• Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
MENSILE DI POLITICA ECONOMIA CULTURA SPORT E COSTUME DELLE PROVINCE DI RIMINI E PESARO - TEL. 0541-611070
mercoledì, Settembre 2, 2026
28 °c
Rimini
27 ° Gio
27 ° Ven
  • Login
 
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
 
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
Home Località Cattolica

Don Biagio: ‘Grande preoccupazione’

Redazione di Redazione
15 Aprile 2004
in Cattolica
Tempo di lettura : 4 minuti necessari
A A

– Ha molto impressionato la scesa in campo, in vista delle prossime elezioni comunali, delle comunità parrocchiali di S. Antonio, S. Benedetto, S. Apollinare e S. Pio V. Conferenza stampa, manifesti, volantini… una sorta di richiamo-decalogo per orientare la politica e i candidati a rispettare la “difficile ma nobile arte della politica”, per mettere al centro la trasparenza, la partecipazione, il bene comune, i bisogni dei cittadini in difficoltà, la pace, la solidarietà. La critica ai partiti è sottintesa: poco incisivi, divisi, chiusi e autoreferenziali.
Il manifesto, affisso in decine di copie, sprona soprattutto i cattolici (ma non solo), ad impegnarsi, oltre che nel volontariato, anche in politica, perchè questa non è più cosa da delegare, ma deve essere concepita come servizio temporaneo alla collettività e non un mestiere finalizzato alla poltrona e agli interessi personali.
L’iniziativa va letta in senso propositivo, ma di riflesso traspare la critica serrata ad un certo modo di condurre la cosa pubblica, che ha privilegiato l’esteriorità dell’immagine e dimenticato un disagio sempre più diffuso. Si è trascurata la famiglia e la persona, per dare spazio ad una visione economicista, subendone i suoi effetti più deleteri (speculazione edilizia, consumo e abuso del territorio e dell’ambiente, l’idolatria del profitto e della ricchezza…).
Il cittadino-persona, con i suoi disagi economici, le sue insicurezze, soprattutto i più deboli, giovani e anziani, spesso sono rimasti ai margini della scena politica. Messaggio: l’ente pubblico deve fare molto di più per chi si trova in difficoltà. Le politiche giovanili vanno espresse in progetti culturali, senza ricondurre tutto nel banale spettacolarismo edonistico paratelevisivo. La partecipazione è compartecipazione alla cosa comune, la cittadinanza non può continuare a conoscere le decisioni dell’amministrazione dai giornali.
Niente politichese quello delle parrocchie, ma riferimento al Concilio Vaticano II, perchè la Chiesa, ovviamente, non può essere vicina o collaterale ai partiti. Un invito ai cattolici a prendere in mano la politica per dare un segno concreto ai valori etici della dottrina cristiana, ma sostanzialmente con un approccio laico.
Nell’iniziativa si percepisce la mente intelligente, abile e raffinata di Don Biagio Della Pasqua, parroco della comunità di S. Pio V. E’ palpabile la sua preoccupazione per la situazione locale, derivante anche dal precipitare degli eventi internazionali e nazionali, per una classe politica che appare inadeguata a governare una crisi economica e di valori, che può minare la stessa coesione sociale. Per questo lo abbiamo intervistato.
La vostra è una scesa in campo pesante, il messagio è pastorale ma anche politico.
“E’ una scesa in campo nel nostro stile, con una lettura da cristiani sulla situazione di Cattolica. Ci sono molti problemi che coinvolgono molte famiglie, gli affitti esosi, le difficoltà economiche, un disagio diversificato. La nostra Commissione per la pastorale sociale, raccoglie e valuta la situazione; questo perchè la chiesa si preoccupa del suo stare al mondo per migliorarlo”.
Per i vecchi e nuovi poveri è solo un problema di maggiori stanziamenti di soldi?
“Non basta stanziare più soldi per i più poveri, non è un problema di elemosina, bisogna creare le condizioni sociali per eliminare le cause di povertà e di disagio. Questo è il compito delle istituzioni e della politica”.
I più maligni dicono che avete mandato un messaggio per mantenere e aumentare il peso della vostra area d’influenza.
“E’ vero che possiamo esercitare un’influenza con le nostre cooperative, la Caritas, ecc…. noi possiamo parlare durante le funzioni religiose a centinaia di persone… ma il nostro intento è solo quello di elevare la politica e l’arte del governare. Vogliamo usare il nostro potere per rimettere al centro l’interesse della collettività a partire da chi ha più bisogno.
La politica senza etica può ledere la dignità delle persone, la scelta dell’impegno pubblico non deve essere fatta per propri interessi. Il nostro impegno rimane sempre nel rispetto delle istituzioni e manteniamo una distanza tra ambito ecclesiale e ambito politico. Ma la chiesa non è separazione dalla società”.
I partiti non svolgono più la loro funzione?
“Oggi la loro azione è poco incisiva. I partiti devono recuperare il ruolo di strumenti d’ascolto della vita della città, luoghi di formazione di proposte per l’amministrazione pubblica”
L’approccio laico non dà maggiori garanzie rispetto ad un approccio confessionale?
“La dimensione laica è molto importante per il cristiano quando si opera per il bene comune. La chiesa deve stare dentro i problemi della comunità per cercare di risolverli. Non può e non deve rinchiudersi in una dinamica di culto”.
Il mondo sembra entrato in un frullatore impazzito, oggi si aggiungono anche i conflitti religiosi. Dio, da simbolo di pace e fratellanza, è diventato un intralcio?
“Il papa ha detto: ‘mai fare un guerra in nome di Dio, profondo rispetto per la fede di tutti, Dio non va invocato per separarci’. Quando accade prevalgono i fanatismi, da ogni parte, che serve solo per fini di potere.
Il messaggio del papa ad Assisi, incontrando tutti i rappresentanti delle religioni, è stato chiaro: la pace è l’unica ricetta per la pace. Oggi c’è un’emergenza di pace e di giustizia sociale. Vanno eliminate le cause dove possano nutrirsi i virus del terrorismo”.
I giovani oggi sono i più sensibili sui problemi della pace. Quale ruolo della cultura e dell’educazione?
“Le politiche giovanili vanno espresse in progetti culturali ed educativi capaci di promuovere il grande bene della pace, la conoscenza e l’interesse per le diverse culture che transitano e spesso si radicano sul territorio cittadino, la solidarietà e l’aiuto per chi è in condizione di particolare disagio e povertà. Il futuro del mondo, ma anche il nostro, è nelle loro mani”.

di Enzo Cecchini

Articolo precedente

Elezioni, si aspetta la Margherita

Articolo seguente

Due liste di centrodestra contro Imola

Redazione

Redazione

REDAZIONE LA PIAZZA

Articoli Collegati

Militari tedeschi in ritirata
Cattolica

Cattolica-San Giovanni-Valconca. Guerra, 82 anni arriva la liberazione alleata

1 Settembre 2026
Cattolica

Cattolica. Il sindaco Foronchi riceve Ilaria Toraldo nuovo comandante della Capitaneria del porto di Rimini

1 Settembre 2026
Cattolica

Cattolica. Casa del Pescatore, Cattolica Street Fish il 5 settembre: serata dedicata al mare, al pesce dell’Adriatico e alla tradizione

31 Agosto 2026
Attualità

Cattolica. Acquario, 1 settembre ultima apertura serale

31 Agosto 2026
Cattolica, la rievocazione della tratta
Cattolica

Cattolica. Pesca alla tratta, rievocazione il 28 agosto alle 17 sulla spiaggia libera a ponente della darsena

27 Agosto 2026
Cattolica

Cattolica. Madonna del Mare in processione il 29 agosto alle 21

27 Agosto 2026
La sindaca Franca Foronchi, l'assessora Elisabetta Bartolucci, il direttore artistico Diego Olivieri
Cattolica

Cattolica. JezzFeeling, grande successo

21 Agosto 2026
Maurizio Lugli
Attualità

Cattolica-San Giovanni. Anpi, devolve a Emergency for Gaza, Anaic e Cattolica per la Tanzania

20 Agosto 2026
Mostra più articoli
Articolo seguente

Due liste di centrodestra contro Imola

Seicento inquieto, mostra di capolavori

Turismo, Germania più a buon mercato di Misano

Economia: 'Non siamo isola felice'

Please login to join discussion

Ricerca articoli e archivi

No Result
View All Result

Articoli

gruppo292.com

Articoli recenti

  • Rimini. San Giuliano: Festa de Borg dal 4 al 6 settembre 2 Settembre 2026
  • Montefiore. L’amministrazione: “Conti del Comune: i numeri vanno letti tutti” 2 Settembre 2026
  • Rimini. Settembre di eventi: tra sport, musica, cultura e motori 2 Settembre 2026
  • Rimini. Testimoni di Geova: alla ricerca di una vita migliore in un mondo sempre più complesso 2 Settembre 2026
  • San Marino. Centro Commerciale Atlante di Dogana, mostra e libro per la Casa degli oggetti di Gabriele Geminiani 2 Settembre 2026
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino

© 2025 .292-

La Piazza delle province di Rimini e Pesaro. Redazione : Piazza Gramsci, 34 - 47843 Misano Adriatico | p.iva 02540310402

  • Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti

Direttore Responsabile: Giovanni Cioria

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • Cronaca
    • Dalla nostra terra
    • La buona tavola
    • L’opinione
    • L’altra pagina
    • Spiega l’esperto
  • L’inchiesta
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti

© 2025 .292-