Rimini. Basta Plastica in Mare, lettera aperta al sindaco e giunta comunale di Rimini.
“Gentile Sindaco di Rimini e gentile Giunta Comunale, soprattutto Assessore e Assessori delegate e delegati all’Ambiente, Urbanistica e Cultura, qualora l’associazione ambientalista scrivente si occupasse delle sorti della prossima amministrazione, a meno di un anno dalle elezioni amministrative (e politiche), si preoccuperebbe della visione che la Giunta uscente ha e riproporrebbe nelle prossime elezioni comunali.
Tuttavia non facendo politica politicante, e non organizzando, a differenza dei supporter di partito la successiva raccolta di cicche di sigaretta – è permettere gli abusi per poi fare sommarie pulizie che promuove l’ambientalismo? – desideriamo porre una domanda: potremmo noi tutte associazioni ambientaliste insieme a voi occuparci del benessere degli habitat umani, animali, vegetali e marini, disegnando una prossima Rimini più vigile e attenta sull’utilizzo del territorio, bene comune?
Attualmente sindaco Sadegholvaad e assessore Montini e Ridolfi e assessori Morolli e Lari, non pare che questa giunta “progressista” (?) dia segnali rassicuranti sull’attenzione attuale e futura alla cultura dell’ambiente.
Non c’è più alcun bisogno di fare le Cassandre, i cittadini hanno capito. L’innalzamento climatico e la centralità che le risorse naturali hanno per contenere i danni che fin qui abbiamo fatto abusando del suolo e distruggendo il patrimonio vegetale, è stato toccato con mano da noi tutti. Mentre Rimini ancora oggi, durante questo fine settimana, il mare e la spiaggia il più grande patrimonio delle nostre città di costa da preservare, sono messi a dura prova, appunto dalle corse delle moto enduro.
Dal sito: “La quarta edizione della Malle Mutòr si svolgerà nei giorni Giovedi 8, Venerdi 9, Sabato 10 e Domenica 11 OTTOBRE 2026, e avrà come base il BIVACCO MM, sulla spiaggia di Rimini. Partenza di ogni tappa lungo i 7 km di spiaggia riminese, percorreremo tutto il litorale!”
Rollare di motori e brandelli e scie degli pneumatici (altamente inquinanti) direttamente sulla battigia. Per il quarto anno consecutivo. Così come i campionati delle moto d’acqua e altre kermesse sui generis. E’ questa la visione della prossima Rimini che per il 2027 si intende riproporre?
Anche noi tra le associazioni ambientaliste ci eravamo ripromesse di tentare con la migliore buona volontà possibile la strada delle collaborazioni a priori per prevenire e contenere i danni, soprattutto determinati dagli eventi, anziché ricorrere agli inutili anatemi quando oramai sono fatti. Disegnando una città di Rimini di rispetto e cura della principale risorsa: il MARE. Grazie anche all’impegno di Rimini tra i primi comuni promotori insieme a Vasto, è nata infatti “ALLEANZA delle città e paesi di MARE contro la plastica monouso” che ha prodotto il Decalogo del Buon Consumatore già divulgato da Roma a Messina. Alleanza che proprio in questi giorni ha accolto il Comune di Ancona tra gli aderenti.
Facendo di Rimini un esempio, così come sulle fogne, l’apripista che lancia un segnale forte sul mare, grazie ai grandi numeri dettati dall’accoglienza turistica di cui dobbiamo essergli riconoscenti: le risorse ricavate dalla messa a reddito del bene comune vengono ridistribuite alla collettività riminese. Se si vuole si può.
Manuela Fabbri (presidente BpinMARE)










