli impegni nei confronti dei figli. Poter disporre di una casa significa anche avere uno spazio in cui accoglierli e continuare a condividere con loro la quotidianità.
Quindi in tutte le provincie, compresa quella di Rimini, questa opportunità deve essere conosciuta e promossa. Sostenere economicamente un genitore in difficoltà significa contribuire a garantire ai figli la possibilità di mantenere un rapporto stabile con entrambi i genitori. La famiglia va sostenuta anche quando cambia, soprattutto nei momenti in cui le difficoltà economiche rischiano di pesare maggiormente sulla vita dei figli».
Le domande possono essere presentate fino alle ore 12 del 28 ottobre 2026 attraverso la piattaforma del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, all’indirizzo sostegnoabitativogenitorisepar ati.mit. gov. it.












